cultura barocca
TESTO ED INFORMATIZZAZIONE A CURA DI BARTOLOMEO EZIO DURANTE SEICENTESCA ISTITUZIONE DELLA BIBLIOTECA APROSIANA DI VENTIMIGLIA PRIMA BIBLIOTECA PUBBLICA IN LIGURIA, QUINDI SCORRENDO QUESTO VASTO INDICE VEDINE LE TANTE VICISSITUDINI, TRA CULTURA E STORIA, CHE NE HANNO CARATTERIZZATA ESISTENZA, FIORITURA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE MA POI ANCHE DECADENZA PRIMA DEL MODERNO RECUPERO - Analizzane, dopo la decadenza dal'epoca napoleonica di cui qui sotto si parla in dettaglio, le lodevoli migliorie specie tra 1981 - 2007 ed oltre con la doverosa documentazione sull'attuale distinzione della Biblioteca in due poli= la "Nuova Aprosiana" sita nella sede dell'antico convento, e il prestigioso Fondo Antico strutturato nella sede di Ventimiglia medievale ed al proposito VEDI QUI IN IMMAGINE MULTIMEDIALE OGGI LE DUE SEDI DISTINTE TRA FONDO ANTICO E FONDO CHE,MODERNO DELLA BIBLIOTECA APROSIANA= VEDI LA SERIE DEI BIBLIOTECARI DELL'APROSIANA DA APROSIO ALLA CONTEMPORANEITA'].
NEL XVII SECOLO
SI PROGETTO' DI ERIGERE NEL CONVENTO AGOSTINIANO DI VENTIMIGLIA UNA PRIMA E QUINDI UNA SECONDA LIBRARIA AD OPERA DI APROSIO DI CUI VEDI QUI DIGITALIZZATE DA CULTURA BAROCCA VARIE SUE PUBBLICAZIONI) [CHE DOVETTE AFFRONTARE L'OPPOSIZIONE A SISTEMARE LA BIBLIOTECA NEL CONVENTO AD OPERA DI UN FRATE DA LUI DETTO "TRAGOPOGONO" = VEDI QUINDI QUI LE VOCI CONTRARIE ALL'EREZIONE DELLA BIBLIOTECA NELLA SEDE CONVENTUALE E LE OPPOSTE MOTIVAZIONI DI APROSIO IN MERITO AI VANTAGGI DELLA SUA ISTITUZIONEfont color="BLACK">]: LA PROGETTAZIONE STRUTTURALE FU AFFIDATA A PADRE FABIANO FIORATO E, DATA LA MORTE DI APROSIO( CHE VENENDO SEPOLTO NEL VICINO CIMITERO CONVENTUALE VIDE IN QUALCHE MODO SODDISFATTA DA BIBLIOFILO ESTREMO UNA SUA SPERANZA ATTESO CHE DI POTER RIPOSARE PER SEMPRE ACCANTO AI SUOI LIBRI QUASI COME AVVENNE IN UN TEMPO DI BUFERA QUANO, ESSENDO OSPITE IN UN CONVENTO NON VENTIMIGLIESE, SI SISTEMO' SOPRA I TOMI METTENDO I PIU' PREGIATI SOTTO IL LETTO SU CUI GIACEVA PERCHE' NON FOSSERO ROVINATI DALLA PIOGGIA INFLTRANTESI DA UN TETTO MAL COSTRUITO), GLI ULTIMI LAVORI VENNERO CONCLUSI DAL DISCEPOLO DI APROSIO IL QUALE, (DOPO LA SCOMPARSA DEL MAESTRO CHE ACCUDI' FINO ALLA MORTE, GESTENDONE POI CON PROFONDO AFFETTO E ZELO LA CERIMONIA FUNEBRE, ED ALLESTENDO UN MANIFESTO MORTUARIO CARTACEO QUI PROPOSTO CHE SAREBBE POI ANDATO A RIPRODURSI NEL TESTO NELLA DA TEMPO PURTROPPO ANDATA PERDUTA LAPIDE COMMEMORATIVA PER IL FONDATORE DELL'"APROSIANA" ) SVOLSE LE VECI DI BIBLIOTECARIO ALL'APROSIANA, VALE A DIRE L'ERUDITO DOMENICO ANTONIO GANDOLFO].
E' COMUNQUE DA RAMMENTARE CHE ANCHE GIA' PRIMA DELL'OPERA DEL GANDOLFO LA GRANDE BIBLIOTECA AVEVA ORMAI LA SUA PIU' CHE DIGNITOSA SEDE ENTRO IL CONVENTO VENTIMIGLIESE DI S. AGOSTINO ALIAS DI N. S. DELLA CONSOLAZIONE CON IL BEL CHIOSTRO QUI CON LE LETTERE E NUMERI NELL'IMMAGINE ATTIVI E MULTIMEDIALI ANCHE COME SI PRESENTAVA DAL LATO PLANIMETRICO NEL '700 PRIMA DELLE DEVASTAZIONI CAUSATE DALLA GUERRA DI SUCCESSIONE AL TRONO IMPERIALE CHE DANNI ARRECARONO ANCHE ALLA "BIBLIOTECA APROSIANA": NEL COMPLESSO RELIGIOSO LA "LIBRARIA" VENNE OSPITATA SOSTANZIALMENTE INTATTA SOTTO IL PROFILO BIBLIOTECONOMICO SINO ALL'EPOCA NAPOLEONICA MA POI FU RIDIMENSIONATA OLTRE CHE DEPAUPERATA, PER FORTUNA PARZIALMENTE, IN DIPENDENZA DELL'OPERAZIONE "SEMINO-SEMINI" NEL CONTESTO SIA DELLE SCELTE SIA CENTRALISTICHE CHE ANTICLERICALI DEL BONAPARTE CHE FECE ASPORTARE IN PARTICOLARE MANOSCRITTI MA ANCHE VOLUMI NELLA SUA IDEAZIONE DI CREARE A GENOVA UN'UNICA BIBLIOTECA CENTRALE
CONCLUSA DA TEMPO L'ESPERIENZA NAPOLEONICA G.B.SPOTORNO DESCRISSE CON RASSEGNAZIONE LA ROVINA CAUSATA ALLA "LIBRARIA DALLE SCELTE BONAPARTISTICHE E LA DECADENZA DELL'"APROSIANA CON IL SUO AFFIDAMENTO ALLA GESTIONE DEL COMUNE VENTIMIGLIESE E QUINDI GIACOMO NAVONE VISITANDO CON VENTIMIGLIA ANCHE LA BIBLIOTECA LA ESAMINO' ACCOMPAGNATO DA UN CONSERVATORE MUNICIPALE DELLA STRUTTURA, CHE NEL LIBRO CHE SCRISSE CHIAMO' SCIPIONE, DEL PARI SOTTOLINEANDONE IL DEGRADO, CON L' ABBANDONO ALLA POLVERE DI ANTICHI, PREZIOSI TOMI E RICAVO' L'INFORMAZIONE CHE PER VARI MESI LA "LIBRARIA" RESTAVA ABBANDONATA A SE STESSA, SENZA ALCUNA CURA E ORMAI PRATICAMENTE QUASI SENZA VISITATORI.
ANCHE IL CHIOSTRO MONASTICO VENTIMIGLIESE DI S. AGOSTINO RISULTAVA ABBANDONATO AL RIGOGLIO DI PIANTE INSELVATICHITE, EPPURE ERA UNA STRUTTURA IMPORTANTE ANCHE SE NON AVREBBE AVUTA FORTUNA MIGLIORE NEMMENO NEL XX SECOLO DATO CHE
VENNE SOPPRESSO PER EDIFICARVI SOPRA UNA SALA DI VASTE DIMENSIONI AD USO DELLA CHIESA: AL SUO DEGRADO AVREBBERO CONCORSO PURE LE ROVINE CAUSATE DAI BOMBARDAMENTI DELLA II GUERRA MONDIALE CHE COLPIRONO PESANTEMENTE ANCHE LA CHIESA COME SI VEDE NELLE IMMAGINI = SIFFATTO CHIOSTRO AI TEMPI DI APROSIO E NATURALMENTE PRIMA DELLA SUA SOPPRESSIONE PER ERIGERVI LA SALA, ORA ELIMINATA PER RIDARE SPLENDORE AL COMPLESSO, AVEVA COSTITUITO UN GIARDINO DEI "SEMPLICI" (AL MODO DI QUELLI PROPRI DEGLI ANTICHI CONVENTI OVE I "SEMPLICI" DI CUI SI PARLA QUI NEL LINK ERANO VITALI PER LA VITA DEI FRATI, SPECIALMENTE, MA NON SOLO, COME PIANTE PER RICAVARNE MEDICAMENTI) = ED E' DA DIRE CHE IN QUESTI COMPLESSI FINI' IN SEGUITO PER INCENTIVARSI ANCHE IL DIBATTITO SULLE PIANTE NUOVE IMPORTATE DAL NUOVO MONDO OLTRE CHE PER SVILUPPARE QUELLO SULL'AGRONOMIA DELLA TRADIZIONE ROMANA E MEDIEVALE E SUL SISTEMA MONASTICO DELLA GRANGIA BENEDETTINA
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TESTO MULTIMEDIALE REDATTO IN ONORE E MEMORIA DI MIO COGNATO GIUSEPPE AVVANTAGGIATI -IMMAGINE DA RACCOLTA PRIVATA. FOTOGRAFIA DI ADRIANO MAINI
























[APROSIO REALIZZO' IN NOME DEL OTIUM NEGOTIOSUM LA BIBLIOTECA EXTRA MOENIA MA IN SEGUITO AL DISCUTIBILE PROCESSO NAPOLEONICO DI CENTRALIZZAZIONE IN UN'UNICA "LIBRARIA" (NEL CASO INTEMELIO = "OPERAZIONE SEMINO/-I, SOLO MOLTO PARZIALMENTE REALIZZATA PER I PROBLEMI BELLICI DELL'IMPERO FRANCESE) A GENOVA DELLE BIBLIOTECHE DI ORDINI ECCLESIASTICI SOPPRESSI PER LA SUA POLITICA = <