CREDITI 20

Morando, Bernardo <1589-1656>, Venere la celeste. Epitalamio di Bernardo Morando. Nelle nozze de gl'illustrissimi ... Giacomo Gaufrido, e Vetruria Anguissola, In Piacenza: Ardizzoni, Giovanni Antonio
Morando, Bernardo <1589-1656>, Le ninfe del Po. Balletto fatto nella cittadella di Piacenza il carneuale dell'anno 1644. Poesia di Bernardo Morando. Posta in musica da Giuseppe Aleui Piacenza. .., In Piacenza: Ardizzoni, Giovanni Antonio
Morando, Bernardo <1589-1656>, Le risse pacificate da Cupido. Festa a cauallo accompagnata da machine, da musiche e da altri solenni apparati. Fatta in Piacenza il carneuale dell'anno 1644. Con le poesie di Bernardo Morando. Poste in musica da Sempliciano Oliui. E dal medesimo Morando breuemente descritta, In Piacenza: Ardizzoni, Giovanni Antonio
Morando, Bernardo <1589-1656>, La Rosalinda del caualier Bernardo Morando nobile genouese spiegata in dieci libri, In Venetia: Prodocimo, Iseppo, 1714
Morando, Bernardo <1589-1656>, La Rosalinda del caualier Bernardo Morando nobile genouese. Spiegata in dieci libri, In Venetia: Tivani, Antonio, 1693
Morando, Bernardo <1589-1656>, La Rosalinda del caualier Bernardo Morando nobile genouese. Spiegata in dieci libri .., In Venetia: Zini, Giacomo, 1676
Morando, Bernardo <1589-1656>, Diuozioni poetiche di Bernardo Morando. Alla serenissima Margarita di Toscana duchessa di Parma, e Piacenza, In Parma: Viotti, Seth & Viotti, Erasmo <2.>
Morando, Bernardo <1589-1656>, Opere del conte Bernardo Morando nobile genouese, diuise in quattro tomi, cioe 1. Fantasie poetiche. 2. Poesie dramatiche. 3. Poesie sacre, e morali. 4. Rosalinda. Dedicate al serenissimo Ranuccio 2. Farnese .., Piacenza: Bazachi, Giovanni <2.>, 1662 Morando, Bernardo <1589-1656>, 1: Fantasie del conte Bernardo Morando nobile genouese, distinte in Amorose. Eroiche. Varie. Tomo primo, Piacenza : nella stampa ducale di Gio. Bazachi, 1662 - 288 p., [1] c. di tav. Note Generali: Segn.: A-M12. - Antiporta incisa - Il front. del v. 1 e la c. segnata [paragrafo] 6 appartenente alle pagine preliminari dell'opera - Impronta - a-la t.a, e.o; quEt (3) 1662 (A) Fa parte di: Opere del conte Bernardo Morando nobile genouese, diuise in quattro tomi, cioe 1. Fantasie poetiche. 2. Poesie dramatiche. 3. Poesie sacre, e morali. 4. Rosalinda. Dedicate al serenissimo Ranuccio 2. Farnese .., - Localizzazioni: Biblioteca Estense Universitaria - Modena - Biblioteca nazionale Marciana - Venezia - Biblioteca comunale Giosue' Carducci - Spoleto - PG
Morando, Bernardo <1589-1656>, 1: Fantasie del conte Bernardo Morando nobile gonouese, distinte in Amorose. Eroiche. Varie. Tomo primo, Piacenza: Bazachi, Giovanni <2.>, 1662
Morando, Bernardo <1589-1656>, 2: Poesie dramatiche del conte Bernardo Morando nobile genouese. Tomo secondo, Piacenza: Bazachi, Giovanni <2.>, 1662
Morando, Bernardo <1589-1656>, 3: Poesie sacre, e morali del conte Bernardo Morando nobile genouese. Tomo terzo, Piacenza: Bazachi, Giovanni <2.>, 1662
Morando, Bernardo <1589-1656>, 4: La Rosalinda del conte Bernardo Morando nobile genouese, spiegata in diece libri. Tomo quarto, Piacenza: Bazachi, Giovanni <2.>, 1662
Morando, Bernardo <1589-1656>, La Rosalinda / del cavalier Bernardo Morando, In Venetia, 1660
Morando, Bernardo <1589-1656>, La fontana artificiosa, ouero le glorie dell'arte. Discorso accademico del conte Bernardo Morando, detto da lui nell'aprirsi la prima volta l'accademia degli Spiritosi in Piacenza.., In Piacenza: Bazachi, Giovanni <2.>, 1655
Morando, Bernardo<1589-1656>, La Rosalinda del caualier Bernardo Morando nobile genouese. Libri diece, In Venetia: Zini, 1672
Morando, Bernardo <1589-1656>, Le vicende del tempo drama fantastico musicale diuiso in tre azzioni, con l'introduzione di tre balletti, rappresentato nel gran teatro di Parma nel passaggio de i serenissimi arciduchi Ferdinando Carlo, Sigismondo Francesco d'Austria, et arciduchessa Anna di Toscana. Opera di Bernardo Morando nobile genouese, e conte di Montechiaro, In ParmaIn Parma: Viotti, Erasmo <2.>, 1652
Morando, Bernardo <1589-1656>, Il ratto d' Elena. Dramma eroico, musicale. Di Bernardo Morando. Rappresentato in Piacenza nel teatro Nuouo l' anno 1646, In Piacenza: Ardizzoni, Giovanni Antonio
Morando, Bernardo<1589-1656>, La Rosalinda del caulier Bernardo Morando genouese. Libri diece, In VenetiaIn Venetia, 1669
Morando, Bernardo <1589-1656>, Gareggiamento d'Amore e d'Imeneo rappresentato in Elicona per le nozze delli ser.mi di Piacenza e Parma Odoardo Farnese e Margarita Medici epitalamio di Bernardo Morando, In Piacenza: Ardizzoni, Giacomo
Morando, Bernardo <1589-1656>, La Rosalinda del cavalier Bernardo Morando nobile genovese. Spiegata in dieci libri, In Venetia: Tivani, Antonio, 1698
Morando, Bernardo<1589-1656>, La Rosalinda del caualier Bernardo Morando nobile genouese. Spiegata in dieci libri, In Venetia: Tivani, Antonio, 1688
Morando, Bernardo <1589-1656>, Le risse pacificate da Cupido. Festa a cauallo accompagnata da machine, da musiche e da altri solenni apparati. Fatta in Piacenza il carneuale dell'anno 1644. Con le poesie di Bernardo Morando. Poste in musica da Sempliciano Oliui. E dal medesimo Morando breuemente descritta, In Piacenza : per Gio. Antonio Ardizzoni stampator Camerale - [16] c. ; 4. - Segn.: A-B8. - Impronta - l-m- o.do e,a, ChDu (C) 1644 (Q) - Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma


Morando, Giovanni Carlo, L' Iride nunzia di pace nel solenne battesimo del serenissimo Odoardo principe di Parma ... Oda del co. Gio. Carlo Morando .. ,: In Parma : per li Viotti ..., 1668 -[12] p. ; 4. Note Generali: Segn.: A6. - Impronta - a.sa naa, e,te a,de (C) 1668 (R) - Localizzazioni: Biblioteca Estense Universitaria - Modena


] Olivo [Olivi], Simpliciano [Sempliciano] (1594 Mantova - 20.9.1680 Parma) compositore e musichiere: musicò il Il ratto d'Elena (1646 Piacenza) di Bernardo Morando.


Manelli o Mannelli, Franceso nato nel 1595 o 1597 a Tivoli e morto il 27 settembre 1667 a Parma musichiere, compositore ed impresario.Mise in musica: 1 Andromeda ( di Benedetto Ferrari ) (1637) 2 La maga fulminata (1638) 3 Delia ossia La sera sposa del sole (di Giulio Strozzi) (1639) 4 Alcate (di Marc' Antonio Tirabosco) (1642) 5 Ercole nell'Erimanto (di Bernardo Morando) (1651 Piacenza, Ducale) 6 Le vicende del tempo (1652 Parma, Farnese) 7 Il ratto d'Europa (di Paolo Emilio Fantuzzi [di Elvezio Sandri]) (1653) 8 La Filo overo Giunone repaficata con Ercole (di Francesco Berni) (1660) 9 La Licasta (di Benedetto Ferrari) (1664 Parma, Collegio dei Nobili)


Costantini, Toldo , Il giudicio estremo poema sacro del molto ill.re e r.mo sig'. Toldo Costantini prot.rio apostolico, etc. composto ad imitatione di Dante Alighieri con l'aggiunta di canti, che mancauano al compimento di quello: con gli argomenti a ciaschedun canto: con l'annotazioni..., In Padoa: Frambotto, Paolo, 1648
Costantini, Toldo , Il giudicio estremo poema di Toldo Costantini ... ad imitatione di Dante ..., In Padoa: Frambotto, Paolo, 1642
Costantini, Toldo , Giudicio estremo poema sacro del molto Il.re e R.mo Sig'. Toldo Costantini Prot.rio apostolico, et c. composto ad imitazione di Dante Alighieri ricorretto abbellito & accresciuto dall'istesso autore .., Terza impressione.,In Padoa: Sardi, Sebastiano, 1651
VEDI BIBLIOGRAFIA RAPPORTI T. COSTANTINI - A. APROSIO


Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, La donzella desterrada del caualier Gio. Francesco Biondi gentilhuomo della camera priuata della serenissima maesta della Gran Bertagna. Diuisa in due volumi. Volume primo. Seguita l'Eromena, In Venetia: Pinelli, Giovanni Pietro, 1637
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, La Eromena del caualier Gio. Francesco Biondi. Libri sei, In Bologna: Corvo, Giovanni Battista & Corvo, Giuseppe, 1645
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, L' Eromena del caualier Gio. Francesco Biondi gentilhuomo straordinario nella camera priuata del serenissimo Re della Gran Bretagna. Diuisa in sei libri, In Venetia: Pinelli, Giovanni Pietro, 1637
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, Il Coralbo del caualier Gio. Francesco Biondi gentilhuomo della camera priuata della serenissima maesta della Gran Bertagna. Segue la donzella desterrada, In Venetia: Pinelli, Giovanni Pietro, 1632
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, La Eromena del caualier Gio. Francesco Biondi, libri sei. Alli illustrissimi signori Marco, Tomaso, e Mattio Cornaro dell'illustriss. sig. Francesco, In Venetia, 1653
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, La donzella desterrada del sig. caualiere Gio: Francesco Biondi ... diuisa in due volumi ... Seguita L'Eromena, In Venetia, 1640
Boer, Carlo , Coralbo Re aggiunta al Coralbo del Cavalier Giovan Francesco Biondi del Signor Carlo Boer .., In Milano ad istanza di Carlo Ferrandi, e Gio. Battista Cerri: Ghisolfi, Filippo Cerri, Giovanni BattistaFerrandi, Carlo, 1636
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, 3: Volume terzo, ed vltimo. Contiene le vite d'Odoardo 5. di Ricardo 3. e d'Arrigo 7, In Bologna, 1647
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, Il Coralbo del caualier Gio. Francesco Biondi libri tre, che seguono la Donzella desterrada, In Venetia: Giunta, 1653
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, L' Eromena del sig. caualier Gio. Francesco Biondi gentilhuomo straordinario nella camera priuata del serenissimo Re della Gran Bretagna. Diuisa in sei libri, In Venetia: Pinelli, Giovanni Pietro, 1634
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, L' historia delle guerre ciuili d'Inghilterra tra le due case di Lancastro, e Iorc. Si descriue in Ricardo 2. l'origine di esse, il progresso nelle vite de i re susseguenti, cioe. Di Arrigo 4. 5. e 6. d'Odoardo 4. e 5. di Ricardo 3. e di Arrigo 7. nel quale finirono. Scritta in tre volumi, dal caualiere Gio. Francesco Biondi, gentilhuomo della Camera priuata della serenissima maesta della Gran Bertagna. Volume primo [- terzo], In Bologna: Zenero, Carlo, 1647
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, L' istoria delle guerre civili d'Inghilterra tra le due Case di Lancastro e Ioro ... Venetia : appresso Gio. Pietro Pinelli, 1637-1644
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, L' Eromena del Sig. caualier Gio: Francesco Biondi gentilhuomo straordinario nella camera priuata del serenissimo re della Gran Bertagna. Diuisa in sei libri, In Venetia: Pinelli, Antonio, 1628
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, La donzella desterrada del sig. caualiere Gio: Francesco Biondi gentilhuomo della camera priuata della serenissima Maesta della Gran Bertagna. Diuisa in due volumi. Volume primo. Seguita l'Eromena, In Venetia: Pinelli, Antonio, 1628
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, L' istoria delle guerre ciuili d'Inghilterra tra le due case di Lancastro, e Iorc ... Scritta in tre volumi. Dal caualiere Gio. Francesco Biondi gentilhuomo della priuata della serenissima maesta della Gran Bertagna. Volume primo -terzo, In Venetia: Pinelli, Giovanni Pietro, 1637-1644
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, Eromena opera del caualliere Gio. Francesco Biondi dedicata in questa nuoua editt.ne all'ill.mo et ecc.mo s.r prencipe di Sulmona, In Camerino appresso il Gioiosa: Gioiosa, Antonio MariaBona, Maurizio, 1631
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, L' eromena del caualier Gio. Francesco Biondi gentilhuomo straordinario nella camera priuata del serenissimo re della Gran Bretagna. Diuisa in tre libri ..., In Venetia: Pinelli, Giovanni Pietro, 1640
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, La Eromena del Signore G. F. B. Libri sei .., Viterbo ad instanza di Filippo de Rossi: Diotallevi, 1638
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, La Donzella desterrada del signore G. F. B. Libri tre .., In Viterbo ad instanza di Filippo de Rossi: Rossi, Filippo de Diotallevi, 1638
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, Il Coralbo del caualier Gio. Francesco Biondi libri tre che seguono la Donzella desterrada, In Viterbo ad instanza di Filippo de' Rossi: Diotallevi, Bernardino Rossi, Filippo de, 1643
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, Il Coralbo del signore G. F. B. Al molto illustre sig. il signor Giouanni Sauenier. ... Seguita la donzella desterrada, In Viterbo per il Diotalleui: Rossi, Filippo de Diotallevi, 1634
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, Il Coralbo del caualier Gio. Francesco Biondi. Libri tre. Che seguono la Donzella desterrada, In Venetia: Pezzana, Nicolo, 1664
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, La donzella desterrada del sig. caualiere Gio: Francesco Biondi gentilhuomo della camera priuata della serenissima Maesta della Gran Bertagna. Diuisa in due volumi. Volume primo. Seguita l'Eromena., In Venetia : appresso Antonio Pinelli, 1627.
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, La Eromena del caualier Gio. Francesco Biondi. Libri sei .., In Viterbo: Diotallevi, 1643
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, L' eromena del sig. caualier Gio. Francesco Biondi gentilhuomo straordinario nella camera priuata del serenissimo re della Gran Bertagna. Diuisa in sei libri, In Venetia: Pinelli, Antonio, 1629
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, Il Coralbo del caualier Gio. Francesco Biondi. Gentilhuomo della camera priuata della serenissima maesta della Gran Bretagna. Segue la Donzella desterrada, In Venetia: Pinelli, Giovanni Pietro, 1637
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, Il Coralbo del signore G.F.B. Libri tre, che seguono la donzella desterrada, In Viterbo per il Diotalleui: Rossi, Filippo de Diotallevi, 1638
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, Il Coralbo del caualier Gio. Francesco Biondi. Gentilhuomo della Camera priuata della serenissima Maesta della Gran Bertagna. Segue la Donzella desterrada, In Milano per Filippo Ghisolfi: Ghisolfi, Filippo Ferrandi, Carlo & Marelli, Francesco, 1633
Biondi, Giovanni Francesco <1572-1644>, Raccolta copiosissima di tutte le sentenze, detti, discorsi morali, filosofici, politici, e varij piu notabili, ed eruditi, che si contengono nell'Eromena, nella desterrada, e nel Coralbo, del sig. G.F.B, In Viterbo per il Diotalleui, ad instanza di Filippo de'Rossi: Rossi, Filippo de Diotallevi, 1638.


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Saumaise, Claude o Salmasius o Salmasio (Semur, Borgogna 1588-Spa, Liegi 1653) filologo ed erudito francese. Scoprì, senza pubblicare, il manoscritto dell'Antologia Palatina (la più insigne raccolta di epigrammi greci) e fu il primo a studiare, senza pubblicarla, una raccolta di epigrammi latini tardi, contenuta in un codice che prese il nome di "Salmasiano".
Di lui alla C.B.A si custodiscono:
Cl. Salmasii Plinianae exercitationes in Caii Iulii Solini Polyhistora. Item Caii Iulii Solini Polyhistor ex veteribus libris emendatus, Parisiis : apud Hieronymum Drouart via Iacobea sub scuto solari, 1629 2 v. ; fol.
Nelle altre Biblioteche italiane si sono individuati:
Saumaise, Claude <1588-1653>, Cl. Salmasii duarum inscriptionum veterum Herodis Attici Rhetoris et Regillae coniugis honori positarum explicatio. Eiusdem Ad Dosiadae Aras, Simmiae Rhodii Ouum, Alas, Securim: Theocriti fistulam notae. .., Lutetiae Parisiorum: Drouart, Jerome, 1619
Achilles Tatius, Achilleos Tatiou Alexandreos Erotikon siue De Clitophontis et Leucippes amoribus libri 8. varietate lectionis notisque Cl. Salmasii I.B. Carpzouii T.B.Bergeri ac suis illustrati a Beniam. Gottlib Laur. Boden P.P.O, LipsiaeWittenbergae: Durr, Karl Christian Junius, Johann Friedrich, 1776
Achilles Tatius, Erotikon Achilleos Tatiou sive De Clitophontis & Leucippes amoribus libri 8., opera et studio Cl. Salmasii, Lugd. Batavor.: Hegerus, Franciscus, 1640
Saumaise, Claude <1588-1653>, Claudij Salmasij Ad Aegidium Menagium epistola. Super Herode infanticida Heinsij tragoedia, et censura Balsacij, Parisiis: Du Puis, Mathurin veuve, 1644
Saumaise, Claude<1588-1653>, Defensio regia pro Carolo 1. Ad sereniss. Magnae Britanniae regem Carolum 2. ..., Rothomagi: Du Pont, Jean Berthelin, Jean <1.>Besongne, Jacques <2.>, 1650
Saumaise, Claude <1588-1653>, Cl. Salmasii Defensio regia pro Carolo 1. Ad serenissimum Magnae Britanniae regem Carolum 2. .., [Amsterdam]: Elzevier, Lodewijk <3.>, 1652
Saumaise, Claude <1588-1653>, Defensio regia, pro Carolo 1. Ad serenissimum Magnae Britanniae regem Carolum 2. .., [Leida]: Elzevier, Bonaventura & Elzevier, Abraham <1.>, 1649
Plinius Secundus, Gaius, C. Plinii Secundi Naturalis historiae, tomus primus [-tertius]. Cumcommentariis & adnotationibus Hermolai Barbari, Pintiani, Rhenani, Gelenii,Dalechampii, Scaligeri, Is. Vossii, & variorum. Accedunt praetereavariae lectiones ex mss. compluribus ad oram paginarum accurate indicatae. Item Joh. Fr. Gronovii notarum liber singularis ad illustrem virum Johannem Capellanum, Lugd. Batv. Roterodami: Hackius, Petrus & Hackius, Jacobus & Hackius Cornelius, 1668-1669
Plinius Secundus, Gaius, C. Plinii Secundi Naturalis historiae, tomus primus, tertius. Cum commentariis & adnotationibus Hermolai Barbari, Pintiani, Rhenani, Gelenii, Dalechampii, Scaligeri, Salmasii, Is. Vossii, & variorum. Accedunt praeterea variae lectiones ex mss. compluribus ad oram paginarum accurate indicatae. Item Joh. Fr. Gronovii notarum liber singularis ad illustrem virum Johannem Capellanum, Lugd. Batv. Roterodami: Hackius, Petrus & Hackius, Jacobus & Hackius Cornelius, 1668-1669
Stephanus : Byzantinus, Stephanou Byzantiou Ethnika kat'epitomen, Stephani Byzantini Gentilia per epitomen, antheac Peri Poleon De urbibus in scripta, quae ex mss. codicibus Palatinis ab Cl. Salmasio quondam collatis & ms. Vossiano restituit, supplevit, ac Latina versione & integro commentario illustravit Abrahamus Berkelius. Accedunt collectae ab Jacobo Gronovio variae lectiones ex codice ms. Perusino, intermixtis ejusdem notis cum excusatione de excerptis Bocharti & Palmerii ab se non publicatis, Lugduni Batavorum, 1694
Saumaise, Claude <1588-1653>, De modo vsurarum liber, Claudio Salmasio auctore, Lugd. Batavor.: Officina Elzeviriana, 1639
Salmasio, Claudio, De hellenistica commentarius : controversiam de lingua hellenistica ... / Claudii Salmasii, Lugd. Batavor, 1743
Saumaise, Claude <1588-1653>, Cl. Salmasij Plinianae exercitationes in Caij Iulij Solini Polyhistora. Item Caij Iulij Solini Polyhistor ex veteribus libris emendatus, Parisiis, 1629
Florus, Lucius Annaeus, L. Annaei Flori Epitome rerum romanarum cum notis integris Cl. Salmasii, & selectis variorum. Accedunt Jo. Georgii Graevii annotationes longe auctiores & correctiores; nec non numismata et antiqua monumenta, quibus illustratur hic scriptor. Cum variantibus lectionibus & indice. In fine additus est L. Ampelius ex bibliotheca Cl. Salmasii, Amstelaedami: Wetstein, Hendrik, 1692
Florus, Lucius Annaeus, L. Annaei Flori Epitome rerum romanarum. Cum integris Salmasii, Freinshemii, Graevii, et selectis aliorum animadversionibus. Recensuit, suasque adnotationes addidit Carolus Andreas Dukerus, Lugduni Batavorum: Linden, Jan van der <2. ; 1707-1731>, 1722
Elichmann, Johann , Tabula cebetis graece, arabice, latine. Item Aurea carmina pythagorae, cum paraphrasi arabica, auctore Iohanne Elichmanno M. D., cum praefatione Cl. Salmasii, Lugduni Batavorum: Maire, Joannes, 1640
Tertullianus, Quintus Septimius Florens, Q. Septimii Florentis Tertulliani ... Opera omnia, iuxta correctionem Pamelii, de la Cerda, Ambianensis, Rigaltii, Priorii, Albaspinaei ... fideliter castigata. Quorum scholiis adjectae sunt, Venetiis: Albrizzi, Girolamo, 1701
Tertullianus, Quintus Septimius Florens, Q. Sept. Florentis Tertulliani Liber de Pallio Claudius Salmasius recensui t, explicauit notis illustrauit, Lutetiae Parisiorum: Drouart, Jerome, 1622
Saumaise, Claude <1588-1653>, Miscellae defensiones pro Cl. Salmasio, de variis observationibus & emendationibus ad ius Atticum et Romanum pertinentibus, Lugduni Batavorum: Maire, Joannes, 1645
Gronovius, Johannes Fredericus <1611-1671>, Joh. Frederici Gronovii De sestertiis seu subsecivorum pecuniae veteris Graece & Romanae libri 4. Accesserunt L. Volusius Maecianus Jc. & Balbus Mensor de asse. Pascasii Grosippi Tabulae nummariae. Mantissa, & tres antexegeseis de foenore unciario & centesimis usuris. Item de hyperpyro. Salmasii epistola, & ad eam responsio. Logarike palaia kai nea Graece & Latine, Lugduni Batavorum: Du Vivier, Johannes, 1691
Saumaise, Claude <1588-1653>, Eucharisticon Iac. Sirmondo S.I.P. pro Aduentoria. De regionib. et ecclesiis suburbicariis, Lutetiae Parisiorum: Drouart, Jerome, 1621
Saumaise, Claude <1588-1653>, Claudii Salmasii De Hellenistica commentarius, controversiam de lingua Hellenistica decidens, & plenissime petractans originem & dialectos Graece linguae, Lugd. Batavor.: Officina Elzeviriana, 1643
Saumaise, Claude <1588-1653>, De vsuris liber, Claudio Salmasio auctore, Lugd. Batavor.: Officina Elzeviriana, 1638
Saumaise, Claude <1588-1653>, Claudii Salmasii, viri maximi, Epistolarum liber primus. Accedunt, De laudibus et vita ejusdem, Prolegomena. Accurante Antonio Clementio, Lugduni Batavorum: Wyngaerden, Adrian, 1656
Florus, Lucius Annaeus, L. A. Florus ex recensione N. Blanckardi. Accedit eiusdem ex omnium observationibus editis, ac ineditis Salmasii commentarius, Lugduni BatavorumLugduni Batavorum: Croy, Philippe deWyngaerden, Adrian, 1648
Saumaise, Claude <1588-1653>, De transsubstantiatione liber Simplicio Verino auctore. Ad Iustum Pacium contra H. Grotium, Hagiopoli [i.e. Leida]: Eudoxus, Theodorus Hack, Frans, 1646
Saumaise, Claude <1588-1653>, Defensio regia. Pro Carolo 1. ad serenissimum Magnae Britanniae regem Carolum 2.., Sumptibus regiis, 1652
Saumaise, Claude <1588-1653>, Cl. Salmasii Interpretatio Hippocratei aphorismi 79. Sectione 4. De calculo. Additae sunt epistolae duae Ioh. Beverovicii m. d. Quibus respondetur, Lugduni Batavorum, 1640
Saumaise, Claude <1588-1653>, Dissertatio de foenore trapezitico in tres libros divisa. Claudio Salmasio auctore, Lugduni Batavorium: Maire, Joannes, 1640
Negroni, Giulio <1553-1625>, Iulii Nigronii Genuensis De caliga veterum dissertatio subcesiva. Qua declaratur, quid ea sit Latinis scriptoribus, in Sacra Scriptura, Iure Civili, ac lapidibus vetustis, Amstelodami, 1667
Saumaise, Claude<1588-1653>, Confutatio animaduersorum Antonij Cercoettij ad Claudij Salmasij notas in Tertullianum de Pallio. Auctore Francisco Franco i.c, Midelburgi: Moulert, Simon, 1623
Saumaise, Claude<1588-1653>, Refutatio vtriusque elenchi Cercopetauiani. Auctore Francisco Franco i.c, Parisiis, 1623
Avienus, Rufus Festus, Rufi Festi Avieni Descriptio orbis terrae, cum conjecturis nonnullis clar. Schraderi nunc primum editis ac textui subjectis. Accedunt Nicolai Heinsii Casparis Barthii Claudii Salmasii aliorumque adnotationes in Avienum, impensis et curis H. Friesemanni, qui hic illic sua addidit, Amstelodami: Hengst, Pieter : den, 1786
Florus, Lucius Annaeus, L.A. Florus cum notis integris Cl. Salmasii et selectissimis variorum, accurante S.M.D.C additus etiam L. Ampelius ex Bibliotheca Cl. Salmasii, Amstelodami: Officina ElzevirianaElzevier, Lodewijk <3.> & Elzevier, Daniel, 1660
Saumaise, Claude <1588-1653>, Cl. Salmasii responsio ad calumniatoriam epistolam Ioh. Cloppenburgii, Lugduni Batauorum: Maire, Joannes, 1640
Saumaise, Claude <1588-1653>, Funus linguae Hellenisticae, sive Confutatio exercitationis de Hellenistis et lingua Hellenistica, Lugduni Batavorum: Maire, Joannes, 1643
Grotius, Hugo, Hugonis Grotii Epistolae ad Gallos, Lipsiae: Fuhrmann, Johann Breuer, JohannWittigau, Johann Witwe <1670-1693?>, 1674
Saumaise, Claude <1588-1653>, Claudii Salmasii Ad Johannem Miltonum responsio, opus posthumum, Londini typis Tho. Roycroft: Roycroft, Thomas Martin, John & Allestry, James & Dicas, Thomas, 1660
Pithou, Pierre <1539-1596>, Pervigilium veneris, ex editione Petri Pithoei, cum ejus & Justi Lipsii notis: itemque ex alio codice antiquo, cum notis Cl. Salmasii et Pet. Scriverii. Accessit ad haec Andr. Rivini commentarius. Ausonii Cupido cruci adfixus, cum notis Mariang. Accursii, El. Vineti, Pet. Scriverii et anonymi. Accessere ad calcem Jos. Scaligeri et Casp. Barthii animadversiones, Hagae Comitum: Scheurleer, Hendrik, 1712
Saumaise, Claude <1588-1653>, Claudii Salmasii Viri ill. epistolarum liber primus accedunt De laudibus et vita ejusdem prolegomena. / Accurante Antonio Clementio, Lugduni Batavorum: Wyngaerden, Adrian, 1656
Bosch, Jeronimus : de, Hierpnomi de Bosch Observationes et notae in Anthologiam Graecam quibus accedunt Cl. Salmasii notae ineditae, Ultrajecti: Wild Bartholome & Altheer, Johannes, 1810
Petau, Denis<1583-1652>, Antonii Kerkoetii Aremoricii Animaduersorum liber ad Claudii Salmasii notas in Tertullianum de Pallio, Rhedonis, 1622
Saumaise, Claude <1588-1653>, Spoudogeloios de coma dialogus primus. Caesarius et Curtius interlocutores. Hae nugae seria ducunt, L. B. [i.e. Lugduni Batavorum]: Maire, Joannes, 1645
Florus, Lucius Annaeus, L. Annaei Flori Epitome rerum romanarum. Cum integris salmasii, freinshemii, graevii, et selectis aliorum animadversionibus. Recensuit, suasque adnotationes addidit Carolus Andreas Dukerus, Lugduni Batavorum: Luchtmans, Samuel <1. ; 1709-1755>, 1744
Florus, Lucius Annaeus, L.A. Florus cum notis integris Cl. Salmasii et selectissimis variorum, accurante S.M.D.C additus etiam L. Ampelius ex bibliotheca Cl. Salmasii, Amstelodami: Elzevier, Daniel Officina Elzeviriana, 1674
Saumaise, Claude<1588-1653>, Cl. Salmasii De re militari Romanorum liber. Opus posthumum, Lugd. Batavorum: Elzevier, Johannes <1652-1661>, 1657
Bauduyn, Benoit , B. Balduini Calceus antiquus et mysticus, et Jul. Nigronus de Caliga veterum, accesserunt ex. Cl. Salmasii notis ad librum Tertulliani de Pallio & Alb. Rubenii libris ... omnia figuris aucta & illustrata obseruationibus Joh. Frederici Nilant, Lugduni Batavorum: Haak, Dirk <1. ; 1708-1743>, 1711
Florus, Lucius Annaeus, L. Annaeus Florus. Cl. Salmasius addidit Lucium Ampelium, e cod. ms. nunquam antehac editum, Lugd. Batau.: Elzevier, Bonaventura & Elzevier, Abraham <1.>, 1638
Saumaise, Claude <1588-1653>, Disquisitio de mutuo qua probatur non esse alienationem. Auctore S.D.B, Lugduni Batavorum: Maire, Joannes, 1645
Saumaise, Claude <1588-1653>, Simplicii Verini Ad Iustum Pacium epistola sive iudicium de libro postumo H. Grotii, Hagiopoli [ i.e. Leiden]: Maire, Joannes, anno 1646
Simplicius, Simplicii Commentarius in Enchiridion Epicteti, ex libris veteribus emendatus. Cum versione Hieronymi Wolphii, et Cl. Salmasii Animadversionibus, et notis quibus philosophia stoica passim explicatur, & illustratur. Quae accesserunt, sequens pagina indicabit, Lugduni Batavorum: Maire, Joannes, 1640
Curtius Rufus, Quintus, Q. Curtius Rufus De rebus gestis Alexandri Magni, cum commentariis Raderi, Salmasii, Bongarsii ... et Freinsheimii, huiusque et vetustioribus supplementis ... Accedunt figurae aeneae ad Historia Alexandri Magni apud Curtium illustrandam necessariae, Aa, Pieter van der <1. ; 1682-1730>
Pollux, Iulius, Iouliou Poludeukous Onomastikon en bibliois deca. Julii Pollucis Onomasticum Graece & Latine. Post egregiam illam Wolfgangi Seberi editionem ... emendatum, suppletum, & illustratum ... accedit Commentarius doctissimus Gothofredi Jungermanni ... itemque alius Joachimi Kuhnii ... Omnia contulerunt ac in ordinem redegerunt, ... septem quidem prioribus libris Joh. Henricus Lederlinus, ... et post eum reliquis Tiberius Hemsterhuis ... cum indicibus novis, iisque locupletissimis, Amstelaedami : ex Officina Wetsteniana,
Florus, Lucius Annaeus, L. Annaei Flori Epitome rerum Romanarum. Cum integris Salmasii, Freinshemii, Graevii, et selectis aliorum animadversionibus. Recensuit, suasque adnotationes addidit Carolus Andreas Dukerus, Lugduni Batavorum[Leida]: Luchtmans, Samuel <1. ; 1709-1755>, 1744
Pollio, M. Vitruuii Pollionis De architectura libri decem. Cum notis, castigationibus & observationibus Guilielmi Philandri integris; Danielis Barbari excerptis, & Claudii Claudii Salmasii passim insertis. Praemittuntur Elementa architecturae collecta ab illustri viro Henrico Wottono ... Accedunt Lexicon vitruuianum Bernardini Baldi ... ; et eiusdem Scamilli impares vitruuiani. De pictura libri tres absolutissimi Leonis Baptistae de Albertis. De Sculptura excerpta maxime animadvertenda ex Dialogo Pomponii Gaurici ... Ludovici Demontiosii commentarius De scultura et pictura. Cum variis indicibus copiosissimis. Omnia in unum collecta, digesta & illustrata a Ioanne De Laet antwerpiano, Amstelodami: Elzevir, Louis, 1649
Saumaise, Claude <1588-1653>, Ad Ioannem Miltonum responsio. Opus posthumum Claudii Salmasii, Divione: Chavance, Philibert, 1660
Saumaise, Claude <1588-1653>, Diatriba de mutuo, non esse alienationem. Adversus Coprianum quemdam iuris doctorem. Auctore Alexio a Massalia, domino de Sancto Lupo, Lugduni Batavorum: Maire, Joannes, 1640
Saumaise, Claude <1588-1653>, Claudii Salmasii Plinianae exercitationes in Caji Julii Solini Polyhistora. Item Caji Julii Solini Polyhistor ex veteribus libris emendatus. Accesserunt huic editioni De homonymis hyles iatricae exercitationes antehac ineditae, nec non De manna & saccharo, Trajecti ad RhenumUltrajecti: Water, Jan va de & Ribbius, Johannes & Halma Francois & Water, Willem van deVoskuyl, Ernestus, 1689
Saumaise, Claude <1588-1653>, Cl. Salmasii De annis climactericis et antiqua astrologia diatribae, Lugd. Batauor.: Elzevier, Bonaventura & Elzevier, Abraham <1.>Officina Elzeviriana, 1648
Florus, Lucius Annaeus, L. Annaei Flori Hist. Rom. lib. 4. Cum notis integris Cl. Salmasii additus etiam L. Ampelius ex eiusdem bibliotheca, Lugduni Batauorum: Officina ElzevirianaElzevier, Johannes & Elzevier, Daniel, 1655
Saumaise, Claude <1588-1653>, Cl. Salmasii Librorum de primatu papae pars prima. Cum apparatu. Accessere de eodem primatu Nili & Barlaami tractatus, Lugd. Batauor.: Elzevier, Bonaventura & Elzevier, Abraham <1.>Officina Elzeviriana, 1645
Saumaise, Claude <1588-1653>, Defensio regia, pro Carolo 1., ad sereniss. Magnae Britanniae regem Carolum 2. ..., Sumptibus Regiis: Jansson, Jan <1. ; 1608-1665>, 1650
Arnobius, Arnobij Afri Aduersus gentes libri 7. Cum recensione viri celeberrimi, & integris omnium commentariis, Lugduni Batauorum: Maire, Joannes, 1651
Saumaise, Claude <1588-1653>, Defensio regia, pro Carolo 1. Ad serenissimum Magnae Britanniae regem Carolum 2. .., Sumptibus regiis: Elzevier, Bonaventura & Elzevier, Abraham, 1649
Saumaise, Claude <1588-1653>, Cl. Salmasii Plinianae exercitationes in C. Iulii Solini Polyhistora. Item Caii Iulii Solini Polyhistor ex veteribus libris emendatus, Parisiis: Morel, Charles, 1629
Saumaise, Claude <1588-1653>, Walonis Messalini De episcopis et presbyteris contra D. Petavium loiolitam dissertatio prima, Lugduni Batavorum: Maire, Joannes, 1641


Gentile Riccio, Pietro Girolamo , De gli vltimi moti d'arme e della morte del cristianis. et inuitiss. Enrico quarto re di Franc. et di Nau. libri quattro. Portati fedelmente da Piergirolamo Gentile Riccio ..., In Vicenza: Violati, Giacomo, 1614 Gentile Riccio, Pietro Girolamo , Delle poesie, e prose di Piergirolamo Gentile. Parte prima Al molto mag. signore, il s. Andrea Facio, In Genoua: Pavoni, Giuseppe, 1606
Riccio, Pietro Girolamo , Petri Hieronymi Gentilis In ortu, et obitu Christi Salvatoris poemata. Ad d. Andrea Facium, Genuae [Genova: Pavoni], Giuseppe, 1606
Riccio, Pietro Girolamo , Della diuina incarnazione i dui libri di Piergirolamo Gentile Al molto mag. Signore. Il S. Andrea Facio, In Genoua: Pavoni, Giuseppe, 1606
Gentile, Piergirolamo, Sospetti fauola boschereccia di Piergirolamo Gentile. Nell'illustrissima Academia dei signori Spensierati di Fiorenza. ..., In Venezia : appresso Sebastiano Combi, 1608 - [10!, 96 p. ; 12o - Marca sul front - Segn.: A-D44 E6 - Ultima c. bianca - Impronta - e,e. e,gi ree, DiL' (3) 1608 (R) Localizzazioni: anche in Biblioteca della Accademia dei Filodrammatici - Milano - Biblioteca nazionale Braidense - Milano


Cella , Scipione , 1: Florindo dolente. La villa. Rapimento amoroso. I sospiri. Il torneo. L'Alcide. Il messaggiero. Il ligure guerriero. Il silenzio loquace. La pieta cristiana. Il serafico eroe. La quaresima. La santa casa di Loreto. Il sacro monte dell'Aluerna. Ed i due libri della diuina incar. Parte prima...Di nouo in questa seconda impressione da molti errori espurgata, In Venetia : appresso Sebastiano Combi, 1610 - 212, [4] p. ; 12o. - Le ultime 2 c. bianche. Segn.: A-I12 - Impronta - o-me o.to inma Dile (3) 1610 (R) - Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma
2: Parte seconda. Gli amori estiui del sig. Gio. Battista Marini. I mattutini amori del sig. Scipione de i sig. della Cella. L'Ebba di monsignor Maffeo Veniero. .., In Venetia : appresso Sebastiano Combi, 1610 - 227, [1] p. - Segn.: A-H12 I18. Numeri: Impronta - uar- a.ma a-he PiDi (3) 1610 (R) Fa parte di: Della corona di Apollo composta del piu vago de' fiori di permesso. Da Piergirolamo Gentile. ... Parte prima [- seconda] - Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma
Cella, Scipione Rime, dell'eccellente dottore Scipione de' sig. della Cella, raccolte dopo sua morte; et hora con aggiunta ristampate con altre del sig. segretario Sessa, Milano : Gio. Batt. Bidelli, 1623 [20, 252 p. ; 14 cm. Localizzazioni: Biblioteca comunale - Palazzo Sormani - Milano
Cella, Scipione , Rime di Scipione de' Signori della Cella raccolte doppo la sua morte. Al ... signor Luca Pederzani, In Bologna : Per Gio. Recaldini, 1674 - [16], 200 p. ; 12. - Crocegreca8, A-H12I4. - I nomi dei curatori Sessa e Ruinetti si ricavano dalla prefazione - Impronta - sea- i.a, a.o. L'Es (3) 1674 (R) - Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale - Firenze - Biblioteca Estense Universitaria - Modena


Tingoli, Lodovico <1602-1669>: di lui si sono individuate le seguenti opere. Ne i Cigni del Rubicone si trovano un sonetto che B. Croce intitolò invocazione all'intemperie (secondo un inquadramento romantico in verità molto fievole: la lirica ha piuttosto la caratura di giochi linguistici iperbolici propri di un certo marinismo di seconda mano, come la bruttezza ingioiellata, altro sonetto intitolato dal Croce).
Tingoli, Lodovico <1602-1669>, Delle poesie liriche del sig. Lodouico Tingoli dedicate all'eminentissimo, e reuerendissimo signore il sig. cardinale Federico Sforza, In Rimino: Simbeni, 1673 Tingoli, Lodovico <1602-1669>, I cigni del Rubicone, poesie liriche de gl'illustriss. signori Lodovico Tingoli, e Filippo Marcheselli da Rimino, date alle stampe da D. Girolamo Auanzolini, In Bologna: Monti, Giacomo, 1673 Tingoli, Lodovico <1602-1669>, All'eminen.mo e gloriosiss.mo ... il signor cardinale Mazzarino per la pace delle due corone applauso poetico di Lodovico Tingoli , In Rimino: Simbeni, Simbene, 1659


Torcigliani, Michelangelo <1618-1679>, Echo cortese parte seconda con l'Iride posthuma o vero varj residui di diversi componimenti di Michel'Angelo Torcigliani publicati da Salvestro Torcigliani suo fratello, In Lucca: Marescandoli, Salvatore & Marescandoli, Giandomenico, 1681
Torcigliani, Michelangelo <1618-1679>, Echo cortese parte terza con la parte seconda dell'Iride postuma sono nuovi avanzi di altri componimenti di Michel'Angelo Torcigliani publicati da Salvestro Torcigliani suo fratello, In Lucca: Paci, Giacinto, 1683
Torcigliani, Michelangelo <1618-1679>, Echo cortese o vero resposte date da piu, e diversi signori a Michel'Angelo Torcigliani con altre lettere nelle quali vien' fatta mentione dell'istesso aggiuntone in fine alcune di suo publicate da Salvestro Torcigliani suo fratello, In Lucca: Marescandoli, Salvatore & fratelli, 1680


Testi, Fulvio <1593-1646>, Poesie del signor commendator dell'Inoiosa il co. D. Fuluio Testi caualiere di S. Iago, con alcune aggiunte in questa noua impressione, diuise in quattro parti. Parte prima [- quarta]. .. , In Modona : per li eredi del Soliani - [4], 732 p., [2] c. di tav. calcogr., antip. e ritr. ; 12o. - Antip. e ritr. dell'A. incisi da Bartolomeo Fenis - Ciacuna pt. inizia con proprio occhietto, la pt.4 con tit.: L'Arsinda, ouero La discendenza de' sereniss. principi d'Este, .. Data della pref. - Le p. 1-12 non numerate. - Segn.: pA, A6B-2G122H6 - Segue in fine della pt.3, di Francesco Maria Gigante: In morte dell'illustrissimo signor conte don Fuluio Testi .. Segue in fine della pt.4, di Giulio Antonio Ridolfi: Tre' canzoni in morte del sig. conte D. Fuluio Testi -Impronta - i,no i.o. e.te ChIl (3) 1678 (Q) - Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - Biblioteca Palatina - Parma
Di Gigante, Francesco Maria è poi da rammentare L' arringo nuzziale oda di Francesco Maria Gigante nelle nozze de gl'illustrissimi signori Giulio Rauagnini, e Maria Spineda, In Treuigi : appresso Simon da Ponte, 1652 - [4] c. ; 4o. - Fregi xil Marca (cupido) sul front Segn.: A4. - Impronta - a,la raa. roti a.ro (C) 1652 (R) - Localizzazioni: TV0114 - Biblioteca comunale - Treviso


Gennaro Grosso, avvocato di Napoli, fu corrispondente di Aprosio e venne ascritto ne La Biblioteca Aprosiana tra i Fautori della Libraria ventimigliese.
Grosso è stato eminentemente studiato da Benedetto Croce nei suoi Lirici Marinisti e da tale opera si propone questo sonetto intitolato dal Croce I santi innocenti.
Del Grosso si rammentano 2 raccolte La Cetra (Napoli, 1650) e l'L'arpa Febea (Napoli, 1656).


Tommaso Mazza, morto nel 1688, di Rimini, frate domenicano:
Mazza, Tommaso , Vita di Claudiano poeta, con l'apologia per il di lui cristianesmo. Opere di Tomaso Mazza forliuese..., In Vicenza: Amadio, Giacomo, 1668
Mazza, Tommaso , La luce del mondo panegirico sacro sopra di S. Raimondo nel quale non v'entra mai la lettera R. Detto da fr. Tomaso da Forli nel refettorio di S. Domenico di Bologna l' 'anno 1639. nel giorno festiuo di detto Santo, In Bologna: Ferroni, Giovanni Battista, 1647
Mazza, Tommaso , I Goti illustrati overo istoria de Goti antichi, con varie digressioni in materie parimente antiche, e singolari di Didimo Ropaligero Liviano. Insertovi l'apologia per Frate Gioanni Annio Viterbese .., In Verona: Rossi, Antonio , 1679
Biret, Aime Ch. Louis Modeste, Trattato delle nullita d'ogni genere sostanziali, e di rito, ammesse nelle civili materie da' nuovi codici, e dalla giurisprudenza delle corti non che sullo spirito dello antico diritto del sig. Biret. Prima versione italiana diretta, e di moltiplici addizioni arricchita da Tommaso Mazza, Napoli, 1824-1825
Mazza, Tommaso , Opusculum apologeticum, quo FR. Ioannes Annius Viterbiensis ord. Praedicatorum a recentiorum, & antiquorum calumnijs vindicatur per F. Thomam Mazza Foroliuiensem. Et post Italicam euulgationem a F. Ioanne Baptista Ectoreo Veneto eiusdem ordinis latinitate donatum. .., Ronchi: Franchelli, Antonio Giorgio
Mazza, Tommaso , Il Raimondo panegirico sagro a san Raimondo di Pegna, o di Penna Forte dell'ordine de predicatori, detto gia in Bologna, e di poi accresciuto da fra Tomaso Mazza da Forli dello stesso ordine.., In Lodi: Pitti, Carlo , 1666
Mazza, Tommaso , Historia de Goti antichi, con varie digressioni in materie parimenti antiche, e singolari, di Didimo Ropaligero Liuiano. Insertoui l'Apologia per frate Giouanni Annio viterbese nella quale si libera dalle imposture di molti d'hauer supposti gli autori da lui pubblicati......, In Verona, 1679
Mazza, Tommaso , Apologia per frate Gioanni Annio viterbese nella quale si libera dalle imposture di molti d'hauer supposti gli autori da lui publicati, e d'hauere, a gloria maggiore della sua patria, disotterrate finte lapide, con false iscrizzioni. Di fra' Tomaso Mazza forliuese dell'Ordine de' predicatori. .., In Verona: Rossi, Antonio & Gamba, Francesco, 1673
Mazza, Tommaso , La luce del mondo panegirico sacro al glorioso s. Raimondo di Pegna ouero Di Pennaforte ... opera di fr. Tomaso Mazza .., In Bologna: Manolessi, 1681


Bibbia. Vecchio Testamento. Cantico dei Cantici, Sefer Tehillim Misle Qohelet wuSir ha-sirim. Psalmi Dauidis, Prouerbia Salomonis, Ecclesiastes, et Canticum Canticorum Hebraice cum interlineari versione Santis Pagnini: Benedicti Ariae Montani, Parisiis : apud Sebastiani Cramoisy, via Iacobea sub Ciconijs, 1632 - [16], 416 p. ; 8o. - Marca calcogr. (Due cicogne si imbeccano in volo) sul front Segn.: a8A-2C8. - Impronta - ruvt tide **:h **la (3) 1632 (R) - Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale - Firenze - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - RM - Biblioteca del Centro teologico - Torino
(9): Libri Salomonis: liber prouerbiorum, quem Ebraei misle appellant. ... - 114 c. - Front. con cornice - Segn.: 2E-2S8 2T8 - Impronta - t.se a.u- s.eo uifu (C) 1565 (Q) - Fa parte di: Biblia Germanicolatina. ... - Localizzazioni: Biblioteca Casanatense - Roma
Bibbia. Vecchio Testamento. Giobbe, [10]: Misle Slomo we-Yyiov .. Be-hodes nisan snat s"h lifrat qatan [nel mese di nisan 5305, marzo/aprile 1545]. Prouerbia Salomonis & Iob, - [Parigi : Robert 1: Estienne] - [114] c. - Segn.: 2A-2N82O10, solo in caratteri latini. -Numeri: Impronta - *:** *-** **** **** (C) 1545 (Z) -Fa parte di: Hamissa humse Tora senidpesu bemiswat Robertus Stefanus u-veveto -Altri titoli collegati: [Titolo parallelo] Prouerbia Salomonis & Iob -Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale - Firenze - Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III - Napoli


FRANCESCO VITELLI potentissimo partigiano del cardinale Francesco Barberini, nipote di Urbano VIII e NUNZIO APOSTOLICO a Venezia ai tempi del soggiorno aprosiano fu citato nel suo repertorio bibliografico dall'erudito ventimigliese, con un riguardo che lasciava trasparire un timore suggerito allo stesso Aprosio dal modo in cui il Vitelli aveva affrontato e risolto il "caso Girolamo Brusoni"
Aprosio stranamente non menziona invece il caso Ferrante Pallavicino anche se nello Scudo di Rinaldo fa un cenno all'enigmatica Anima di Ferrante Pallavicino come simbolo dell'opera che induce alla perdizione.
Sarebbe interessante analizzare il perché di tanta ritrosia nelle citazioni aprosiane atteso che fu più clamoroso di quello del Brusoni e soprattutto destinato a finire tragicamente. La ragione sta verisimilmente proprio avversione del Vitelli per Ferrante evidente e testimoniata da atti ufficiali oltreché esplicitamente e coraggiosamente ribadita dallo stesso Pallavicino nella sua Lettera dalla Prigionia: ma Aprosio per le sue esigenze e i rischi di certi suoi atteggiamenti non aveva cero esigneza di inimicarsi il Vitelli che
Nell'"Archivio di Stato di Venezia - Esposizioni Roma - Registro 32 (1642), cc. 12v - 15 r sono custoditi documenti la cui lettura induce a credere come il Vitelli coinvolgesse nelle sue accuse non solo Ferrante Palavicino ma anche quanti lo favorissero e coloro che ne apprezzassero o potessero leggerne le composizioni, cosa che finiva per trascinare in un unico campionario di poliedrici attacchi molte persone, anche vicinissime ad Angelico Aprosio:
Il documento, appena menzionato e custodito nell'Archivio veneziano di Stato, è propriamente un esposto del Vitelli al Governo di Venezia:
"14 marzo
Venuto nell'eccellentissimo Collegio Monsignor Reverendissimo Noncio del Pontefice
[appunto Francesco Vitelli] disse quanto segue in sostanza:
Serenissimo Prencipe. Hò sempre conosciuto in tanti anni, che mi trovo qui di essere stato in mille modi favorito dalla Serenità Vostra, tenuti in conto li miei negociati, portati in ogni occasione con la purità del cuore, la mia persona honorata in tutte le maniere, et ne conservo unica la mia devottione, et confido, ch'ella sia veduta negli effetti. In questa benigna dispositione della Serenità Vostra non hò dà poter sperare d'avantaggio. Sà, che quando quel cattivo religioso Pallavicino stampò quel libro tanto vergognoso, che conteneva materie tanto ingiurisose alli Prencipi, alla religione, alli buoni costumi, alla pietà sempre solita di questa Serenissima repubblica, fui qui ad'essagerare la materia importante, et à supplicarla della captura. Sò che le feci anco istanza, che lo desse à me per poterlo castigare ad'usanza nostra assai piacevole; Vostra Serenità facendomi gratia, e la conosco, e confesso, et là ho publicata per tutte le parti con grande essempio della benignità et religione sua, et confido, che si compiacerà accrescermela anco maggiormente, ordinò che fosse preso, come seguì, et sà la Serenità Vostra come sia questo negocio caminato. Hò sentito adesso, che sia stato rilasciato. prendo fondamento, che ciò sia seguito con qualche ragione; se sarà perdiscordia nella ritentione, come intendo, maggiore vengo a conoscere la gratia, che all'hora me ne fù fatta dà questo Eccellentissimo Collegio. Sia quello, che si voglia di ordine, e di discordia à me non tocca parlare di questo, per che non me ne intendo; so, che quello, che questo Frate cattivo hà scritto con obrobrio, anco, di questo luogo; in tutti li stati fù bene sentita la captura, per che si trattava di tutti, e fù universalmente lodata la pietà della Serenissima Repubblica, e dei Senatori; le leggi hanno i loro particolari requisiti: queste non si fanno per i casi particolari, mà il Principe le applica secondo quelli, che vanno succedendo. Costui che se se la coglieva all'hora, et andava via si faceva pur troppo sentire; incontinente se ne colse i libri, et li asportò, onde quando il Capitan grande andò, non vi trovò più alcuno, e la rissolutione poco valse. Che le leggi habbian à valere in questo caso, non lo sò, sò questo, che in termine di dieci anni, che son qui, sempre ho trattato così, ne altrimenti si potria far, e vi è la ragione, per che non si può trattar qui con ministri: quando vengho qui hò adempiuta la parte mia, ne Vostra Serenità ha osservato meco diversamente, per che altre volte mi raccordo, mi mandò subito un mandato. Horà Serenissimo Prencipe, immediate uscito questo cattivo huomo, soggetto degno di fede è venuto à dirmi, che hà formato un'altra opera peggior della prima per mandarla alle stampe; i suoi fautori, et mi sono benissimo informato, chiamano queste sue operationi con nome di vevezze: non sò se a casa loro piaceriano cose tali. Son venuto qui per scaricar la mia coscenza, questo è il mio fine, et operare colla Serenità Vostra. Sò, che uno di questi libri, che tutti questi Signori Eccellentissimi haveranno veduto, e laetto, et sano quello, che è, tutto coperto di curame rosso, et stricato di filli d'oro, tutto pulito, e stato trasmesso in mano di monache. Questi sono li viveci di fautori. Se possino quelle brutezze, de quali è ripieno in tanti modi viciosi, osceni, infami, imprimernel sangue loro, non voglio entrar in questo. Hò stimato, e stimo la nobiltà in grado supremo, così è il dovere, non essagero, sento a dire vivezze, sono scelleratezze. Chi proteggie costui, degenera dà questo sangue: questo è sangue purissimo, non può esser tocco con la disonestà nella gioventù, nelle donne. Serenissimo Prencipe, hò fatto la parte mia, tstor Deum. Fecci dà principio raccoglier tutti quelli di essi libri, che puoti havere con i miei denari, et gli abbrugiai tutti di mia mano. parlo avvanti prencipe grande con la sincerità mia solita; non voglio renderne conto à Dio, voglio pagare la mia conscenza, non voglio in nessun tempo mai haverne à render conto. Questa mattina sono venuto qui con la mia ordinaria divottione, per questo preciso. Mi è stato detto ancora, che và sparlando: qualche cosa hà da esser certo, cosi non può caminar la cosa in bocca di un tristo, lingua fracida. Non vi è in quel libro concetto, che non sia pessimo, il tenore è contra li buoni costumi: son qui per questo, non dico bugia: questi Signori l'han certo veduto, e considerato. Supplico Vostra Serenità, per la pietà, per la religion sua, per il nome della Serenissima repubblica: si è disordinato il modo della captura, proveda alla indeindennità; se si hà dà provar l'hò per provato: cattivo in moribus. Fò istanza a Vostra Serenità per poter castigare un religioso cattivo à darmene la captura, la supplico di questo, me ne facci la gratia; in ogni caso la conscenza mia sarà scarica, se sopra di se vorrà pigliar il negocio l'Eccellentissimo Senato; e cosa che sarà mirata dai Principi, dà tutti gl'huomini del mondo se le piace la giusticia.
La supplico come religioso, come regolare
[frate, ecclesiastico = soggetto alla giustizia della Chiesa] lasciarlo à me, che così cesserà il disordine, et Vostra Serenità caminerà con'ordine, si compiaccia di questo. L'esser stato prigione [recluso in carcere] quattro mesi, non li riuscirà di danno; non sono io tirrano, tanti anni, che fò il mestiere nostro. Mi dichiarerei infame se havessi rancore contro la'utore, che meno lo conosco: hò rancor, che mi rode contra l'attione, che non può esser peggiore, ne più odiosa, e che si trovano huomini fautori di queste enormità. Non dico più. L'Aretino scrisse quello si sà, et fù l'huomo, che à tutti è noto: mà le cose sue non le scrisse così sconciamente come costui. Chi hà letta quella delle monache non può non stordire, non inhoridire e questo libro è andato in mano di monache di un monasterio, che io sò, et credo in altro ancora. Vostra Serenità facci quello, che pare alla sua pietà, alla sua sapienza: ho scaricata la mia conscenza.
Rispose il Serenissimo Prencipe. Monsignor Reverendissimo, Vostra Signoria Reverendissima hà conosciuto negli effetti la nostra buona intentione, d'avvantaggio s'haverebbe fatto di buon cuore se l'ordine delle leggi avesse potuto acconsentire. Il libro è stato detestato, hà incontrato l'odio, l'abborrimento universale. Non constando l'auttor, i nostri sono andati non sincieri, non si è potuto far di più; et le diremo liberamente si è corsi un poco dà prencipio nel desiderio di gratificar Vostra Signoria Reverendissima, che hà causato poi, che nel progresso conosciutisi, hà bisognato giudicar secondo la forma delle leggi. L'attione si è conosciuta detestanda, ingiurisoa, non basta trovar l'Autore; la volontà nostra, e di questi Signori non può esser migliore: si è intesa l'istanza, ivi haveranno consideratione; mà quando è mortificato, uno è mezo castigato; ella dice, che metterà in conto i mesi della prigionia: è stato in fondo di torre, dove non hà veduto mai lume alcuno, è stato sempre à scuro.
Disse il Noncio. Vuol metter fuori di nuovo un'altra stampa: questi sono i frutti de suoi fautori. Tratto qui sinceramente, non hò chimere, stò all'opere: una messalina da lui composta in pregione, dove ha avuto tanto lume, che gli è bastato per vederci, e scrivere; sarà cosa peggiore della prima
[Il Vitelli allude a Le Due Aggrippine, in Venetia, appresso li Guerigli, 1642, romanzo comunque stampato Con Licenza de' Superiori e Previlegio, non posto all'Indice sì da esser inserito nelle Opere permesse, in Venetia, appresso il Turrini, 1654: dell'Accademico Incognito Francesco Pona era La Messalina. Edition seconda accresciuta, In Venetia, 1627: di cui giammai vi fu una I edizione] và cercando le male cose dove può.. Soglio dire, che un di solo basteria all'huomo per emendarsi: egli imperversa, peggiora sempre maggiormente: vivezze, fautori. Noi altri Ecclesiastici, come dicesi all'Inquisitione: nolo mortem peccatoris, mà che si emendi. Haverà disgusto Vostra serenità, haveremo disgusto noi vedere, che favorisca huomini tali, me ne stupisco: è un cane, che ne farà delle altre ancora; non mancherà altro che vederlo passeggiare, in una libraria hà detto di me; in questo io hò animo dà Re, ci penserà lui ancora, ogn'uno farà la parte sua, questo dico per levar i scandali.
In Venetia vi è quella libertà che non si usa dà noi, dove non si può nelle stampe nominar neanco la Fortuna, che subito se gli è addosso; mà al segno di costui neanco qui mai si è udita tal cosa per proffessione, con tanta impietà e sporcheria. Sò benissimo, chi dice una cosa, chi dice l'altra; sono informato di tutto. Io ho voluto sodisfare à me stesso, alla conoscenza, ò stia in prigione, ò vada in mall'hora. Hò sentito non sò che altro, che camina, testis oculatus, nella insistenza delle leggi; maggiore obligatione è il conoscere come le cose caminino. Con che levatosi fece ricerenza, e partì
".
Laura Coci (Ferrante a Venezia: nuovi documenti d'archivio in "Studi Secenteschi", XXVIII, 1987 completando con altri documenti il lavoro di Sergio Adorni - Albert N. Mancini, Stampa e censura ecclesiastica a venezia nel primo Seicento: il caso del "Corriero Svaligiato", in "Esperienze letterarie", X, 1985, fasc. 4, pp. 3-36) ricostruisce la tragica vicenda di Ferrante Pallavicino partendo proprio da questa trascrizione diplomatica.
Il Nunzio Apostolico Vitelli in questo lungo esposto e nei successivi interventi si dimostrò rancoroso verso Ferrante Pallavicino come verso i suoi fautori: in particolare contro Giovan Francesco Loredan il patrizio veneto la cui amicizia e protezione garantiscono a Ferrante di pervenire nelle mani dell'autorità ecclesiastica (il coinvolgimento del Loredan pare innegabile, addirittura fu verisimilmente promotore ed autore delle sue due prime Vigilie della stampa de L'Anima di Ferrante Pallavicino, Ultima impressione, in Villafranca, 1643, p. 11: il nobile venne addirittura citato a più riprese nel corso del processo nel 1648 contro lo stampatore Francesco Valvasense accusato della pubblicazione di opere e libelli osceni: A.S.V., Santo Uffizio - Processi. Busta 103).
La rabbia del Vitelli avverso Ferrante Pallavicino neppure risparmiò il Collegio: "E perché era presente il Corero promotore [quasi certamente "Angelo Corraro Cavalier" cui il Pallavicino dedicò il suo romanzo Le Due Aggrippine e che Vitelli, probabilmente non a torto, ritenne primo operatore per la liberazione del Pallavicino] mi stesi poi lungamente in mostrare quanto era inconvenevole ed indecente a' Gentilhuomini venetiani la protetione di simil gente e quanto derogava alla dignità loro il doversi sapere per il mondo che si trovasse tra la nobiltà fautori di vitii tanto brutti che corrompevano li costumi del proprio sangue, che non era altro che questi tali degeneravano dal sangue veneto, e che sapevo non potendo trovare difesa all'attione, si procurava sostenerla con la contraventione delle leggi, e con dire che alla fine non erano se non vivezze, ma che se tali erano da loro giudicati gli ammaestramenti, e precetti de' vitii, era perché dovevano essere pieni di simili vitii e che le conoscevano per vivezze de vitii (lettera di Francesco Vitelli, datata di Venezia, li 15 marzo 1642).
Per cautele quasi necessarie Aprosio era di fronte ad un bivio, abbandonare al suo destino Ferrante Pallavicino, distaccarsi dal suo mentore ufficiale il Brusoni, cosa peraltro facile dati i cattivi rapporti reciproci, ma anche non enfatizzare la sua amicizia per il Loredan alla quasi certa sua primaria partecipazione di questo alla pubblicazione de l'Anima di Ferrante Pallavicino, semmai anzi postulandone un rimprovero anonimo appunto nello Scudo di Rinaldo.
Nella Vita del Ferrante scritta dal Brusoni si legge "Scritta quest’opera a suo modo, Francesco Picenini libraro si prese l’assunto di farla esso occultamente stampare da un suo fratello, persona assai destra per simili intraprese. La qual cosa penetrata, per mezo del medesimo Francesco, da un litterato istorico che fingeva l’amico del Pallavicino, e viveva in queste pratiche di spia de’ ministri de’ Principi, e l’haveva veduto continuare, egli l’accusò all’Arcivescovo Vitelli allora Nunzio Apostolico in Venezia nell’atto istesso che si finiva di stampare; e nel medesimo tempo avvertì ancora Francesco (quasi in termine di grandissima amicizia e confidenza) del pericolo che correva perché lasciasse a lui questi libri, contandogliene ottanta dobble, che gliene fruttarono grandissima usura nella pubblica mercatanzia ch’egli ne fece, che in quei principii vendevano fino a quattro scudi l’uno simili volumetti del Valsente di dodici soldi".
L’opera era il Corriero svaligiato. Il “litterato istorico” era Vittorio Siri - noto anche come don Venturino o don Venturini , che denunciando Ferrante si guadagnò definitivamente la fiducia di mons. Vitelli, a cui prestava da tempo ambigui servizi.
Vitelli era comprensibilmente assai soddisfatto del suo confidente: Li libri me gli ha fatti havere con gran diligenza il Padre Venturini e veramente non si poteva portar meglio, scriveva a Francesco Barberini dopo l’arresto di Ferrante e il sequestro del Corriero. Tuttavia si porta bene, confermava in novembre. Il nunzio contava di tenersi amico questo Padre, perché, scriveva, da lui si haveranno de buoni servitii; per mezzo suo sapremo molte cose. Perfettamente a suo agio nel mondo dell’editoria, ben introdotto nel patriziato veneto, conosciuto e apprezzato nelle Corti di Parma e di Parigi, dal momento in cui aveva ricevuto la qualifica di storiografo di Sua Maestà era ufficialmente annoverabile tra gli agenti francesi in Italia: di alcuni tra questi era intimo e aveva per diverse vie accesso a fonti riservate. A leggere i dispacci di Vitelli si ha la sensazione che soprattutto a lui (e ad Aurelio Boccalini, ma in sott’ordine) il nunzio si affidasse per raccogliere informazioni in ambienti altrimenti inaccessibili.
Armando Marchi giudica la Vita di Ferrante del Brusoni una "romanzata narrazione", (Marchi, Corriero, p. XXI) "ben poco attendibile" (Marchi, Ferrante, p. 7). Gli stessi documenti prodotti dal Marchi (e da Adorni-Mancini) non la smentiscono, mentre quelli studiati da Laura Coci la confermano in più luoghi; cfr. Coci, 1986, p. 323 ("sicura autorevolezza della Vita brusoniana"), 1988, pp. 237-240 (sulla diversa attendibilità della Vita scritta da Brusoni e dell’Anima di Ferrante ispirata da Loredano) e 1992, p. XIX, n. 2. Anche la testimonianza di Brusoni sullo stupore mostrato da Ferrante nell’apprendere l’identità del suo delatore (pp. 20-21) ha tutta l’aria di essere autentica: «Dall’altra parte [Ferrante] era poi un buon amico e fedele, e d’animo schietto ed ingenuo e però facile ad essere ingannato e tradito. Onde mi ricordo che quando uscì di prigione in Venetia, essendogli stato raccontato il tradimento fattogli dall’accennato amico non poteva darselo ad intendere, e con molta balordaggine anzi che semplicità rispose: Come può esser questo se mi faceva l’amico e io gli communicava tutti i miei interessi? E appunto (gli fu risposto) chi vuole ingannare e tradire i galant’huomini tratta su quest’aria mentre Non è fiero Nemico/ Chi non sa far l’Amico". L’identità del delatore era dunque nota agli amici di Ferrante, che forse non furono estranei alla cacciata del Siri da Venezia. C’è da chiedersi però perché mai l’ Anima di Ferrante (I, pp. 115-118; II, pp. 69-70), anonima ma “sicura espressione” del pensiero (e della rabbia) di Loredano (Coci, 1987, p. 299), pur attaccando duramente Siri come storico prezzolato, doppiogiochista e spia, non alludesse alla sua mala azione nei confronti di Ferrante.



Paoletti Agostino = Paoletti Fr. Augustinus de Monte Ilcino [Come scrive il Perini], S. Theol. Mag., celeberrimus concionator, vixit saec. XVII. Tantum ipse valebat, ait de eo Ossinger in sua Bibl. Augustiniana p. 662, dissertae linguae beneficio, ac varia scientiarum suppellectili, ut vix non omnes sui temporis concionatores antecelleret. Interfuit capitulo gen. Romae an. 1649 celebrato, atque die 23 maii solemni festo Pentecostes in Ecclesia D. Augustini eloquentissime ad populum concionatus est, praefectusque in eo fuit Senarum suae provinciae. Angelicus Aprosius noster haec in sua Biblioth. Aprosiana, Bologna, 1673, p. 304, de illo habet: "Agostino Paoletti nato in Buon Convento, e preso l'habito in Montalcino, fu nel 1626 in Siena condiscepolo di Fra Angelico, sotto la disciplina di M. Fr. Ottavio Martini d'Oneglia, ed amendue furono amici fino al tempo che egli morì nel principio dell'anno cadente 1671. Fu d'ingegnio molto sottile nelle speculazioni, e se fosse stato Reggente, si sarebbe portato meglio di alcuni che si affibiano la giornea: ma avendo li Superiori necessità di soggetti, che servissero alla predicazione, conosciutolo molto a proposito, ad applicarsi a quella l'esortarono: ed in essa s'esercitò fino a 70 anni, non passando più oltre, non permessoli da quella che a nessuno perdona. Questo ben so dire che nel fare gli atti del Magistero si portò meglio d'alcuno, che era stato dieci anni Reggente, conforme ebbe a dire M. Fr. Celestino Bruni da Venosa, che come assistente d'Italia fu uno degli esaminatori". Edidit:
1. Discorsi predicabili di tutte le Domeniche e feste fra l'anno. Venetia, 1645 in 4. Item, Verona, 1656 in 4.
2. Discorsi predicabili di tutte le Domeniche e feste correnti dalla prima Domenica dell'Avvento fino a Quaresima. Venezia per il Combi, 1646 in 4. Item Discorsi predicabili dalla Domenica in Albis, fino all'Avvento , in Milano per il Monza, 1665 in 4; et ibidem 1689 in 4.
Omnes praedicti discursus ex italica in latinam linguam translati, Coloniae editi fuerunt hisce titulis: a) Discursus praedicabiles sive Viridarium sacrarum concionum in Dominicas et festa a Dominica prima Adventus usque ad Dominicam Quadragesimae . Coloniae, 1677 in 4. b) Discursus praedicabiles, sive Viridarium sacrarum concionum a Dominica in Albis usque ad Dominicam Adventus . Coloniae 1677 in 4; et ibidem in Platea Lata, 1724 in 4. Interpres horum sermonum fuit R. P. Gratianus a S. Elia.
3. Santuario con cinque copiosissime tavole: de' Santi che si lodano: de' soggetti che si trattano: de gli autori che si citano: de' luoghi della Sacra Scrittura, e delle cose più notabili . Milano per il Monza, 1659 in 4. Item, in Venetia, Francesco Storti, 1659 in 4. Hoc opus in latinum versum fuit ac editum sub hoc tit: Sanctuarium, id est, Sermones Panegirici Sanctorum omnium . Coloniae, Typ. Hermanni Densen, 1677.
4. Quaresimale . Milano, Stamp. Arcivesc. ad istanza di Franc. Magnaga, 1651 in 4; item: In Venetia, 1660 in 4; et iterum, "purgato ed in più luoghi emendato, con quattro tavole de' soggetti che si trattano in ciascuna predica; delle materie più notabili; de' luoghi di scrittura, e de gli Autori che vi sono citati". In Milano, appresso il Monza, 1662, in 8. Etiam hoc opus, in linguam latinam versum, editum fuit sub titulo: Quadragesimale, sive discursus praedicabiles in omnes totius Quadragesimae Dominicas et Ferias . Coloniae, Typ. Hermanni Densen, 1662 et 1677. [pag. 66]
Paoletus Augustinus , natione Italus [scrive l'Ossinger], Alumnus Provinciae Senarum, Filius Coenobii Ilcini, vixit Saeculo 17. S. Theologiae Magister, tantum valebat disertae linguae beneficio, ac varia scientiarum suppellctili, ut vix non omnes sui temporis Concionatores antecelleret. Typis commisit in idiomate Italico:
Discorsi predicabili di tutte le Domeniche e feste correnti. Verona 1656 qui a R. P. Gratiano a S. Elia ex Italico in Latinum fuere translati, et Coloniae 1643 impressi. Item 1677 per Hermanum Demen sub signo Monocerotis, in 4.
Quaresimale in Venetia 1651. Item in lingua Latina sub titulo: Quadragesimale sive discursus praedicabiles in omnes totius Quadragesimae Dominicas et ferias. Typis Hermanni Demen. Coloniae 1662 et 1677.
Santuario. Venetiis 1659 etiam latine sub titulo: Sanctuarium (id est) Sermones panegyrici Sanctorum omnium. Coloniae 1677, typis Hermanni Demen. Haec et sequentes duae editiones existunt in nostra Bibliotheca Monacensi.
Discursus praedicabiles sive Viridarium sacrarum Concionumn in Dominicas et festa a Dominica Adventus usque ad Dominicam Quinquagesimae. Coloniae 1677, in 4.
Discursus praedicabiles sive Viridarium sacrarum Concionum a Dominica in Albis usque ad Dominicam Adventus. Coloniae 1677, in 4.

Luigi Torelli ne’ Secoli Agostiniani, tomo V, carte 84, num. 21. Bologna 1678.
Sue opere rinvenute nelle biblioteche secondo l'S.B.N.:
Paoletti, Agostino
<1600-1671>, Discorsi predicabili di tutte le domeniche, e feste correnti dalla prima dell'Auuento fino a Quaresima. Del p.m.f. Agostino Paoletti da Montalcino ... Con quattro tauole copiose ..., Venetia: Combi, 1646
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Quaresimale del p. maestro fra Agostino Paoletti, da Montalcino. Dell'ordine eremitano del gran padre, e patriarca santo Agostino. Con quattro tauole .., In Venetia: Tomasini, 1651
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Santuario del p.m. Agostino Paoletti da Montalcino. Dell'ordine eremitano del gran padre, e patriarca S. Agostino. Con cinque copiosissime tauole; ..., In Venetia: Storti, Francesco <1. ; ca. 1649-1661>, 1659
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Santuario del p.m. Agostino Paoletti da Montalcino. Dell'Ordine Eremitano di del gran padre e patrarca s. Agostino. Con aggiunta di sei prediche, & alcuni sermoni non piu stampati. Con cinque copiosissime tauole ..., In Venetia: Storti, Francesco <1.> eredi, 1664
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Quaresimale del P. maestro fra Agostino Paoletti da Montalcino, dell'Ordine Eremitano del grand padre, e patriarca Santo Agostino ..., In Milano: Brena, Domenico Monza, Lodovico, 1662
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili di tutte le domeniche, e feste correnti dalla prima dell'auuento fino a quaresima. Del p.m.f. Agostino Paoletti ... Con quattro tauole copiose, cioe delli soggetti, che si trattano ne' discorsi; delle materie piu notabili, de' luoghi della Scrittura Sacra; e degli autori ..., In Milano: Mognaga, FrancescoPontio, Pacifico eredi & Piccaglia, Giovanni Battista, 1651
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili di tutte le domeniche, e feste correnti, dalla prima dell'auuento fino a quaresima. Del P.M.F. Agostino Paoletti ... Con due tauole copiose, cioe delli soggetti, che si trattano de' discorsi, e delle materie piu notabili. .., Verona: Rossi, 1656
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili di tutte le domeniche e feste correnti dalla prima dell'Auuento fino a Quaresima. Del p.m.f. Agostino Paoletti ... Con quattro tauole copiose, cioe delli soggetti, che si trattano ne' discorsi; delle materie piu notabili; de' luoghi della Scrittura Sacra; e de gli autori, In Milano: Mognaga, Francesco Monza, Lodovico, 1647
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Quaresimale del p. maestro fra Agostino Paoletti da Montalcino ... In questa nuoua impressione purgato, & in piu luoghi emendato. Con quattro tauole de' soggetti, che si trattano in ciascuna predica; delle materie piu notabili; de' luoghi di scrittura; e degl'autori, che vi sono citati, Venetia, 1674
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili di tutte le domeniche, e feste correnti dalla prima dell'Auuento fino a Quaresima del padre maestro F. Agostino Paoletti ..., Venetia: Combi, Sebastiano & La Nou, Giovanni, 1682
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili di tutte le domeniche, e feste correnti dalla prima dell'auuento fino a quaresima. Del p.m.f. Agostino Paoletti da Montalcino ... Con quattro tauole copiose, ..., In Milano: Marelli, Giuseppe , 1663
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili dalla domenica in albis sino all'auuento. Del F. Agostino Paoletti da Montalcino ... Coll'aggionta di molti concetti, istorie, & altre cose notabili ... Con quattro tauole copiose ..., In Milano: Monza, Lodovico, 1665
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili delle domeniche fra l'anno di f. Agostino Paoletti da Mont'Alcino dell'Ordine eremitano di s. Agostino alias Gostantio Talpiteo. Con quattro copiosissime tauole. .., Venetia: Combi, 1651
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Quaresimale del p. maestro fra Agostino Paoletti da Montalcino, dell' ordine Eremitano del gran padre, e patriarca santo Agostino con copiosissime tauole, In Venetia: Tomasini, 1660
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili delle domeniche fra l'anno di f. Agostino Paoletti da Mont' Alcino ... alias Gostantio Talpiteo ..., Venetia: Minerva Combi, 1645
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili del m.r. signor Gostantio Talpiteo da Contilmano, professore di sacra theologia ... Pubblicati da Scipio Glareano ..., Venetia: Combi, 1642
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili delle domeniche fra l'anno di f. Agostino Paoletti da Mont'Alcino dell'Ordine Eremitano di S. Agostino alias Gostantio Talpiteo. Con quattro copiosissime tauole .., Venetia: Combi, 1651
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili che occorrono dalla domenica in Albis sino alle Pentecoste. Del p.m.f. Agostino Paoletti da Montalcino ..., In Venetia: Storti, Francesco <1. ; ca. 1649-1661>, 1659
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili delle domeniche fra l'anno di f. Agostino Paoletti da Mont'Alcino ... alias Gostantio Talpiteo. Con tre copiosissime tauole .., In Milano: Quinto, Carlo Giuseppe, 1689
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili di tutte le domeniche, e feste correnti. Dalla prima dell'Auuento fino a Quaresima. Del P.M.F. Agostino Paoletti ... Con tre tauole copiose ..., Venetia: Combi, Sebastiano & La Nou, Giovanni, 1663
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Quaresimale del P. maestro fra Agostino Paoletti da Montalcino, dell'Ordine Eremitano del grand padre, e patriarca Santo Agostino. Con quattro tauole de' soggetti, che si trattano in ciascheduna predica; delle materie..., In Milano: Cardi, Giovanni Pietro & Marelli Giuseppe, 1662
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Santuario del P.M. Agostino Paoletti da Montalcino. Dell'Ordine Eremitano del gran padre, e patriarca S. Agostino. Con aggiunta di sei prediche, & alcuni sermoni non piu stampati. Con cinque copiosissime tauole .., In Venetia: Storti, Gasparo <1.>, 1678
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Quaresimale del p. maestro fra Agostino Paoletti da Montalcino, dell'ordine eremitano del gran padre, e patriarca santo Agostino. Con quattro tauole de'soggetti, che si trattano in ciascheduna predica; delle materie piu notabili; de'luoghi di scrittura; e de gl'autori che vi sono citati, In Milano: Mognaga, Francesco, 1651
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili delle domeniche fra l'anno di F. Agostino Paoletti da Montalcino dell'ordine eremitano di s. Agostino, alias Gostantio Talpiteo. Con quattro copiosissime tauole . Vna delle soggetti, che si contengono ne'discorsi., In Milano per Filippo Ghisolfii: Mognaga, Francesco Ghisolfi, Filippo, 1653
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili delle domeniche fra l'anno di f. Agostino Paoletti da Mont'Alcino dell'ordine eremitano di s. Agostino alias Gostantio Talpiteo. Con tre copiosissime tauole. Vna delli soggetti, che si contengono ne' discorsi. La seconda delle materie. E la terza delle scritture, In Venetia: Combi, Sebastiano & La Nou, Giovanni, 1660
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Discorsi predicabili dalla domenica in albis sino all'Auuento. Del p. maestro f. Agostino Paoletti ... Coll'aggionta di molti concetti, istorie, & altre cose notabili, ..., Venetia: Combi, Sebastiano & La Nou, Giovanni, 1677
Paoletti, Agostino <1600-1671>, Santuario del p.m. Agostino Paoletti da Montalcino. Dell'Ordine Eremitano ..., In Milano: Monza, Lodovico, 1659


primicerio s.m. termine eccl. [seconda metªa XIV sec.; dal lat. primiceriu(m) propr. "per primo sulle tavole di cera", comp. di primus = "primo" e cera = "cera"]: nel Medioevo, dignitario che occupava il primo posto in un determinato ordinamento; tra il IV e l'XI sec., capo dei notai pontifici e prefetto della cancelleria apostolica; successivamente usato per indicare chi ha mansioni direttive nel capitolo di una cattedrale o di una confraternita come nel caso del Gradenigo a Candia.


Michiele Pietro (anche Michiel) per quanto di illustre famiglia e celebre al suo tempo son pochi i dati biografici (mancano anche certe date di nascita e morte, è certo che la sua vita si svolse per tutto il XVII secolo) cui, per quanto poco se ne sa, contribuisce in certi dettagli la lettura degli scritti aprosiani, come in merito a questa pagina di vita vissuta.
Alla C.B.A. tuttavia si son al momento rinvenute solo due opere del Michiele e precisamente:
1 - Oda per la vittoria dei galeoni venetiani contro l'armata turchescha ... di Pietro Michiele, In Venetia : per Francesco Valvasense 8 p. ; 4°.
2 - Epistola di Hidraspe a Dianea di Pietro Michiele gentilhuomo venetiano
Molto poco a fronte dell'amicizia intercorsa tra lui ed Aprosio e tenendo conto della produzione del Michiele conservata i altre biblioteche italiane.
Michiele, Pietro , La benda di Cupido di Pietro Michiele gentilhuomo venetiano. Aggiuntoui la terza parte, e le Ode. .., In Venetia: Guerigli, 1648
Loredano, Giovanni Francesco <1607-1661>, 1: Degli scherzi geniali del Loredano parte prima, Venetia, 1653
Loredano, Giovanni Francesco <1607-1661>, 4: Nouelle amorose di Gio. Francesco Loredano nobile veneto, Venetia, 1653
Fusconi, Giovanni Battista , Argiope fauola musicale di N. e di Gio. Battista Fusconi. Consacrata al chiaro merito della signora Anna Renzi, In Venetia: Pinelli, Giovanni Pietro, 1649
Loredano, Giovanni Francesco <1607-1661>, Il cimiterio epitaffi giocosi. Di Gio. Fran.co Loredano e di Pietro Michiele: centuria prima, In Tiuoli, 1646
Michiele, Pietro , Epistola di Hidraspe a Dianea di Pietro Michiele gentilhuomo venetiano, In Venetia: Sarzina, Giacomo <1.>, 1635
Michiele, Pietro , Il flauto di Pietro Michiele gentilhuomo venetiano. All'illustrissimo sig. conte Raimondo Vidal, In Venetia: Sarzina, Giacomo <1.>, 1638
Michiele, Pietro , Rime di Pietro Michiele nobile veneto parte prima [-seconda], In Venetia: Guerigli, 1642
Michiele, Pietro , Prose di Pietro Michiele gentilhuomo venetiano. All'illustrissimo signor, il signor Gio. Francesco Loredano, In Venezia: Sarzina, Giacomo <1.>, 1639
Michiele, Pietro , Del Guidon seluaggio di Pietro Michiele canti tredeci. Alla Serenissima Republica di Venetia, In Venetia: Fascina, 1649
Michiele, Pietro , Delle poesie postume di Pietro Michiele nobile veneto: cioe Le strauaganze, L'elegie, e le Risposte di molt'ingegni primarij, & i Ritratti. Consacrate all'illustriss. & eccellentiss. sign. il signor caualier Battista Nani .., In Venetia: Brigonci, Giovanni Pietro, 1671
Loredano, Giovanni Francesco <1607-1661>, Il Cimiterio epitafi giocosi. De' signori Gio. Francesco Loredano, e Pietro Michiele. Aggiuntoui la Quarta centuria, In Venetia: Guerigli, 1658
Michiele, Pietro , Fauole boscherecce di Pietro Michiele gentil'huomo venetiano. Con gli Argomenti di d. Gio. Battista di Settimo. .., In Venetia: Guerigli, 1643
Loredano, Giovanni Francesco <1607-1661>, L' Iliade giocosa del sig: Gio: Francesco Loredano nobile veneto, 17--
Loredano, Giovanni Francesco <1607-1661>, Il cimiterio. Epitafij giocosi di Gio. Franc. Loredano e di Pietro Michiele. Centuria prima, 1645
Michiele, Pietro , Arte de gli amanti di Pietro Michiele gentilhuomo venetiano, In Venetia: Guerigli, 1642
Michiele, Pietro , Epistole amorose di Pietro Michiele nobile venetiano, In Venetia, 1632
Michiele, Pietro, L' arte de gli amanti di Pietro Michiele nobile venetiano, In Venetia, 1632
Michiele, Pietro , La benda di Cupido di Pietro Michiele gentilhuomo venetiano, In Venetia, 1634
Michiele, Pietro , Epistole amorose di Pietro Michiele gentilhuomo venetiano. Corrette, & accresciute, In Venetia, 1640
Loredano, Giovanni Francesco <1607-1661>, Il cimiterio epitafi giocosi. De' signori Gio. Francesco Loredano, e Pietro Michiele. Aggiuntoui la quarta centuria, In Venetia: Guerigli, 1654
Loredano, Giovanni Francesco <1607-1661>, Il cimiterio epitafi giocosi. De' signori Gio. Francesco Loredano, e PietroMichiele. Aggiuntoui la quarta centuria, In Venetia, & in Bologna: Ferroni, Giovanni Battista, 1666
Michiele, Pietro , Il Licida di Pietro Michiele, gentilhuomo venetiano. All'illustriss. ... Raffaello Carbonana conte di Valcodale, In Venetia: Guerigli, 1644
Michiele, Pietro , Arte de gli amanti dell'illustriss. sig. Pietro Michiele gentilhuomo venetiano. Riueduta, & ampliata in dieci canti dallo stesso autore prima della sua morte, In Venetia, 1655
Loredano, Giovanni Francesco <1607-1661>, Il cimiterio epitafij giocosi. Gio: Francesco Loredano, e di Pietro Michiele. Centuria prima, Venezia: Sarzina, 1634
Loredano, Giovanni Francesco <1607-1661>, Lettere del signor Gio. Francesco Loredano nobile veneto. Diuise in cinquantadue capi, e raccolte da Henrico Giblet caualier. Parte prima... Decimasesta impressione, - In Venetia : appresso li Guerigli, 1665 - 489, [15] p. ; 12. - Antiporta incisa - Michel & Michel v. 5 p. 56 - Segn.: A-X12. - Impronta - aem- dio. uare Veco (7) 1665 (R) Localizzazioni: Biblioteca nazionale Marciana - Venezia Delle opere del Loredano l'Aprosiana custodisce un numero di rilievo ma non l'edizione del 1665 del Guerigli qui sopra citata e menzionata da Angelico Aprosio:
1 - Quadragesimale del molto R.P.F. Cristoforo Avendagno. Parte prima [-seconda]. Trasportato dalla lingua spagnola dall'illustrissimo ... Gio. Francesco Loredano .., In Venetia : presso Giacomo Sarzina, 1634 2 pt. ([50], 324 ; [40], 320 p.) ; 4°.
2 - Historie de' re lusignani, publicate da Henrico Giblet ... libri undeci, In Bologna : per Giacomo Monti, 1647 [28], 731 p. ; 4°.
3 - Lettere del signor Gio. Francesco Loredano nobile veneto, divise in cinquantadue capi e raccolte da Henrico Giblet cavalier. Parte prima [-seconda] Decimoquinta impressione, In Venetia : presso li Guerigli, 1662-1669 2 v. (489, [8], 459, [10] p.) : ill. ; 12°.
4 - Delle lettere del Signor Gio. Francesco Loredano nobile veneto. Parte seconda. Divise in cinquantadue capi e raccolte da Henrico Giblet cavalier Nona impressione, In Venetia : appresso Antonio Tivani, 1685 459, [18] p. : ill. ; 12°.
5 - Bizzarrie academiche di Gio. Francesco Loredano nobile veneto. Parte seconda .., In Venetia : per Francesco Valvasense, 1646 47, 286, 70 p. : ill. ; 12°.
6 - Novelle amorose di Gio. Francesco Loredano nobile veneto, In Venetia : ad instanza dell'Accademia, 1643 [4], 112 p. : ill. ; 12°.
7 - La Dianea di Gio. Francesco Loredano, nobile veneto. Libri quattro, In Venetia : ad istanza dell'Academia, 1643 [4], 432, [14] p. : ill. ; 12°.


e

Celebrando nella sua Biblioteca Aprosiana edita nel 1673 il romanziere Bernardo Morando e i doni dai lui fatti alla "Libraria di Ventimiglia" e tra questi una composizione del Morando o Venere Celeste (vedi qui p. 500, n. 3) l'erudito ventimiliese Aprosio parla diffusamente di Jacopo Gaufrido (anche Giacomo Gaufrido) (alle cui sfarzose nozze appunto era stata dedicata la composizione del Morando) e dà prova di quanto la sua ricerca bibliografica non proceda staccata dalla cronaca e dalla storia: avendo anche occasione di soffermarsi a trattare del tema da lui sempre più colto attraverso gli anni della caducità delle cose anche in merito a quei potenti come il Gaufrido che al culmine della gloria s'eran giudicati erroneamente intoccabili
Jacopo Gaufrido era un letterato francese di poco conto verisimilmente al servizio del cardinale Richelieu che si infiltrò alla corte dell'ambizioso Odoardo Farnese duca di Parma e Piacenza ottenendo vari favori sin al punto di rivestire la carica di "segretario ducale", cosa che gli permise di avere una parte di rilievo nelle scelte militari e diplomatiche del ducato.
Fra le opzioni politiche di Odoardo fu il potenziamento del Ducato di Castro, dai Farnese ottenuto grazie al nepotismo di Paolo III Farnese, e destinato ad originare due guerre, una appunto sotto Odoardo ed una seconda, esiziale per i Farnese, sotto Ranuccio II.
Per il Gaufrido e per i Farnese le vicende più drammatiche collimano però sotto il ducato del succesore di Odoardo, appunto Ranuccio II.
Jacopo Gaufrido sotto il regno di quest'ultimo era addirittura cresciuto nella pubblica e politica rinomanza del ducato ed aveva ottenuto riconoscimenti nobiliari importanti come l'assegnazione del marchesato di Castelguelfo e della contea di Collino oltre che la ratificazione del proprio cresciuto stato sociale in forza del matrimonio con una Anguissola, sì da determinare un vivo, latente scontento tra le altre casate nobiliari del ducato (come gli Scotti e gli Asinelli) che da simili matrimoni di convenienza traevano alleanze e potere.
Ormai al corrente delle sue sventure Aprosio, esagerando, lo paragona, qual consigliere padrone di Ranuccio II Farnese, al potentissimo Elio Seiano, lo sventurato e feroce capo delle guardie pretoriane ai tempi dell'imperatore romano Tiberio.
Il fallimento della politica di Odoardo avevano dovuto suggerire al Gaufrido l'opportunità di tenere una politica di neutralità, cosa comunque mai facile valutando l' eccezionale posizione strategica del Ducato di Parma e Piacenza nel contesto della penisola italiana e della continua contrapposizione tra Spagnoli (coi loro alleati italiani) e Francesi (parimenti appoggiati dagli alletati italiani loro legati).
L'abbandono da parte di Ranuccio II dell'alleanza con la Spagna fu alla radice della perdita del Ducato di Castro pur non risultando semplice nemmeno oggi individuare con precisione indiscussa gli errori farnesiani.
In merito al Ducato di Castro si può dire che un peso rilevante dipese dai processi di fortificazione di Castro condotti da Ranuccio II (cosa che vieppiù inaspriva il papa romano atteso che, data la posizione di Castro nei suoi possessi laziali, non solo desiderava che il Duca Farnese si dichiarasse suo vassallo ma che in forza di ciò accettasse -contro quanto di fatto avveniva e nonostante l'assenza di uno specifico concordato- la nomina papale dei vescovi di Parma, Piacenza e Borgo San Donnino).
Tuttavia è verisimile che a far accelerare la rovina farnesiana in merito al Ducato di Castro abbia parimenti concorso l'opera dei montisti: cioè i creditori dei Farnese.
Per far fronte ai gravi impegni economici per le terre del Ducato di Castro gabelle e prelievi fiscali non erano mai bastati sì che Odoardo già aveva provveduto, per coprire la somma per cui era esposto (cioè un milione e trecentomila scudi), ad emettere in più riprese dei prestiti, le cui cedole o "luoghi di monte" erano garantiti sul capitale e sugli interessi del feudo in oggetto. Ai tempi di Odoardo i banchieri romani Siri dapprima (1638) si erano fatti carico di condurre la gestione di tali terre per via di un canone d'affitto di 97.000 scudi ma già nel 1639 si erano ricreduti sui vantaggi di condurre tale impresa tanto che per rescindere il contratto e liquidare il feudo fecero pressione sui nipoti di Urbano VIII, Antonio, Taddeo e Francesco Barberini, notoriamente avversari intolleranti dei Farnese e delle loro fortune romane.
E ciò aveva portato, anche per l'imprudenza e l'arroganza di Odoardo alla prima infausta guerra di Castro.
Ai tempi nuovi di Ranuccio II la situazione, non mutata, per il Ducato di Castro, era anzi diventata vippiù pericolosa ed i creditori o montisti avevano finito per ottenere a Roma l'appoggio del potente Panciroli, cardinale segretario di stato, e soprattutto dell'umorale e vendicativa Olimpia Maldaichini Pamphili, cognata del papa in carica Innocenzo X.
Temendo il precipitare degli eventi Ranuccio II tentò la via della conciliazione, tramite il suo emissario milanese Pier Giorgio Lampugnani, chiedendo alla Spagna, verso cui i Farnese vantavano dei crediti, di farsi carico dei debiti del Ducato di Castro. E così mentre il duca riceveva un diniego dagli spagnoli il papa fece muovere le sue forze contro il Ducato di Castro.
In effetti si cercò di evitare lo scontro campale e in ciò operarono le diplomazie di Modena, Toscana e Spagna ma la situazione divenne insostenibile per il sopraggiugere di un evento gravissimo quanto imprevisto, l'
assassinio del nuovo vescovo di Castro, il barnabita Cristoforo Giarda.
La generale opinione che l'
uccisione
ad opera di
sicari
fosse avvenuta su mandato di Ranuccio II e di Jacopo Gaufrido fece interrompere ogni sforzo diplomatico: in particolare, per diversi motivi naturalmente, Francia e Spagna si defilarono e così i contendenti furono messi nella condizione e quasi nell'obbligo di scontrarsi: le truppe ducali comandate dallo stesso Gaufrido furono disfatte il 13 agosto 1649 a S. Pietro in Casale presso Bologna sì che il 2 settembre Castro, per quanto volonterosamente difeso dalla guarnigione e dal suo comandante Sansone Spinelli, capitolò determinando la
completa vittoria papale, con tutte le conseguenze possibili a danno della dominazione ducale.
L'umiliazione patita dal ducato farnese non potè coinvolgere Ranuccio II ma la nobiltà volle un capro espiatorio e fu semplice trovarlo in Jacopo Gaufrido che finì per pagare oltra la sconfitta anche le tante inimicizie che si era creato in patria.
Come anche Aprosio riporta, venne giustiziato per decapitazione l'8 gennaio del 1650, con grande soddisfazione della curia romana le cui relazioni, oltre che quale un nemico politico, lo descrivevano, enfatizzando, alla stregua di un possibile scismatico, propugnatore di una "nuova Ginevra in ambito centro italico.
E non è da escludere che dietro la drammatica fine del Gaufrido vi sia stata anche la Spagna che gli rimproverava d'aver indebolito la sua presenza in area ducale: non a caso, peraltro, a sostituirlo venne chiamato il filospagnolo Pier Giorgio Lampugnani sì che per tre anni (quanto durò fin al 1653 l'eclissi politica del Mazarino) nel dominato farnesiano si riaffermò una certa influenza spagnola.


Dazzi, Andrea<1473-1548>, Andreae Dactii patricii et academici Florentini Poemata, Florentiae : apud Laurentium Torrentinum, 1549 - 320 p. ; 8o - Moreni, Annali del Torrentino, p. 78-79 - Dedicatoria a Cosimo dei Medici del curatore dell'edizione Giovanni Dazzi, c.a/2r-v - Cors. ; gr. ; rom. - Segn.: a-u8 - Indice alla cc. u/7r-u/8v - Errata corrige alla c. u/8v - Iniziale xil - Impronta - n-na s.m. s.is MaEt (3) 1549 (R) - Localizzazioni: Biblioteca universitaria di Bologna - Biblioteca nazionale centrale - Firenze - Biblioteca comunale - Palazzo Sormani - Milano - Biblioteca universitaria - Napoli - Biblioteca del Seminario maggiore - Padova - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Biblioteca universitaria Alessandrina - Biblioteca Casanatense - Roma
L'opera venne pubblicata postuma per le cure del figlio dell’autore Giovanni Dazzi e da questi dedicata a Cosimo de’ Medici. La raccolta si apre con numerosi epigrammi ed elegie: in quei versi nei quali egli canta il suo amore per una certa Fulvia si comprende come il Dazzi "seppe contemperare lo studio dei classici con quello dei poeti volgari e soprattutto del Petrarca" (G. Bottiglioni, La lirica latina in Firenze nella seconda metà del secolo XV, Pisa, 1913, p. 140 e inoltre pp. 136-144). Seguono otto selve in esametri, ciascuna dedicata ad un argomento diverso: lodi adulatorie, notizie autobiografiche, scene di vita contemporanea, ecc. Chiudono la raccolta il poemetto eroicomico in tre libri Aeluromyomachia, scritto in età giovanile, qui pubblicato da M. Serafini e da questi dedicato a P. Cattani da Diacceto, e un’orazione latina in lode delle lettere greche.
Dall’esame dei componimenti emergono le fitte relazioni che il Dazzi intratteneva con i personaggi più importanti del tempo, tra i quali ricordiamo J. Naldi, P. Crinito, G. Rucellai, L. Albizzi, L. Torelli e M. Tarcaniota. Proprio l’inimicizia tra quest’ultimo e A. Poliziano, che era stato maestro del Dazzi, causò la successiva rottura tra il Poliziano e il Dazzi stesso, il quale "in una serie di epigrammi assai mordaci, attaccò il Poliziano nel suo punto più vulnerabile, cioè nella sua immoralità" (Bottiglioni, op. cit., p. 144). Lo accusò infatti molto arditamente di omosessualità: Parmi ces poésies il y en a de fort libres… La plupart sont dans le genre de Catulle et de Martial… Cela n’a point empêché ce recueil d’être réimprimé à Paris, en 1554, avec un privilège du roi (J. Gay, Bibliographie des ouvrages relatifs à l’amour, aux femmes, au mariage…, Paris, 1894, I, p. 782).
Numerosi sono i componimenti e le strofe in greco: in fine vi sono l’indice dei poemi e l’errata corrige.
Originario di Firenze, Andrea Dazzi (1473 - 1548) si formò nelle lettere latine sotto la guida del Poliziano e del Landino, mentre nelle lettere greche ebbe come maestro il Verino. Le sue qualità di erudito gli fecero ottenere l’insegnamento di lettura greca presso lo Studio Fiorentino nel 1502. Insegnò ininterrottamente sia a Firenze che a Pisa fino circa al 1520, avendo come allievi P. Vettori, B. Cavalcanti, P. Mini ed altri. Proprio intorno a quegli anni una grave malattia lo rese completamente cieco e lo costrinse a ritirarsi presso la sua villa di Fiesole. Ciononostante egli continuò ad ottenere alcuni importanti incarichi pubblici e fu tra i primi ad entrare nell’Accademia fiorentina dopo la sua fondazione ufficiale nel 1541, divenendone in seguito censore. La sua memoria fu pubblicamente onorata da C. Bartoli e da M. Serafini, che lesse l’orazione funebre in S. Maria Novella (cfr. W. Rudiger, Andreas Dactius aus Florenz, Halle, 1897, passim). Vedi: D. Moreni, Annali della tipografia fiorentina di Lorenzo Torrentino, Firenze, 1819, nr. XXVI, pp. 78-79 e D. Moreni, Bibliografia storico ragionata della Toscana, Firenze, 1805


Braccio Manetti (1607 - 1652), patrizio di Firenze, ricoprì diversi incarichi quale funzionario nella pubblica amministrazione fiorentina. Con Famiano Michelini fu nominato ispettore dell'argine del fiume di Arno nella pianura di Varlungo. Matematico, Manetti fu membro dell'accademia della Crusca e dell' Accademia Fiorentina di cui rivestì il ruolo di console nel 1642.
Coltellini, Agostino, Il ministro d'Iddio e del Principe Riconosciuto nella Vita del Signor Braccio Manetti Gentiluomo Fiorentino da Agostino Coltellini ..., In Firenze : per il Landi, 1654 - 57, [3] p. ; 12o - Segn.: A12 B6 C12 - Impronta - tii- iam- o-i- nepu (7) 1654 (A)- Localizzazioni: Biblioteca Giovardiana - Veroli - FR


Doni, Giovanni Battista <1593-1647>, Epinicium Ludouico Francorum regi christianissimo, ob receptam Rupellam, repulsamque Anglorum classem, Ioannis Baptistae Doni Romae : ex typographia reuer. Cam. Apost., 1629 32 p. ; 4o - Stemma calcogr. del re di Francia sul front - Iniziali e fregi xil - Cors. ; gr. ; rom - Segn.: A-D4 - Impronta - isi- n-is uai- mavo (3) 1629 (R) - Localizzazioni: Biblioteca nazionale Sagarriga Visconti-Volpi - Bari - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma - RM


Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationis fabularum, libri decem: in quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata contenta fuisse demonstratur. Nuper ab ipso autore recogniti & locupletati. Eiusdem libri quatuor, de Venatione. ... Addita Mythologia musarum, a Geofredo Linocerio vno libello comprehensa, & nunc recens a F. S. multis & foedis mentis expurgata, Hanouiae: per Wechel, Andreas Erben <1581-1630>
Athenaeus : Naucratita, Athenaei Dipnosophistarum siue Coenae sapientum libri 15. Natale de Comitibus Veneto nunc primum e Graeca in Latinam linguam vertente. Compluribus ex manuscriptis antiquissimis exemplaribus additis: quae in Graece hactenus impressis voluminibus non reperiebantur. ..., Venetiis: per Ziletti, Francesco, 1572
Alexander : Numenius, Alexandri Sophistae De figuris sententiarum ac elocutionum. Natale de Comitibus interprete, Venetijs: Guerrino, Santo, 1556
Conti, Natale, *Natalis Comitis Mythologiae siue Explicationis fabularum libri decem : In quibus omnia prope naturalis et moralis philosophiae dogmata in vetrum fabulis contenta fuisse perspicue demonstratur ... Accessit G. Linocerii Musarum mythologia & Anonymi obseruationum in totam de dijs gentium narrationem libellus. Adiectae sunt insuper nouissimae huic post Germanicam & Gallicam editioni elegantissimae deorum imagines & eruditissimae Mythologiae M. Antonij Tritonii, Patauii, 1637
Conti, Natale<1520?-1580?>, Natalios Komiton tou Enetou Peri horon biblion hen. Natalis Comitum Veneti de horis liber unus. Eiusdem de anno libri quatuor. Myrmicomyamachiae libri quatuor. Amatoriarum elegiarum libri duo. Eiusdem Elegiae sex, Impressum Venetijs, Impressum Venetijs: Nicolini da Sabbio, Pietro & fratelli, 1550
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitum Veneti De venatione, libri 4. Hieronymi Ruscellii scholiis breuissimis illustrati, Venetiis: Manuzio, Aldo <1.> eredi, 1551
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationum fabularum libri decem. In quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata sub antiquorum fabulis contenta fuisse demonstratur. Cum locupletissimis indicibus ..., Venetiis : al segno della Fontana, 1568
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Historiarum sui temporis libri decem. Pars prima. Cum indice antiquorum & recentiorum nominum vrbium, oppidorum, ac fluminum locuplete, Venetiis: Varisco, Giovanni, 1572
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationis fabularum, libri decem: ... Nuper ab ipso autore recogniti & locupletati. Eiusdem libri 4. De venatione. ... Accessit G. Linocerij Musarum mythologia, & anonymi obseruationum in totam de dii gentium narrationem, libellus, Ginevra: Tournes, Jean de <3.>, 1653
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Historiarum sui temporis libri decem. Pars prima. Cum indice antiquorum & recentiorum nominum vrbium, oppidorum, ac fluminum locuplete. ... Venetiis : apud haeredes Melchioris Sessae, 1572
Aristoteles, Aristotelous Peri thaumasion akousmaton. Aristotelis liber de mirabilibus auscultationibus explicatus a Ioanne Beckmann ... additis annotationibus Henr. Stephani, Fr. Sylburgii, Is. Casauboni, I. N. Niclas, subiectis sub finem notulis C.G. Heynii, interpretationibus anonymi, Natalis de Comitibus et Dominici Montesauri, atque lectionibus variis e codice caesareae bibliothecae Vindobonensis, Gottingae: Vandenhoeck, Abraham witwe <1750-1787>, 1786
Vico, Enea<1523?-1567>, Augustarum imagines aereis formis expressae; vitae quoque earundem breuiter narratae, signorum etiam, quae in posteriori parte numismatum efficta sunt, ratio explicata: ab Aenea Vico Parmense ..., Venetiis: Manuzio, Paolo, 1558
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis mythologiae, sive explicationis fabularum ..., Lugduni, 1602
Conti, Natale, Natalis Comitis mythologiae siue Explicationis fabularum libri decem, in quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata contenta fuisse demonstratur; nuper ab ipso autore recogniti & locupletati. Eiusdem libri 4. De venatione. Cum indice triplici, rerum morabilium, vrbium & locorum a variis heroibus denominatorum ac plantarum & animalium singulis Diis dicatorum; opus cuiusuis facultatis studiosis perutile ac prope necessarium. accessit G. Linocerij Musarum Mythologia & Anonymi Obseruationum in totam de Diis Gentium narrationem, libellus, Ginevra, 1653
Conti, Natale <1520?-1580?>, Commentarij Hieronymi Comitis Alexandrini de acerrimo, ac omnium difficillimo Turcarum bello, in insulam Melitam gesto, anno 1565. Addita sunt singulorum locorum , nec non mensurae, & obiter obscuriorum locorum explicationes. Cum indice rerum omnium locupletissimo, Noribergae: Neuber, Ulrich & Gerlach, Dietrich, 1566
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue explicationis fabularum in qvibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata contenta fuisse demonstratur. Nuper ipso autore recogniti & locupletati. Eiusdem libri 4. Dde venatione. Cum indice triplici, rerum memorabilium, ... Opus cuius vis facultatis studiosis perutile ac prope necessarium. Accessit G Linocerij Musarum Mythologia, & anonymi obseruationum in totam de Diis gentium narrationem, libellus, [Ginevra]: Crespin, Jacques, 1641
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Vniuersae historiae sui temporis libri triginta ab annos salutis nostra 1545, vsque ad annum 1581. Cum duobus indicibus Laurentij Gottij ciuis Veneti: altero antiquorum & recentium nominum variorum locorum, prouinciarum, fluuiorum, vrbium, montium, oppidorum: altero rerum in historijs contentarum memorabilium, Venetiis: Zenaro, Damiano, 1581
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis de Comitibus Veneti De terminis rhetoricis libri quinque, opus non tam artis oratoriae studios, quam etiam iureconsulto apprime utile. ... Plutarchi item Opusculum de montibus et fluminibus, ... eodem Natale interprete. ... Praeterea inuentionis oratoriae tabellae, per Anatolium Frontium. Necnon Golberti Cognati Nozereni Timetes, siue De censoria uirgola libellus, ..., Basileae: Petri, Heinrich
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae siue Explicationis fabularum libri decem. In quibus omnia prope naturalis et moralis philosophiae dogmata in veterum fabulis contenta fuisse perspicue demonstratur. ... Accessit G. Linocerii musarum mythologia et anonymi obseruationum in totam de dijs gentium narrationem libellus. Adiectae sunt insuper nouissimae huic, post Germanicam & Gallicam, editioni elegantissimae deorum imagines, & eruditissimae mythologiae M. Antonij Tritonij Vtinensis. Omnia summo studio, & exquisito labore denuo emendata, Patauii: Frambotto, Paolo, 1637
Conti, Natale <1520?-1580?>, Delle historie de' suoi tempi di Natale Conti parte prima -seconda!. Di latino in volgare nuouamente tradotta da m. Giouan Carlo Saraceni. Aggiunteui di piu e postille, & vn\'ampissima tauola delle cose notabili dall\'istesso tradottore |!, In Venetia: Zenaro, Damiano, 1589
Conti, Natale <1520?-1580?>, 2, Zenaro, Damiano
Athenaeus : Naucratita, Athenaei Dipnosophistarum siue Coenae sapientum libri 15. Natale De Comitibus Veneto nunc primum e Graeca in Latinam linguam uertente. Compluribus ex manuscriptis antiquissimis exemplaribus additis: quae in Graece hactenus impressis uoluminibus non reperiebantur. ..., Venetiis: Arrivabene, Andrea, 1556
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis De quattuor anni temporibus libri quattuor, Mediolani: Castiglione, Giovanni Antonio, 1547
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationis fabularum, libri decem: in quibus omnia prope naturalis & moralis philosophia ... demonstratur. Eiusdem libri 4 De venatione. Cum indice triplici; rerum memorabilium, urbium & locorum ... Addita Mythologia Musarum, a Geofredo Linocerio vno libello comprehensa, & nunc recens a F.S. multis & foedis mendis expurgata, Francofurti: Wechel, Andreas Erben <1581-1630>, 1584
Conti, Natale, *Natalis Comitis Mythologiae sive explicationis fabularum, libri decem eiusdem libri IV=quattuor de venatione & anonymi observationum in totam de diis gentium narrationem, libellus. Accessit G. Linocerii musarum mythologia, : *nuper ab ipso autore recogniti & locupletati : cum indice triplici, Ginevra, 1651
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationis fabularum, libri decem: ... Nuper ab ipso autore recogniti & locupletati. Eiusdem libri 4. De venatione. ... Accessit G. Linocerij Musarum mythologia, & anonymi obseruationum in totam de diis gentium narrationem, libellus, Coloniae Allobrog.: Crispin Samuel, 1610
Conti, Natale <1520?-1580?>, Viri clarissimi Natalis Comitis Veneti, Universae historiae sui temporis, libri 30. Rerum toto terrarum orbe ab anno salutis nostrae 1545. usque ad annum 1581. ... Nunc primum in Germania editi: ... additis duobus indicibus locupletissimis: ... Studio & opera Caspari Bitschii Hagenoensis, ..., Argentorati: Zetzner, Lazarus, 1612
Conti, Natale <1520?-1580?>, Commentarii Hieronymi Comitis Alexandrini de acerrimo, ac omnium difficillimo Turcarum bello, in insulam Melitam gesto, anno MDLXV. Addita sunt singulorum locorum interualla, necnon mensurae, & obiter obscuriorum locorum explicationes. Cum indice rerum omnium locupletissimo, Venetiis: Ziletti, Giordano, 1566
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationis fabularum, libri decem in quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata contenta fuisse demonstratur. Nuper ab ipso autore recogniti & locupletati. Eiusdem libri 4. De venatione. Cum indice triplici, ... Accessit G. Linocerii Musarum mythologia, et Anonymi Obseruationum in totam de Diis gentium narrationem libellus, Turnonii: Linocier, Guillaume, 1596
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationum fabularum libri decem. In quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata sub antiquorum fabulis contenta fuisse demonstratur. Cum locupletissimis indicibus ..., Venetiis\Venezia: Al segno della Fontana, 1567
Athenaeus : Naucratita, Athenaei Dipnosophistarum siue Coenae sapientium libri 15. Natale de Comitibus Veneto, nunc primum e Graeca in Latinam linguam vertente: cum pluribus ex manuscriptis antiquissimis exemplaribus additis: quae in Graece hactenus impressis voluminibus reperiebantur: ..., Lugduni: Faure, Jacques Honorat, Barthelemy, 1556
Athenaeus : Naucratita, Athenaei Dipnosophistarum siue Coenae sapientum libri 15. Natale de Comitibus Veneto nunc primum e Graeca in Latinam Linguam uertente. Compluribus ex manuscriptis antiquissimis exemplaribus, Mediceae praesertim bibliothecae, in hac posteriore editione additis, quae in Graece hactenus impressis uoluminibus non reperiebantur, Basileae: Petri, Heinrich
Ovidius Naso, Publius, P. Ouidii Metamorphosis, seu Fabulae poeticae earumque interpretatio ethica, physica et historica Georgii Sabini ... Accessit etiam Natalis Comitis Mythologiis defabularum vtilitate, varietate, ... tractatio. Cum indice verborum & rerum praecipuarum in Ouidio & Sabino comprehensarum, Francofurdi: Wechel, Johann, 1589
Sabinus, Georg<1508-1560>, Fabularum Ouidij interpretatio, ethica, physica, et historica, tradita in Academia Regiomontana a Georgio Sabino, et in vnum collecta et edita studio et industria T. T. Accessit etiam ex Natalis Comitis Mythologijs de fabularum vtilitate, varietate, partibus et scriptoribus, deque apologorum, fabularum, aenorumque differentia, tractatio. ..., Cantabrigiae: Thomas, Thomas, 1584
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationis fabularum, libri decem: in quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata contenta fuisse demonstratur. Nuper ab ipso autore recogniti & locupletati. Eiusdem libri 4. De venatione. ... Addita mythologia musarum, a Geofredo Linocerio vno libello comprehensa, & nunc recens ... mendis expurgata, Francofurti: Wechel, Andreas Erben & Marne, Claude <1.> & Aubry, Johann <1.>, 1596
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationis fabularum, libri decem: in quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata contenta fuisse demonstrantur. Nuper ab ipso autore recogniti & locupletati. Eiusdem libri 4. De venatione. Cum indice triplici ... Addita mythologia musarum, a Geofredo Linocerio vno libello comprehensa, & nunc recens a F. S. multis & foedis mendis expurgata, Hanoviae, 1605
Hermogenes : Tarsensis, Hermogenis Tarsensis ... De arte rhetorica praecepta. Aphtonii item sophistae praexercitamenta, nuper in Latinum sermonem versa. A Natale de Comitibus Veneto, Basileae: Perna, Peter
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae siue explicationum fabularum libri 10. In quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata contenta fuisse demonstratur. Nuper ab ipso autore pluribus sexcentis locis aucti & locupletati, vt patebit cum antiquis conferentibus. Quibus accedunt libri quatuor venationum carmine ab eodem conscripti. Subsequitur index rerum memorabilium peramplus, praecedet operi vrbium & locorum index, ... Atque alius plantarum & animalium singulis dijs dicatorum. ...')- Venetiis: Al segno della Fontana, 1581
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis mythologiae, siue Explicationum fabularum, libri decem: in quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata continentur. Eiusdem libri quatuor de venatione ..., ParisiisParisiis
, 1583
Athenaeus : Naucratita, Athenaei Dipnosophistarum siue coenae sapientium libri 15. Natale de Comitibus Veneto nunc primum e Graeca in Latinam linguam vertente. Compluribus ex manuscriptis antiquissimis exemplaribus additis ..., Venetiis: Ziletti, Francesco, 1572 (IT\ICCU\TO0E\026773) La entrata che fece in Vinegia, l'illustrissimo et eccellentissimo s. duca Alfonso 2. Estense, duca 5. di Ferrara. De eiusdem principis in vrbem venetam ingressu Natali de Comitibus carmen, In Venetia: Rampazetto, Francesco, 1562
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationis fabularum, libri decem: in quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata contenta fuisse demonstratur. Nuper ab ipso authore recogniti & locupletati. Eiusdem libri 4. De venatione. Cum indice triplici, ... Accessit G. Linocerij Musarum mythologia, & Anonymi Obseruationum in totam de Diis gentium narrationem, libellus, Lugduni: Landry, Pierre, 1602
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitum Veneti De venatione, libri 4. Hieronymi Ruscelli scholiis breuissimis illustrati, Venetiis: Manuzio, Aldo <1.> eredi, Venetiis : 1551.
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, siue Explicationis fabularum, libri decem: in quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata contenta fuisse demonstratur. Nuper ab ipso autore recogniri & locupletati. Eiusdem Libri 4. de Venatione. ... Accessit G. Linocerij Musarum mythologia, & anonymi Obseruationum in totam de diis gentium narrationem, libellus, Coloniae Allobrogum: Crespin, Jacques, 1636
Conti, Natale <1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae siue Explicationis fabularum libri decem, in quibus omnia prope naturalis et moralis philosophiae dogmata in veterum fabulis contenta fuisse perspicue demonstratur: ... Accessit G. Linocerii Musarum mythologia, & anonymi obseruationum in totam de dijs gentium narrationem libellus. Adiectae sunt insuper nouissime huic, post Germanica & Gallicam, editioni elegantissimae deorum imagines, & eruditissimae mythologiae M. Antonij Tritonij Vtinensis. Omnia summo studio, & esquisito labore emendata, Patauii: Pasquato, Lorenzo Tipografia Camerale Tozzi, Pietro Paolo, 1616
Demetrius , Demetrii Phalerei De oratione, siue De modo dicendi. Natale de Comitibus Veneto interprete, Venetijs: Guerrino, Santo, 1557
Alexander : Numenius, Alexandri Sophistae De figuris sententiarum ac elocutionum. Natale de Comitibus Veneto interprete, Venetijs: Guerrino, Santo, 1557
Conti, Natale<1520?-1580?>, Natalis Comitis Mythologiae, sive Explicationis fabularum, libri decem: in quibus omnia prope naturalis & moralis philosophiae dogmata contenta fuisse demonstratur ..., Coloniae Allobrogum: Crespin, Samuel, 1612


Lomeier, Johannes <1636-1699>, De bibliothecis liber singularis. Auctore Johanne Lomeiero, ecclesiae Deutechomiensis pastore, Prostat Zutphaniae : apud Henricum Beerren, 1669 (Daventriae : typis Johannis Columbii, 1669) - [16], 341, [3] p. ; 15 cm. - Ill. xilogr. sul front. - Impronta - onc- s.e- ato- brfu (3) 1669 (R) - Paese di pubblicazione: NL - Lingua di pubblicazione: lat - Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale - Firenze - Biblioteca dell'Accademia delle scienze - Torino


Canter, Theodor <1545-1617>, Variarum lectionum libri duo, Theodori Canteri Vltraiectini. .., Antuerpiae: Plantin, Christophe, 1574
Aristophanes, Aristophanis comoediae undecim, Graece et Latine, ad fidem optimorum codicum mss. emendatae cum nova octo comoediarum interpretatione latina, & notis ad singulas ineditis Stephani Bergleri nec non Caroli Andreae Dukeri ad quatuor priores. Accedunt deperditarum comoediarum fragmenta, a Theod. Cantero et Gul. Coddaeo collecta, earumque indices a Joh. Meursio & Joh. Alb. Fabricio digesti. Curante Petro Burmanno Secundo, qui praefationem praefixit. Tom 1.[-2.], Lugduni Batavorum, 1760
Arnobii Disputationum aduersus gentes libri septem, recogniti & aucti. Ex bibliotheca Theodori Canteri Vltraiectini, cuius etiam notae adiectae sunt, Antuerpiae: Plantin, Christophe, 1582
Arnobius, Arnobij Afri Aduersus gentes libri 7. Cum recensione viri celeberrimi, & integris omnium commentariis, Lugduni Batauorum: Maire, Joannes, 1651


Voet, Gijnsbert <1588-1676>, Gisberti Voetii theologi in Academia Ultrajectina professoris. Politicae ecclesiasticae partis primae [-tertiae], Amstelodami: ex officina Joannis a Waesberge: Jansson, Jan <2.>, 1663-1676
Voet, Gijnsbert <1588-1676>, 3: Gisberti Voetii theologi in Academ. Ultrajectina professoris. Politicae ecclesiasticae pars tertia & ultima. Quatuor libris adornata, Amstelodami: Jansson, Jan <2.>, 1676
Voet, Gijnsbert<1588-1676>, Gisberti Voetii Disceptatio de lusu aleae a censuris vindicata, Ultrajecti, 1660
Gataker, Thomas <1574-1654>, Thom. Gatakeri Londinatis. Antithesis. Partim Guil. Amesii. Psrtim Gisb. Voetii. De sorte thesibus reposita, Lugduni Batavorum: Verbiest, Hendrick, 1659
Voet, Gijnsbert <1588-1676>, Disputatio medica inauguralis, De obstructionibus. Quam ... ex auctoritate magnifici d. rectoris, d. Gisberti Voetii ... pro gradu doctoratus ... publico examini subjicit Bernhardus Nieuwentyt, Batav. ..., Ultrajecti : Dreunen, Meinhard van, 1676
Voet, Gijnsbert <1588-1676>, Gisberti Voetii ... Selectarum disputationum theologicarum. Pars prima [-quinta], Ultrajecti, 1648-1669
Voet, Gijnsbert <1588-1676>, Disputatio medica inauguralis, De productione ignis vitalis. quam favente summo numine ex auctoritate magnifici d. rectoris, D. Gisberti Voetii, ... nec non amplissimi senatus academici consensu, & celeberrime facultatis medicae decreto, pro gradu doctoratus, summisque in medicina honoribus & privilegiis rite ac legitime consequendis. publico examini subjicit Philipp Arnold. Am. Ende, Bremensis. ad diem 9. Februarii, horis locoque solitis, Ultrajecti: Dreunen, Meinhard van, 1676
Wegierski, Andrzej <1600-1649>, Andreae Wengerscii Libri quatuor Slavoniae reformatae, continentes historiam ecclesiasticam ecclesiarum Slavonicarum, inprimis Polonicarum, Bohemicarum, Lithuanicarum, Russicarum, Prussicarum, Moravicarum, &c. ab Apostolorum tempore usque ad nostra tempora. ..., Amstelodami: Janssonius van Waesberge, Gillis & Janssonius van Waesberge, Johannes <2.>, 1679
Voet, Gijnsbert <1588-1676>, Exercitia et bibliotheca, studiosi theologiae. Autore Gisberto Voetio .., Ultrajecti, 1651
VOL.1: Meditationes de Prima Philosophia, Amstelodami, 1713
Voet, Gijnsbert <1588-1676>, Lingua abortiva a D. Gisberto Voetio theologo Ultrajectino refossa, & adhibita ab atroces calumnias ex suo Tribunali iniquo, judicio pseudo-Riveriano, & similibus libellorum famosorum quisquillis vel jam editis vel porro edendis, pronunciandas in Samuelem Maresium ... ab illis ad aequissimus Dei tribunal provocantem. .., Groningae: Nicolas, Jean, 1646
Voet, Gijnsbert <1588-1676>, Disputatio medica inauguralis. De intemperie sanguinis crassa. Quam ... ex auctoritate magnifici d. rectoris, d. Gisberti Voetii ... pro gradu doctoratus ... examini subjicit Joannes van Wyningen, Ultraject. ..., Ultrajecti: Dreunen, Meinhard van, 1675


Martini, Pierre<1530-1594>, Grammatica ebraea Martinio-Buxtorfiana, seu, Grammatica Petri Martinii Navarri, quam ex accuratissimis aliorum grammaticis, precipue vero Cl. Buxtorfii suisque etiam observationibus / Sixtinus Amama, innumeris in locis ita mutavit, correxit & auxit, ut nova merito Grammatica dici possit ad D. Achatum ... ; addita est Paraenisis ad Ecclesias Protest. de excitandis linguarum studiis, Amsterdam, 1634
Martini, Pierre <1530-1594>, Petri Martinii Morentini Navarri Grammatica Hebraea. Recens ab auctore emendata & aucta, Rupellae: Haultin, Jerome, 1590
Martini, Pierre <1530-1594>, Petri Martini Morentini Navarri Grammatica Hebraea, ad ultimam auctoris recensionem accurate emendata; brevibusque insuper notis illustrata a Gulielmo Coddaeo. Accessit hac editione Technologia, qua rerum atque ordinis ratio redditur: item Grammatica Chaldaea, quatenus ab Hebraea differt, [Leida]: RaphelingenOfficina Plantiniana , 1612 Iulianus, Flavius Claudius, Ioulianou tou Autokratoros Misopogon, kai Epistolai. Juliani Imperatoris Misopogon et Epistolae, graece latineque nunc primum edita & illustrata a Petro Martinio Morentino Navarro. Addita est praefatio de vita Juliani eodem authore, Parisiis: Wechel, Andreas <1554-1581>, 1566


Iulianus, Flavius Claudius, Ioulianou Autokratos ta sozomena. Iuliani imp. Opera, quae quidem reperiri potuerunt, omnia. Ea vero partim antehac edita, partim nunc primuum e manuscriptis eruta, & ad horum fidem accuratissime castigata, Graece, Latineque prodeunt, cum notis, Parisiis : sumptibus Sebastiani Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconijs, 1630 - 2 v. ; 4o. - I nomi dei curatori, Denis Petau, Pierre Martin, Charles Chanteclair e Nicolas Rigault figurano nell'indice a c. 2u2 del vol. 1 - Testo in greco e latino a fronte - Paese di pubblicazione: FR - Lingua di pubblicazione: lat, grc. - Localizzazioni: Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III - Napoli - Biblioteca comunale Augusta - Perugia - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma
La scritta, nel testo aprosiano recuperata da questo volume, riproduce un pensiero di Giuliano l'Apostata, uomo coltissimo, riassume un poco le riflessioni a seguire nel suo repertorio dell'Aprosio, che cioè i libri valgono per essere letti e non per costituire un'ostentazione della propria ricchezza, cosa perlatro neppure oggi venuta meno.
Il testo greco, bon riprodotto in latino dal Martino, sostanzialmente significa: "Alcuni si dilettano dei cavalli, altri traggono piacere dal far trappole per gli uccelli, altri addirittura gioiscono nel praticar la perigliosa caccia delle fiere: io no...sin dalla fanciullezza mi sono piuttosto consumato per la smania di possedere e leggere libri d'ogni sorta!".


Mateologia: la definizione neppure più compare nei lessici, ma dove indicare una disciplina apprezzata e studiata nel XVII secolo. Ritenendola un composto dal greco mate/matia e logìa sembrerebbe doversi interpretare come "studio degli errori", delle "credenze errate", "indagine sugli errori creati dalla follia umana".


Vida, Marco Girolamo, Marci Hieronymi Vidae cremonensis, Albae episcopi, Opera. Quorum catalogum sequens pagella continet, Lugduni : apud Seb. Gryphium, 1554 - 575, 1 p. ; 16o - Marca sul front Cors. ; rom Segn.: a-z8 A-N8 Iniziali xil. - Impronta - ems. ria. a,s, IsBi (3) 1554 (A) Localizzazioni: Biblioteca del Seminario vescovile - Asti - Biblioteca civica Angelo Mai - Bergamo - Biblioteca della Fondazione Ugo da Como - Lonato - BS - Biblioteca San Tommaso d'Aquino del Seminario vescovile - Alba - CN - Biblioteca civica - Mondovi' - CN.
All'intemelia C.B.A. di questo autore si conservano invece:
1 - Dubii amorosi di Gieronimo Vida iustinopolitano .. In Venetia : appresso Gio. Battista Vaglierino, in Mezzaria al segno del Leon d'oro, 1636 [3], 158, [7] p. : 1 ill. ; 4°.
2 - Filliria favola boscareccia, di Gieronimo Vida iustinopolitano .., In Vinegia : presso gli heredi di Marchio' Sessa, 1587 (In Vinegia : presso Giorgio Angelieri : ad instantia de gli heredi del Sessa, 1587) 48 c. ; 12°


Ugurgieri Azzolini, Isidoro , Le pompe sanesi, o'vero Relazione delli huomini, e donne illustri di Siena, e suo Stato, scritta dal padre maestro Fr. Isidoro Vgurgieri Azzolini ... parte prima -seconda, In Pistoia : nella stamperia di Pier'Antonio Fortunati, 1649 (In Pistoia : nella stamperia di Pier'Antonio Fortunati, 1649) - Descrizione fisica: 2 v. ; 4o - Note Generali: Nell'occhietto: Le pompe sanesi - Localizzazioni: Biblioteca comunale dell'Archiginnasio - Bologna - Biblioteca nazionale centrale - Firenze - Biblioteca comunale Labronica Francesco Domenico Guerrazzi - Livorno - Biblioteca comunale Alessandro Cialdi - Civitavecchia - RM - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - Biblioteca nazionale universitaria - Torino - Biblioteca nazionale Marciana - Venezia


Pollux, Iulius Notizie: Sofista e grammatico vissuto nel II secolo d. C. Nato a Naucrati in Egitto fu maestro di eloquenza ad Atene. Famoso per l'opera dal titolo: Onomasticon:
Pollux, Iulius, Iouliou Poludeukous Onomastikon. Iulii Pollucis vocabularium, Venetiis: Manuzio, Aldo <1.>, mense Aprili 150..
Pollux, Iulius, Anonymi scriptoris historia sacra ab orbe condito ad Valentinianum et Valentem impp. e veteri codice graeco descripta Joannes Baptista Bianconi ... latine vertit et nonnulla annotavit, Bononiae: Tipografia di San Tommaso d'Aquino , 1779
Pollux, Iulius, Iouliou Polideykous Onomastikon. Iulii Pollucis vocabolarium, Florentiae: Giunta, Bernardo <1.>
Pollux, Iulius, Iouliou Polydeukous Onomastikon en bibliois deka. Iulii Pollucis Onomasticon, hoc est, instructissimum rerum ac synonymorum dictionarium, decem libris constans, summo studio & cura emendatum ... Indicibus auctum. Cum praefatione Simonis Grynaei .., Basileae: Lasius, Balthazar & Platter, Thomas, 1536
Pollux, Iulius, Iouliou Polydeukous Onomastikon en bibliois deka. Iulii Pollucis Onomasticon, decem libri constans: ... Adiecta interpretatio latina Rodolphi Gualtheri, ... indices item noui prioribus locupletiores; & notae, studio atque opera Wolfgangi Seberi Sulani, Francofurti: Marne, Claude <1.> & Aubry, Johann <1.> Erben, 1608
Pollux, Iulius, Iouliou Polydeukous Historia physike kai Chronikon Julii Pollucis Historia physica et Chronicon a Joanne Baptista Bianconio e codice mediolanensi akephalo primum descripta nunc e codice bavarico aucta et pluribus emendata, Bonomiae: Stamperia di S. Tommaso d'Aquino, 1795


Hesychius : Alexandrinus Notizie: Lessicografo di Alessandria vissuto nel secolo V.
Diogenes : Laertius, Diogenis Laertii de vitis, dogmatis & apophtegmatis clarorum philosophorum, libri 10. Hesychii ill. de iisdem philos. & de aliis scriptoribus, liber. Pythagoreorum philosoph. fragmenta. Is. Casauboni notae ad lib. Diogenis multo auctiores & emendatiores. Eunapii Sardiani de vitis philosophorum & sophistarum liber, cui accesserunt eiusdem auctoris legationes. Omnia graece & lat. ex editione postrema, Oliva Pauli Stephani, 1616
Hesychius : Alexandrinus, Hesychiou Lexicon cum variis doctorum virorum notis vel editis antehac vel ineditis, Junii, Scaligeri, Salmasii, Palmerii, ... Accurante Cornelio Schrevelio. Accessit Joh. Pricaei index auctorum, qui ab Hesychio laudantur, Lugd. Batav. et Roterod.: Hackius, Petrus & Hackius, Jacobus & Hackius Cornelius, 1668
Hesychius : Alexandrinus, H esychiou Lexikon. Hesychii dictionarium, Hagenoae: Anshelm, Thomas
Hesychius : Alexandrinus, H esychiou Lexikon. Hesychii Dictionarium locupletiss. ea fide ac diligentia excusum, ut hoc uno, ad ueterum autorum fere omnium, ac poetarum in primis lectionem, iusti commentarij uice, uti quiuis possit, & plane nihil sit, quod ad rectam interpretationem desyderari hic queat, Anshelm, Thomassenza nome, [1530?]
Hesychius : Alexandrinus, H esychiou Lexikon. Hesychii dictionarium, [Firenze, Florentiae: Giunta, Filippo <1.> eredi, 1. Giunta]
Diogenes : Laertius, Diogenous Laertiou Peri bion, dogmaton kai apophthegmaton ton en philosophiai endokimesanton, biblia i. Diog. Laert. De vitis, dogm. & apophth. clarorum philosophorum fragmenta. Omnia Graece & Lat. ex editione 2. I. Causauboni notae ad lib. Diogenis, multo auctiores & emendatiores, Ginevra: Estienne, Henri <2.>, 1594
Diogenes : Laertius, Vitae philosophorum: scriptoribus Diogene Laertio, Eunapio Sardiano, Hesychio Illustrio. Multis in locis emendatiores, Lugduni Batavorum: Raphelengius, Franciscus <1.>, 1596
Hesychius : Alexandrinus, Hesychiou Lexikon. Hesychii Dictionarium, Venezia, Venetiis: Manuzio, Aldo <1.> & Torresano, Andrea <1.>
Hesychius : Milesius, Hesychii milesii Viri illustris, Opuscula, partim hactenus non edita. Ioannes Meursius graece ac Latine simul primus vulgavit, cum nutis, His Adiecta, Bessarionis Epistola grecobarbara, Lugduni Batavorum: Basson, Govert, 1613
Alberti, Johannes<1698-1762>, Hesychiou Lexikon. Hesychii Lexicon, cum notis doctorum virorum integris, vel editis antehac, nunc auctis & emendatis ... ex autographis partim recensuit, partim nunc primum edidit, suasque animadversiones perpetuas adjecit Joannes Alberti ... Tomus primus -secundus, Lugduni Batavorum: Luchtmans, Samuel & Luchtmans, Johannes, 1746
Hesychius : Milesius, Hesychii Milesii Opuscula duo quae supersunt 1. De hominibus doctrina et eruditione claris 2. De originibus urbis Constantinopoleos et cardinalis Bessarionis Epistola de educandis filiis Ioann. Palaeologi lingua graeca vulgari scripta graece et latine ... illustravit Io. Conradus Orellius ... accedunt anonymi scriptoris latini Topographia urbis constantinopolitanae cum notis Guidonis Pancirolli et Christ. Gottl. Heynii pars commentationum de antiquitatibus, Lipsiae in Libraria Weidmannia: Teubner, Benedikt Gotthelf Weidmann Erben, 1820
Hesychius : Milesius, Esychiou Milesiou Illoustriou, Peri ton en paideia dialampsanton sofon. Ex bibliotheca Ioannis Sambuci .., Antuerpiae: Plantin,
Hesychius : Milesius, Hesychij Milesij, cognomento illustrii De his qui eruditionis fama claruere, liber: Hadriano Iunio medico interprete, Antuerpiae: Plantin, Christophe, 1572
Hesychius : Alexandrinus, Glossae sacrae Hesychii graece. Ex universo illius opere in usum interpretationis libr. sacr. excerpsit, emendavit, notisque illustravit Io. Chr. Gottlieb Ernesti ... Accesserunt praeter dissertationem de glossis sacris Hesych. Glossae gr. in psalmos ...denuo editae, Lipsiae: Weidmann Erben & Reich, 1785
Hesychius : Alexandrinus, Hesychii Lexicon ex codice ms. Bibliothecae d. Marci restitutum et ab omnibus Musuri correctionibus repurgatum sive Supplementa ad editionem Hesychii Albertinam. Auctore N. Schow, Lipsiae: Weidmann, 1792


Bartholin, Albert <1620-1663>, Alberti Bartholini De scriptis danorum, liber posthumus, anno 1666. Auctior editus a fratre Thoma Bartholino; nunc denuo accurate recensitus, passim emendatus, & supplementis plurimis actus atque illustratus a Johanne Mollero, flensburgensi; ..., Hamburgi: Liebezeit, Gottfried <1678-1703>, 1699
Worm, Ole <1588-1654,Seu Danica literatura antiquissima, vulgo' Gothica dicta luci reddita opera Olai Wormii D. medicinae in academia Hafniensi profess. P. cui accessit de prisca Danorum poesi dissertatio, Amsterodami: Jansson, Jan <1. ; 1608-1665>, 1636 Saxo : Grammaticus Saxonis Grammatici Danorum historiae libri 16, trecentis abhinc annis conscripti, tanta dictionis elegantia, rerumque gestarum uarietate, ut cum omni uetustate contendere optimo iure uideri possint. Accessit rerum memorabilium index locupletissimus. Des. Erasmi Roterodami de Saxone censura. .., Basileae [Basilea: Bebel, Johann, 1534
Worm, Ole <1588-1654,Museum Wormianum. Seu historia rerum rariorum, tam naturalium, quam artificialium, tam domesticarum, quam exoticarum, quae Hafniae Danorum in aedibus authoris servantur. Adornata ab Olao Worm ... Variis & accuratis iconibus illustrata, Amstelodami: Elzevier, Lodewijk <3.> & Elzevier, Daniel, 1655


Aprosio non elenca nel testo del suo repertorio: secondo l'ordine da lui seguito lo avrebbe dovuto collocare subito dopo il numero XL. In effetti, considerata la sua minuzia, aveva informato i lettori di queste possibili lacune (non aveva evidentemente dati su questi ultimi "fautori" ma non voleva turbarli trascurandoli nell'opera che sicuramente sarebbe stata stampata mentre, dati i costi, già serpeggiavano oscure ipotesi su una sua complicata ed in effetti mai avvenuta finalizzazione editoriale). Per questo motivo apportò un segno cruciforme (un pò infelicemente invero, atteso che nelle costumanze posteriori spesso si sarebbe apportato per segnalare gli "amici defunti") per segnalare quelli di cui avrebbe parlato nel seguito dell'opera cioè nei Paralipomeni come di fatto risulta pubblicato nel repertorio (nello stesso punto utilmente il frate intemelio registra con un asterisco a latere quei "fautori" che lo hanno gratificato di un quadro da sistemare nella sua purtroppo in gran parte dispersa e/o saccheggiata quadreria di ritratti dei "fautori").
Vagliando i repertori degli agostiniani e tenendo conto di alcune consonanze epocali ed anche cronologiche (vista purtroppo la carenza di una corrispondenza con il personaggio) è comunque plausibile che l'agostiniano Angelo Nicolai sia da identificare con l'agostiniano Angelo Maria Nicolai di Albenga di cui nel suo repertorio parla il Perini:
"Nicolai Fr. Angelus Maria, Albinganensis, S. Theol. Mag., Congr. Genuensis alumnus, ac propterea etiam Genuensis dictus, variis numeribus in Ordine functus, an. 1693, ut Definitor suae Congr. interfuit capitulo gen. Romae celebrato. Scripsit ac edidit: Panegirico sacro in lode del B. Amedeo VIII Duca di Savoia, dedicato agli Ill.mi Sig. Cav. D. Matteo Grimaldi, Gio. Raffaele Lingua, Sindici della Ill.ma e Nob.ma città di Cuneo del M. R. P. Angelo M. Nicolai Agostiniano Albinganese, Maestro in S. Theol. Predicatore e Priore del Monastero della S.ma Annunziata di Portoria di Genova, In Cuneo 1682 appresso Lorenzo Stratella in 4°. (Cfr. Cinelli-Sancassani, Bibl. Vol., T. III, p. 395)".


Di Antonio Libanori alla C.B.A. si custodiscono alcune opere: Aprosio però ai tempi della stampa del suo repertorio bibliografico non aveva ancora raccolto molto del personaggio, nonostante i suoi desideri peraltro espressi pubblicamente e l'inizio di una corrispondenza cortese ma non significativa. Dalle scelte editoriali si deduce comunque che l'agostiniano intemelio che dovesse nutrire parecchie speranze sull'entrare in possesso di alcune pubblicazioni del Libanori sì da ascriverlo tra i "fautori": le sue attese finirono per finalizzarsi attesa una lettera dell'amico Cavana. La ristrettezza dei tempi (la lettera gli giunse verisimilmente a metà del 1673 quando era stata attivata la stampa del repertorio) dovette però indurre il prudentissimo Aprosio (il libro avrebbe potuto ancora non giungergli mai nè mai quindi esser ingressato nella sua "Libraria" con grave "scacco" a fronte dei detrattori sempre in agguato) a rifarsi alla soluzione per altri parimenti adottata, di porre a latere del nome del personaggio (di cui non parla nel repertorio pur ascrivendolo tra i fautori) nell'attesa di averne più dati e di riportarli nei mai però (e purtroppo) editi Paralipomeni, in definitiva la continuazione del repertorio stesso.
All'epoca Antonio Libanori era del resto un nome illustre di cui giovava accreditarsi amicizia e protezione: stimato corrispondente culturale dell'Ughelli, oltre che erudito e religioso di apprezzato rilievo, andava ricoprendo incarichi di prestigio nel contesto dell'ordine cisterciense cui apparteneva: cenni sulla sua carriera [tra l'altro fu abate e storico, magari fantasioso, del celebre monastero cisterciense di S. Maria di Morimondo (oggi in provincia di Milano) e parimenti ricoprì la carica di fu di S. Bartolomeo di Ferrara, monastero aderente alla congregazione settimiana] e sulle sue opere si trovano in UGHI, Dizionario storico, II, p. 39. Cfr. anche Dictionnaire des auteurs Cisterciens, col. 454.


Quinto Ennio, spesso citato semplicemente come Ennio (239 AC - 169 AC ) è stato un poeta considerato fra i padri della Letteratura latina . Scrisse opere teatrali, un poema epico (gli Annales ) ed altre opere di vario genere. Nacque a Rudiae, una cittadina presso Taranto , attualmente nel comune di Grottaglie, come citato da Strabone , nella regione chiamata dai Romani Calabria (non l'attuale Calabria , ma la Puglia a sud di Taranto ). L'area era storicamente occupata dalla civiltà dei Messapi , forse di origine illirica ma di cultura greca . Svetonio definisce Ennio un semigraecus, ossia un italo-greco, e il poeta stesso amava sottolineare la sua natura "trilingue", divisa fra latino (la lingua del suo essere letterato), greco (la lingua della sua formazione culturale), e Osco (la lingua più parlata nell'Italia meridionale non colonizzata dai Greci).
Probabilmente, Ennio si formò nel raffinato ambiente di Taranto, il polo economico e culturale più vicino a Rudie, città d'origine di Livio Andronico . Ennio giunse a Roma ormai in età matura, nel 204 AC , durante la Seconda Guerra Punica , quasi settant'anni dopo la venuta di Andronico. Secondo la tradizione, Catone che nel 204 AC era questore in Sicilia e in Africa , durante il viaggio di ritorno, sostando in Sardegna , incontrò Ennio e lo condusse con sé a Roma.
Nel trentennio successivo, Catone, divenuto censore nel 184 AC , fu a volte su posizioni culturali molto diverse dal poeta, e politicamente ostile agli Scipioni, suoi illustri mecenati. A Roma Ennio svolse l'attività di insegnante, ma presto (entro il 190 AC) si affermò come autore scenico. Allusioni alle tragedie di Ennio sono riscontrabili nelle più tarde commedie di Plauto.
Nel 189 AC , lo scrittore accompagnò il generale romano Marco Fulvio Nobiliore in Grecia , con l'incarico di illustrare nei suoi versi la campagna militare culminata nella battaglia di Ambracia . A questa vittoria (189 AC) Ennio dedicò un'opera, probabilmente una praetexta (tragedia di ambiente romano). L'iniziativa propagandistica di portare uno scrittore al seguito dell'armata romana fu duramente criticata da Catone
. Negli anni seguenti, Ennio fu favorito e protetto dalla famiglia di Nobiliore e dagli Scipioni, inoltre ricevette, come pubblico riconoscimento dei suoi meriti, la concessione della cittadinanza romana. Nell'ultima parte della sua vita (morì nel 169, durante i ludi Apollinares) si dedicò alla stesura degli Annales, il poema epico che gli diede fama perpetua. Suo nipote, Pacuvio , ne ereditò il ruolo di guida nella poesia scenica romana. Dei testi di Ennio restano solo frammenti di tradizione indiretta. Certamente, il poeta cominciò a scrivere assai presto e continuò sino agli ultimi anni a comporre e rappresentare tragedie di successo, l'ultima fu il Thyestes, la cui "prima" risale al 169 AC, anno della morte dell'autore.
Delle opere sceniche restano una ventina di titoli e circa quattrocento versi di coturnate (tragedie di ambiente greco), sei versi di due praetextae, l'Ambracia e le Sabinae (tragedie di ambiente romano), la prima di argomento contemporaneo e la seconda legata alla leggenda della fondazione di Roma ed i titoli e pochissimi versi di due commedie, (Caupuncula, L'ostessa, e Pancratiastes, il lottatore).
Il capolavoro di Ennio sono gli Annales , poema epico in esametri che, in diciotto libri, narra la storia di Roma (ne restano circa 600 versi).
Numerose sono le opere minori:
Hedyphagètica (il mangiar bene) opera didascalica sulla gastronomia , se, come pare, fu composto prima degli Annales, è la prima poesia latina in esametri attestata. Restano 11 versi conservati da Apuleio nell'Apologia.
Sota, una curiosità letteraria: un testo in versi detti "sotadei" dal loro inventore, Sotade di Maronea (circa 280 AC ). Tale verso era tradizionalmente usato per opere di carattere parodico e spesso osceno.
Quattro libri (o sei) di Saturae, in metri diversi, il genere satirico ebbe un notevole sviluppo nella letteratura latina. Restano 18 frammenti con 34 versi.
Scipio, un'opera celebrativa in onore del vincitore di Zama.
Alcuni testi di argomento filosofeggiante:
Euhémerus - forse in prosa, narrazione divulgativa sul pensiero di Evemero da Messina (IV -III secolo AC ), secondo il quale la credenza negli dei derive da tradizioni sulle gesta di antichissimi eroi e benefattori dell'umanità, poi onorati come dei.
l'Epicharmus, si riferisce al poeta Epicarmo (V secolo AC , autore comico con fama di pensatore.
Protrèpticus ("discorso di esortazione"), forse una raccolta di insegnamenti morali.
Ennio compose anche epigrammi, in distici elegiaci (esametro più pentametro), ne restano due di autocelebrazione e due in onore di Scipione Africano.
Ennio è il più citato dei poeti arcaici, perciò sono pervenute notizie più abbondanti che per gli altri letterati arcaici.
Probabilmente, moltissime notizie riprese da autori più tardi sono autobiografiche. Ennio si vantava (Annales) di essere cittadino romano dopo essere stato rudino, e polemizzava apertamente con i suoi predecessori. Di Ennio (e di Terenzio) esiste una tradizione figurativa, statue o pitture, che lo effigiavano. Il fatto è rilevante, infatti, i ritratti di poeta sono, nella Roma arcaica, una novità di assoluto rilievo, indice di un clima culturale mutato rispetto all'età delle guerre puniche.
Ennio fu fecondo poeta di teatro e lavorò fino alla morte (la tragedia Thyestes è del 169 AC ). Fu l'ultimo poeta latino a coltivare insieme tragedia e commedia (fu giudicato un mediocre poeta comico anche se i frammenti comici rimasti sono troppo esigui per confermare o respingere il giudizio degli antichi). Ennio fu essenzialmente poeta tragico, il suo modello preferito è Euripide , il più moderno dei grandi tragici ateniesi del V secolo AC ed il più incline all'introspezione psicologica e alle situazioni di grande passionalità. Da Euripide Ennio tradusse molte tragedie, con grande libertà e originalità, secondo i canoni della "traduzione letteraria" intesa come sfida al modello. Le tragedie appartengono soprattutto del ciclo troiano (Alexander, Andromacha, Hecuba, etc.), da Eschilo derivò le Eumènides, da Sofocle l' Aiace.
Le Saturae consistevano di quattro o sei libri, ognuno formato da più componimenti in metro vario, molteplici soprattutto sono gli argomenti: una favoletta, il ritratto satirico di un parassita, dialoghi, un dibattito tra Vita e Morte e, soprattutto, interventi in prima persona del poeta e accenni di autoritratto. È verosimile che varie notizie della tradizione biografica su Ennio derivino proprio dagli accenni autobiografici contenuti nelle Satire. Ennio ha un posto importante nello sviluppo dell'autocoscienza del poeta. Non è noto se la sua satira conteneva spunti di polemica e attacchi a personaggi contemporanei.


Contarini, Giovanbattista<1588-1613>, Quaestiones peripateticae de rebus naturalibus ad mentem Aristotelis examinatae. Auctore Ioanne Baptista Contareno ... In quibus praecipuae controuersiae, quae inter expositores super octo libris Aristotelis de Phisico Auditu, & quatuor de Caelo, haberi solent, discutiuntur verbaque Aristotelis varijs in locis explicantur ..., Venetiis : apud Ambrosium, & Bartholomaeum Dei, fratres, 1617 - [16], 328 p. ; fol - Marca tip. sul front. - Iniz. fig. e orn. - Marginalia - Rom. e cors. - Segn.: a-b A-Z 2A-2F4 2G-2H2, 2H-2S4 - Impronta - uco- 84e- n-t. Adra (3) 1617 (R) - Localizzazioni: Biblioteca statale - Lucca


"Napoli città famosissima, ornata & arricchita di tutto quello, che può dare al mondo Arte, o Natura....sopra tutto famosissima si rende per aver egli sempre prodotto, & allevato ingegni soblimi, spirti elevati, & huomini singolari, che...con istupore di tutte le nationi si sono resi immortali, ma particolarmente...a i i Cigni canori par che destinata egli sia [avendo] prodotto i Sincero, ...i Tansilli,&...i Torquati Tassi. Et quando parea che tutti i luoghi di cotal professione fossero occupati chiaramente abbiamo veduto la mano di Dio non essere abbreviata, col far nascere Gio Battista Marino...".
Questo elogio di Napoli fu redatto da Francesco Chiaro canonico della cattedrale della città partenopea e soprattutto figlio di una sorella del Marino, dopo che, vinta la causa legale contro G.B.Manso (ritenuto colpevole d'aver rubato i manoscritti mariniani addirittura dalla camera del poeta moribondo od appena defunto, ebbe la possibilità di editare (a Napoli, per i tipi di Ottavio Beltrano) la Strage degli Innocenti: stando alla lettera dedicatoria (al Duca d'Alba) del 2 dicembre 1632 la stampa parrebbe doversi rimandare a tale anno ma, verosimilmente, è da credere al Loredano che, nella prefazione della sua vita, la fissa alla primavera del 1633.
Chiaro allega quindi in appendice all'edizione del poemetto una sua Vita del Marino.
Si tratta anche della sua occasione per contestare la già pubblicata Vita di Giovan Battista Baiacca accusando quest'estensore di aver approfittato di una reciproca amicizia sì che nel 1625 si sarebbe con malizia impadronito, per svolgere il suo lavoro sul Marino, di una memoria scritta da Francesco Chiaro al fine di consolarsi della perdita del congiunto celeberrimo (il Chiaro annota infatti: "...me la domandò manoscritta, quanto solamente la leggesse, il che avendo confidentemente compiaciuto...egli non si arrestò di trascriverla, ma ancor ebbe ardire di darla alle stampe...".
Ad onor del vero la Vita del Chiaro non risulta particolarmente approfondita rispetto a quella del Baiacca e tutto ciò nonostante la dimestichezza col Marino, dovuta alla parentela: in più si riscontra qualche precisazione, il nome dell'insegnante di grammatica del poeta, qualche data che compensa la povera cronologia del baiacca, i molti nomi degli ammiratori e mecenati ma comunque non cose di grande rilievo. Per un approfondimento vedi Maurizio Slawinski, Agiografie Mariniane in "Studi Secenteschi", XXIX, 1988, pp. 42 sgg.: tuttavia la lettera di Francesco Chiaro all'Aprosio data del 1633 a testimonianza di una momentanea fama che al nipote del Marino giunse dall'impegno editoriale assunto tra gli ammiratori del poeta napoletano: una fama che non si protrasse ma che comunque in qualche maniera giovò al Chiaro che per intercessione del cardinal Scaglia ottenne un canonicato del Duomo di Napoli, città dalla quale al momento delle indagini risulta che il Chiaro, di cui perlatro non si sono individuate altre opere, giammai lasciò più.


Aprosio nell'Errata Corrige riproduce il nome esatto di questo autore non Angelo Vanci ma Angelo Vanci (Nell'SBN è quindi utilizzata la forma Angelo Vanzi):
Nella
C.B.A. si trovano queste sue opere:
Disciplina clericorum R.P.M.F. Angeli Vancii .., Bononiae : typis Theodori Mascheronii et Clementis Ferronii, 1623 [12], 554 [i.e. 224], [8] p. ; 4°.
Renovata, et aucta justa defensio pro sermonibus S.P. Augustini, ad eremitas suos per magistrum F.Angelum Vantium arimin. augustinianum, elaborata Arimini : per Symbenum Symbenium, 1646 [26], 152 p. ; 8°.
L'SBN riporta quindi i segeuenti titoli:
Gerardus : Senensis, Secundum quodlibet quaestiones varias ex philosophia, sacra theologia, ac de vsuris, & praescriptionibus complectens. Mag. Gerardi Senensis ... a M. Fr. Angelo Vancio Ariminensi ... diligenti studio recognitum, & in lucem primo datum. Adiecto ab eodem Mag. Angelo duplici Tractatu proprio..., Caesenae : typis Iosephi Nerij impress. camer., 1630 (Caesenae : typis Iosephi Nerij impres. camer. & episc., 1630) - 286, [2] p. ; 4o. - Front. stampato in rosso e nero. - Marca non controllata (Uccello: Eternitati) sul front. e in fine - Segn.: 4 A-2M4 - Impronta - r.in e-n- e;9. me4. (3) 1630 (R) - Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma
Vanzi, Angelo , Iusta defensio pro sermonibus S. Augustini ad fratres suos in eremo constitutos, edita a reu. P. Mag. F. Angelo Vancio Ariminensi Augustiniano ad perillustrem, et reuerendiss. D.D. Georgium Polaccum, Patauij : apud Gasparem Criuellarium, 1627 - [24], 9-151, [5] p. ; 4o. - Il fasc. V2 contiene errata corrige. Segn.: 4 4 A-T4 V2 - Stemma calcogr. sul front. - Impronta - u-is 2.d. ena- nobu (3) 1627 (A) - Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - Biblioteca nazionale centrale - Firenze - Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma
Alessandro : da Sant'Elpidio, Tractatus breuis, de ecclesiastica potestate. Alexandri de sancto Elpidio, ... Nunc denuo e tenebris erutus, mendis expurgatus, atque in lucem editus, studio r.p.m.f. Angeli Vancij Ariminensis eiusdem. religionis professi, Arimini : per Ioannem Symbenium, 1624 (Arimini : per Ioannem Symbenium, 1624) - [2], 65, [1] p. ; 4o. - Nel Colophon explicit dell'edizione torinese del 1494 - Segn.: [croce]8 A-H4 - Vignetta xil. sul front - Impronta - e,e- den- isin c*st (3) 1624 (R) - Localizzazioni: Biblioteca Ludovico Jacobilli del Seminario vescovile - Foligno - PG
Localizzazioni: Biblioteca Ludovico Jacobilli del Seminario vescovile - Foligno - PG
Vanzi, Angelo , Disciplina clericorum R.P.M.F. Angeli Vancij Arimin. Ord. Erem. S. Augustini; ecclesiasticis, praesertim vero animarum curatoribus pernecessaria. ... Bononiae : typis Theodori Mascheronij, & Clementis Ferronij, 1623 (Bononiae : ex typographia Theodori Mascheronij, & Clementis Ferronij, 1623) - 12, 524 [i.e. 554], 10 p. ; 4° - Marca non controllata (Mani intrecciate reggono tre fiori in cornice. Motto: Unitas fortior) sul colophon - Segn.: a6 A-3Z4 4A6 - Le p. 553-554 erroneamente numerate 523-524 - Stemma xilogr. sul front - Impronta - e-*- 53a- a-s: sano (3) 1623 (R) Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - Biblioteca nazionale Marciana - Venezia - VE


Bianchi, Andrea<1587-1657> gesuita di Genova, autore di parecchie opere sotto lo pseudonimo di Candido Filateto:
Bianchi, Andrea, Oratione del P. Andrea Bianchi della Compagnia di Giesu nell'esequie del principe di Melfi Gio. Andrea Doria vicere di Sardegna fatte dalla famiglia Doria nella lor chiesa di S. Matteo di Genoua a' 10 di Marzo 1640, In Genoua: Calenzani, Pietro Giovanni
Bianchi, Andrea, Andreae Blanci Genuensis e Societatis Jesu Epigrammata edita nuper, et ab auctore recognita, Genuae: Guasco, Benedetto, 1656
Bianchi, Andrea, Pii mores et sancti amores epigrammatis expressi auctore Candido Philaletho presbytero Genuensi, Genuae: Guasco, Benedetto, 1652
Bianchi, Andrea, Beati dolores epigrammatis expressi auctore Candido Philaletho presbytero Genuensi, Genuae: Guasco, Benedetto, 1653
Bianchi, Andrea, Candidi Philalethi Epigrammatum liber varii flores, Genuae: Guasco, Benedetto, 1654
Bianchi, Andrea, De opinionum praxi disputatio auctore Candido Philaletho Genuensi presbytero. Additis tribus apologiis diuerso tempore editis..., Genuae, 1652 (Genuae : ex typographia Petri Io. Calenzani)
Bianchi, Andrea, De cambio tractatus breuis atque dilucidus in quo eius essentia, & iustitia declaratur, & impugnantium argumentis respondetur auctore Candido Philaletho Genuensi presbytero, Genuae: Guasco, Benedetto, 1652
Bianchi, Andrea, Passione di Christo figurata ed historica in trenta sermoni descritta ed in tre trattati diuisa Primo Passione Figurata nel Sacrificio di Abramo. Secondo Christo crocifisso terrestre paradiso. Terzo Passione historica. Del Padre Andrea Bianchi genouese della Compagnia di Giesu, In Genoua: Guasco, Benedetto, 1655
Bianchi, Andrea, 3: Trattato terzo Passione di Christo historica in dodici sermoni descritta dal padre Andrea Bianchi della Compagnia di Giesu, In Genova: Guasco, Benedetto
Bianchi, Andrea, Andreae Blanci Genuensis ... Carminum pars secunda, Genuae: Calenzani, Pietro Giovanni, 1645
Bianchi, Andrea, De opinionum praxi disputatio. Auctore Candido Philaletho genuensi presbytero ..., Matriti: Pueroni, Paolo, 1645 ; Cremonae
Bianchi, Andrea, Andreae Blanci Genuensi e Societate Iesu Epigrammata, Mediolani: Ghisolfi, Filippo, 1635
Bianchi, Andrea, Quistioni filosofiche ed accademiche curiosamente risolute del padre Andrea Bianchi genouese della Compagnia di Giesu, In Genoua: Guasco, Benedetto, 1653
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Reiectiones, redargutiones, vendicationes Raphaelis De Turri ad tractatum suum De cambiis aduersus Antonium Merendam conuiciantem. Candidum Philaletum praetereuntem. Honoratum Leotardum contradicentem. Opus tripertitum ..., Guaschi, Benedetto
Bianchi, Andrea, Quistioni filosofiche facili ad intendersi, vtili, e vaghe a sapersi curiosamente risolute del padre Andrea Bianchi genouese della Compagnia di Gesu, In Genoua: Guasco, Benedetto, 1653
Bianchi, Andrea, Prediche sopra le feste del Signor, e de' Santi sei del Santissimo Sacramento. Del padre Andrea Bianchi genouese ... Prima parte estiua, In Genoua: Calenzani, Pietro Giovanni, 1647
Bianchi, Andrea, Passione di Christo in dodici sermoni distinta del padre Andrea Bianchi Genouese. Della Compagnia di Giesu, In Genoua per Gio. Maria Farroni: Farroni, Giovanni Maria Guasco, Benedetto, 1651
Bianchi, Andrea, Andreae Blanci Genuensis e Societate Iesu Epigrammata edita nuper, & aucta, Genuae: Calenzani, Pietro Giovanni, 1639
Bianchi, Andrea, De opinionum praxi disputatio, Auctore Candido Philaletho Genuensi presbytero ..., Matriti: Pueroni, Paolo, 1645 ; Cremonae
Bianchi, Andrea, De praescientia Dei ac praedestinatione disputatio Candidi Philalethi Genuensis presbyteri, Genuae: Guasco, Benedetto, 1656


Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, L' empieta flagellata dal santo zelo di Elia. Opera del padre Gio. Andrea Alberti della Compagnia di Giesu, In Genoua: Guasco, Benedetto, 1655
Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, Teopiste ammaestrata secondo gli esempij della madre suor Paola Maria di Giesu ... Opera del padre Gio: Andrea Alberti, In Venetia: Hertz, Giovanni Giacomo, 1659
Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, Teopiste ammaestrata secondo gli esempi della madre suor Paola Maria di Giesu' Centuriona, carmelitana scalza, ... Opera del padre Gio. Andrea Alberti della compagnia di Giesù, In Genoua: Peri, Giovanni Domenico, 1648
Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, Vitae ac elogia. 12. patrum. auctore. Ioanne Andrea Alberto Societatis Iesu. Niciensis, Taurini: Zappata,Tisma,, 1638
Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, L' empieta' flagellata dal sacro zelo di Elia opera del padre Gio. Andrea Alberti della Compagnia di Giesu'. .., Venetia: Baba, Francesco, 1656
Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, Enneade panegirica detta a S. Francesco Sauerio dal padre Gio. Andrea Alberti della Compagnia di Giesu. ..., In Bologna: Zenero, Carlo, 1650
Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, Le perdite et i guadagni del venerabile padre Camillo de Lellis fondatore de Chierici Regolari Ministri degl' Infermi. Panegirico sagro detto dal p. Gio. Andrea Alberti della Compagnia di Giesu, nella chiesa di S. Croce in Genoua. Dedicato all' illustriss. ... Siluestro Spinola, In Genoua: Farroni, Giovanni Maria, 1647
Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, Adelaide. La Prouidenza assistente alle disgratie di lei. Panegirica storia del P. Gio. Andrea Alberti della Compagnia di Giesu, In Milano: Ramellati, Giovanni Pietro Petrarca, Antonio, 1650
Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, Teopiste ammaestrata secondo gli esempi della madre suor Paola Maria di Giesu Centuriona, carmelitana scalza ... Opera del padre Gio. Andrea Alberti .., In Genova: Peri, Giovanni Domenico, 1668
Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, L' aurea miniera scoperta nel cristiano cuore del signor Giacomo Guasco. Oratione detta dal padre Gio. Andrea Alberti della Compagnia di Giesu nelle solenni esequie fattegli da gl'illustrissimi protettori de' poueri, In Genoua: Peri, Giovanni Domenico, 1648
Alberti, Giovanni Andrea<1611-1657>, Adelaide la Prouidenza assistente alle disgratie di lei. Panegirica storia del P. Gio. Andrea Alberti della Compagnia di Giesu, In Genoua: Peri, Giovanni Domenico, 1649


Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Fuga del cardinal Antonio male interpretata e peggio caluniata, Stampata in Perugia: senza nome, 1646
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Tractatus de cambiis auctore Raphaele de Turri, Genuae: Calenzano, Pier Giovanni
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Dissidentis desciscentis receptaeque Neapolis libri 6. Raphaele De Turri auctore, Insulis, 1651
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, 8: Dissidentis desciscentis receptaeque Neapolis libri sex Raphaele De Turri auctore, Neapoli, 1770
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Controuersiae Finariensis aduersus senatorem Lagunam. Cyrologia Raphaele de Turri auctore, Genvae
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, T. 8.: Dissidentis desciscentis receptaeque Neapolis : libri sex / Raphaele De Turri auctore, 1770
Della Torre, Raffaele<1579-1667>, Controversiae Finariensis adversus senatorem Lagunam Cyrologia Raphaele de Turri auctore, [dopo il 1642]
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Compositio controuersiarum inter imperatorem Ferdinandum, & rempub. Genue ossacione rerum Finariensium, Genuae: Farroni, Giovanni Maria
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Dissidentis desciscentis receptaeque Neapolis libri sex / Raphaele De Turri auctore, Neapoli, 1770
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Astrolabio di stato da racoglier le vere dimensioni dei sentimenti di Cornelio Tacito ne gl'Annali, o sia Instruttione di Raffaele Dalla Torre ad Oratio suo figlio ... Parte prima, In GenouaIn Genoua: Calenzani, Pietro Giovanni
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Reiectiones, redargutiones, vendicationes Raphaelis De Turri ad tractatum suum De cambiis aduersus Antonium Merendam conuiciantem.
Candidum Philaletum praetereuntem. Honoratum Leotardum contradicentem. Opus tripertitum ..., Guaschi, Benedetto
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Tractatus de cambiis auctore Raphaele de Turri, Francofurti: Beyer, Johann <2. ; Francoforte ; 1626-1665>, 1645
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Dissidentis desciscentis receptaeque Neapolis : libri sex / Raphaele De Turri auctore, Neapoli, 1770
Della Torre, Raffaele<1579-1667>, Squitinio della Republica di Venetia, d'autore incognito; squitinato da Rafaelle Della Torre genouese, In Genoua: Guasco, Benedetto, 1653
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Controuersiae Finariensis aduersus senatorem Lagunam. Cyrologia Raphaele de Turri auctore, Genevae: Calenzani, Pietro Giovanni
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Restaurandae antiquae iurisprudentiae conatus Raphaelis De Turri, Genuae: Calenzano, Pier Giovanni, 1666
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, T. 8.: Dissidentis desciscentis receptaeque Neapolis : libri sex / Raphaele De Turri auctore, 1770
Della Torre, Raffaele <1579-1667>, Squitinio della republica di Venetia, d'autore incognito; squitinato da Rafaelle Della Torre genouese, In Venetia: Tomasini, Cristoforo, 1654


Gibbes, James Alban <1611-1677>, De laudibus Leonis 10. pont. opt. max. almi Athenaei Romanae Academiae beneficentissimi quondam patroni, concio funebris: habita ad honorarium tumulum inter anniuersaria sacra in aede Sapientiae, 8. Id. Febr. 1660. ab Iacobo Albano Gibbesio, Brit. M.D. publico rhetore, Romae : typis Dragondellianis, 1660 - 24 p. ; 4o - Front. stampato in rosso e nero - Stemma xil. del dedicatario, cardinale Sforza Pallavicini, sul front. - Impronta - e-e- o&a- amm- soVi (3) 1660 (R) Altre localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma
Gibbes, James Alban <1611-1677>, Genethliacon. Ob secundam prolem masculam, Andreae paterni avi nomine, Iustinianaeae felicitati genitam; ... /Iacobus Albanus Ghibbesius, Romae: Tinassi, Nicolo Angelo
Gibbes, James Alban <1611-1677>, Eminentissimo principi Flauio cardinali Chisio in Galliam legato. Propempticon Iacobi Albani Ghibbesii, M.D. ..., Romae: Falco, Fabio de
Gibbes, James Alban <1611-1677>, De Deo trino et vno, oratio Iacobi Albani Gibbesij, Brit. M.D. histor. & vtriusque eloq. publ. professoris: habita in sacello quirinali, die festo SS. Trinitatis, 1659. ..., Romae: Dragondelli, Giacomo, 1659
Gibbes, James Alban <1611-1677>, De laudibus Leonis 10. pont. opt. max. almi Athenaei Romanae Academiae beneficentissimi quondam patroni, concio funebris: habita ad honorarium tumulum inter anniuersaria sacra in aede Sapientiae, 8. Id. Febr. 1660. ab Iacobo Albano Gibbesio, Brit. M.D. publico rhetore, Romae: Dragondelli, Giacomo, 1660
Gibbes, James Alban <1611-1677>, In anniuersario die Leonis 10. pont. max. almae vrbis Gymnasij restitutoris: laudatio Iacobi Albani Gibbesij, Brit. Med. D. rhetoricorum publici interpretis: dicta in sacello eiusdem Gymnasij, 9. Kalend. Mart. 1659. inter honorarias optimi parentis exequias, Romae: Dragondelli, Giacomo, 1659
Gibbes, James Alban <1611-1677>, In solenni studiorum Romanae Sapientiae instauratione, oratio Iacobi Albani Gibbesij, Brit. M.D. publici eloquentiae professoris; habita in aede D. Eustachij 15. Kal. Nouembr. 1657, Romae: Dragondelli, Giacomo, 1657
Gibbes, James Alban <1611-1677>, De literarum praestantia atque necessitate. Oratio Iacobi Albani Gibbesij, Brit. M.D. publici eloquentiae professoris: habita ad scholarum Romanae Academiae renouationem: in templi D. Eustachij, 15. Kal. Nouemb. 1658. ..., Romae: Dragondelli, Giacomo De Rossi, Giovanni Giacomo, 1658
Gibbes, James Alban <1611-1677>, Pro noua bibliotheca Romanae Sapientiae, dedicata publicataque ab Alexandro 7. pont. max. Oratio Iacobi Albani Ghibbesij, M.D. ..., Romae: Mancini, Filippo Maria, 1665
Gibbes, James Alban <1611-1677>, Carminum Iacobi Albani Ghibbesi, poetae laureati caesarei, pars lyrica; ad exemplum Q. Horatii Flacci quamproxime concinnata, Romae: Falco, Fabio de, 1668
Gibbes, James Alban <1611-1677>, Trismegistus Mediceus, siue Leo 10. P.O.M. tribus orationibus in anniuersario triennij funere laudatus: ab Iacobo Albano Ghibbesio, med. doct. atque in Romana Sapientia eloq. prof, Romae: Dragondelli, 1661
Gibbes, James Alban <1611-1677>, Ad eminentiss. atque reuerendiss. principem, fr. Philippum Thomam Houuardum, ducis Norfolciae, ... cardinalem creatum. Anno iubil. 1675. mens. Maij 27. Gratulatio, Roma
, 1675
Gibbes, James Alban <1611-1677>, Carmina marmoribus Arundelianis fortasse' perenniora: in promotione ad sacram purpuram ... Philippi Thomae Houuardi, ex Norfolciae ducibus, ... decantata a Iacobo Albano Ghibbesio, M.D. Oxon. & P.L. Caes., Romae: Tizzoni, Francesco, 1676
Gibbes, James Alban <1611-1677>, Sidus Allobrogum: seu S. Francisci de Sales, episcopi Genuensis, consecratio. Authore Iacobo Albano Ghibbesio, M.D. ac in Romana Sapientia eloq. prof, Romae: Di Falco, FabioBernardon, Ponzio, 1665
Gibbes, James Alban <1611-1677>, Tyberis et Mantus amores rediuiui: in nuptiis excellentissimorum principum, Caroli Benedicti Iustiniani, et Catharinae Gonzagae. Epithalamium Iacobi Albani Ghibbesii, ..., Romae: Tinassi, 1672
Gibbes, James Alban <1611-1677>, Carminum Iacobi Albani Ghibbesij, poetae laureati Caesarei, pars Lyrica; ad exemplum Q. Horatij Flacci quamproxime concinnata, Romae, 1668


Gallesio, Domenico , Ecclesiastica in matrimonium potestas Dominici Galesij Rubensium episcopi ... Apologema pro vetustissima, vniuersalissima, & catholica doctrin. De iure Ecclesiae in sanciendis legibus fidelium matrimonium impedientibus, & dirimentibus, ... contra Ioannis Launoij ... doctrina ... Adsunt etiam contra eumdem Launoium vindiciae pro annatarum iustitia, & summa diui Thoame, Romae: Tinassi, Nicolo Angelo, 1676
Gallesio, Domenico , De Christi ascensione ad Clementem nonum pont. max. ipso Ascensionis die oratio habita in Vaticano anno 1668 ... a Dominico Gallesio Finariensi ..., Romae: Mancini, Filippo Maria, 1668


La Peyrere, Isaac : de <1596-1676>, Isaaci Peyrerii Epistola ad Philotimum, Qua exponit rationes, propter quas eiurauerit Sectam Caluini, quam profitebatur & librum de Pri-adamitis, quem ediderat, Roma, 1657
La Peyrere, Isaac : de <1596-1676>, Relation du Groenland, A Paris, 1663
La Peyrere, Isaac : de <1596-1676>, Apologie de la Peyrere, A Paris, 1663
La Peyrere, Isaac : de <1596-1676>, Isaaci Peyrerij Epistola ad Philotimum, qua exponit rationes, propter quas eiurauerit sectam Caluini, quam profitebatur: & Librum de prae-adamitis, quem ediderat, Romae: senza nome, 1657
La Peyrere, Isaac : de <1596-1676>, Relation de l'Islande / \La Peyrere!, A Paris: Iolly, Thomas, 1663
La Peyrere, Isaac : de <1596-1676>, Relation de l'Islande / \La Peyrere!, A Amsterdam: Bernard, Jean Frederic <1715-1743>, 1715
La Peyrere, Isaac : de <1596-1676>, Lettre de La Peyrere, a Philotime. Dans la quelle il expose les raisons qui l'ont oblige a abiurer la secte de Caluin qu'il professoit, & le liure des Preadamites qu'il auoit mis au iour. Traduit en Francois, du Latin imprime a Rome. Par l'auteur mesme, A Paris[Parigi]: Courbe, Augustin, 1658
La Peyrere, Isaac : de <1596-1676>, Animaduersiones in librum Prae-Adamitarum. In quibus confutatur nuperus scriptor, et primum omnium hominum fuisse Adamum defenditur. Authore Ausebio Romano ..., Parisiis, 1656


Francisco Macedo anche conosciuto come Francesco da S. Augustino (sotto questa titolatura compare una sua lettera all'Aprosio) fu teologo dell'Ordine dei Minori Conventuali nato a Coimbra, Portogallo nel 1596.
In effetti dapprima entrò nell'Ordine dei Gesuiti (1610) che tuttavia abbandonò nel 1638 per prendere l'abito francescano che a sua volta lasciò per entrare a far parte dei Francescani Scalzi nel 1648.
Dopo aver sostenuto in Portogallo la Casata di Braganza fu convocato a Roma da papa Alessandro VII per insegnare teologia alla Sapienza: contestualmente venne fatto consultore dell'Inquisizione.
A Venezia nel 1667, durante la settimana che cominciò il 26 settembre, tenne una pubblica disputa su quasi ogni ramo di conoscenza umana, particolarmente la bibbia, la teologia, la patrologia, la storia, la legge, la letteratura e la poesia. In dettaglio si soffermò con rigore sulla salvaguardia del più puro cattolicesimo e chiamò questo suo intervento Leonis Marci rugitus litterarii.
Nonostante il carattere irruente e permaloso ( che lo portò ad una polemica con Enrico Noris in merito alla quale una sua opera è tuttora ascritta all'INDEX LIBRORVM PROHIBITORVM 1948) si segnalò rapidamente per la vasta erudizione meritandosi la cattedra di filosofia morale all'università di Padova dove si spense il 1 maggio, 1681 [fonte Catholic Encyclopedia ]
Alla C.B.A. di Macedo, Francisco : de si conservano:
Funebris in iustis Em.mi ac Rev.mi Principis Card. Iulii Sacchetti oratio ... habita a P.F. Francisco a S. August. Macedo .. Romae : typis Philippi Mariae Mancini, 1663 19 p. ; 8°.
Myrothecium morale documentorum tredecim quae sunt totidem lectiones super textum Aristotelis lib. 8 ethicorum de amicitia ..., auctore Pat. Fr. Francisco a S. Augustino Macedo .. Patavii : typis Iacobi de Cadorinis, 1675 [16], 222 p. ; 4°.
Excellentissimi principis D.D. Marchionis de Fontane christianissimi regis Galliarum, apud Sanctissimum D.N.P. Urbanum oratoris Romam solemni pompa invecti ... / [Francisco de Macedo], Romae : excudebat Dominicus Marcianus, 1641 [8] c. ; 4°.
Responsio ad notas nobilis critici anonymi in apologiam Reverendiss. P. Fr. Thomae Mazzae pro Ioanne Annio ... auctore P.F. Francisco a S. Augustino Macedo .., Veronae : sub praelo Io. Baptistae Meruli [15], 122 p., 1 c. di tav. : ritr. ; 4°.
Nelle altre biblioteche italiane si sono individuati:
Macedo, Francisco : de, Concentus euchologicus sanctae matris ecclesiae in breviario et sancti Augustini in libris adiuncta Harmonia exercitiorum s. Ignatii Societatis Iesu fundatoris et operum s. Augustini ecclesiae doctoris / Authore p. fr. Francisco a s. Augustino Macedo minorita Lusitano Conimbricensi Veneto cive, Venetiis, 1668
Macedo, Francisco : de, Assertor Romanus aduersus calumnias heterodoxorum, Anglorum praesertim, & Scotorum, in academijs Oxoniensi, Cantabrigiensi & Aberdoniensi. Authore P.M. fr. Francisco a sancto Augustino Macedo franciscano ex obseruantia prouinciae Lusitaniae, Romae: Mancini, Filippo Maria, 1667
Macedo, Francisco : de, De clauibus Petri, opus in 4. libros divisum. Primum est De claui Papalis dignitatis ... Secundus De claui intelligentiae & interpretationis Sacrarum Scripturarum .., Romae: Mancini, Filippo Maria, 1660
Macedo, Francisco : de, Pictura Venetae vrbis, eiusque partium in tabulis latinis, coloribus oratorijs expressa, & pigmentis poeticis colorata. Penicillo P. Francisci a S. Augustino Macedo ..., Venetiis: Ciera, 1670
Macedo, Francisco : de, Diatriba de aduentu s. Iacobi in Hispaniam. Illustriss. et excellentiss. principi Mario Chisio ... Authore P. Fr. Francisco a S. Augustino Macedo .., Romae: Mancini, Filippo Maria, 1662
Macedo, Francisco : de, Responsio ad notas nobilis critici anonymi in Apologiam reuerendiss. P. Fr. Thomae Mazzae ... pro Ioanne Annio Viterbiensi, auctore P.F. Francisco a S. Augustino Macedo ordinis minorum obseruantiae Lusitano: .., Veronae: Merlo, Giovanni Battista
Macedo, Francisco : de, Cortina D. Augustini de praedestinatione et gratia, adytis in centum oracula reclusis D. Gregorij Magni & D. Bernardi responsis confirmata. Auctore P. Fr. Francisco a S. Augustino de Macedo, ..., Monasterii: Hongoolt, Christophorus, 1649
Ius succedendi in Lusitaniae regnum dominae Catharinae regis Emmanuelis ex Eduardo filio neptis, ... Nunc ab Lusitano Anonymo latinitate donatum. Addita Appendice de actu possidendi & iure postliminij serenissimi regis Ioannis 4, Parisiis: Cramoisy, Sebastien <1. ; 1606-1669>, 1641
Neusser, Bruno, Prodromus velitaris, in quo, S. Aurel. Augustinus Hipponensis, sanctissimi Galliarum episcopi, eminentissimi cardinales Baronius, & Bellarminus ... vindicantur a calumniis, conuiciis, imposturis, quibus scatet opus tripartitum Henrici de Noris in historiam Pelagianam, ... auctore F. Brunone Neusser ... Adiecta est in calce aduersus eundeam Henricum de Noris Commentatio polemica R.A.P. Francisci Macedo ..., Moguntiae: Zubrodt, Johann Peter, 1676
Macedo, Francisco : de, Responsa p. Francisci Macedi minoritae Lusitani, magistri Conimbricensis, lectoris sui ordinis iubilati ... adversus gerras Germanas Germanitatum Cornelij Iansenii, & Henrici Noris, collecta ab Annibale Riccio Veneto .., Venetiis, 1677
Macedo, Francisco : de, Elogia poetica in serenissimam Rempublicam Venetam ejusque Augustum senatum tribunalia pontifices ... composita a ... Francisco a Sancto Augustino Macedo, Patavii: Cadorin, Giacomo, 1680
Macedo, Francisco : de, Reverendissimi patris fr. Francisci de Macedo minoritae Lusitani ... Carmina selecta, Vlyssipone: Deslandes, Miguel, 1683
Macedo, Francisco : de, Lituus Lusitanus, buccinae Anglicanae, Thomae Angli, canenti occinens. Occentore p.f. Francisco a S. Augustin ..., Londini, 1654
Macedo, Francisco : de, Tessera Romana, authoritatis Pontificiae. Adversus Buccinam Thomae Angli, & classicum heterodoxorum. Authore p. fr. Francisco a Santo Augustino Macedo Franciscano observante Lusitano ..., Londini, 1654
Macedo, Francisco : de, Trifauus Macedi compositus ex panegyrico, elogio, poemate Romae conditus Patauij expressus: illustrissimo, reuerendissimo, excellentissimo d.d. Aloysio a Sousa ..., Cadorin, [1677]
Macedo, Francisco : de, Myrothecium morale documentorum tredecim que sunt totidem lectiones super textum Aristotelis lib. 8. Ethicorum de amicitia ... auctore pat. fr. Francisco a S. Augustino Macedo .., Patauji, 1675
Macedo, Francisco : de, Collationes s. Thomae et Scoti in Tertium Sententiarum cum differentijs inter vtrunque, textibus vtriusque fideliter productis, sententijs subtiliter examinatis, de ineffabili et altissimo incarnationis mysterio, & aliis continentibus, cum apparatu ad idem mysterium, & tractatu de immaculata B. Mariae virginis Conceptione, de adoratione, & institutione vitae apostolicae. Tomus singularis opus accuratissimum, auctum & locupletatum. Autore p. fr. Francisco a S. Augustino Macedo .., Patauii: Cadorin, 1680
Macedo, Francisco : de, Collationes doctrinae s. Thomae, et Scoti, cum differentijs inter vtrumque: textibus vtriusque fideliter productis, sententijs subtiliter examinatis, commentarijs interpretum Caietani in primis, & Lycheti diligenter excussis, et aliarum pene omnium scholarum, praecipue Iesuiticae, Suario, & Vasquio authoribus, controuersiis apte prolatis. Opus magnis curis, et vigiliis confectum, et ad doctrinam, & vsum omnium studiosorum comparatum, authore p.m. fr. Francisco a Sancto Augustino Macedo .., Patauii: Frambotto, Pietro Maria, 1671-1673
Macedo, Francisco : de, Collationes doctrinae s. Thomae, et Scoti, In Secundo Sententiarum cum differentiis inter vtrumque: textibus vtriusque fideliter productis sententiis subtiliter examinatis ... authore p.m. fr. Francisco a Sancto Augustino Macedo .., Patauii: Frambotto, Pietro Maria, 1673
Macedo, Francisco : de, Schema illustre, et genuinum Sacrae Congregationis Sancti Officij Romani cum elogijs eminentissimorum principum cardinalium et corollario de infallibili auctoritate summi pontificis in mysterijs fidei proponendis, ac eiusdem controuersis decidendis. ... Auctore P.M. Fr. F, Patauij: Cadorin, 1676
Macedo, Francisco : de, Panegyricus sanctissimo p.d. nostro Clementi papae 9. Patauii dictus. / [Fr. Franciscus a S. Augustino Macedo], [Padova]: Frambotto, Paolo eredi, 1669
Bibliotheca selecta de ritu azymi, ac fermentati. Eminentiss. ac reverendiss. Principi Albaro Cienfuegos S.R.E. tit. S. Barthol in Insula presbyteri cardinali ..., Venetiis, 1729
Macedo, Francisco : de, Votum poeticum in triumphali pompa excell. D.D. Francisci a Sousa Comitis Prati, marchionis Minorum Legatus extraordinarij ... a serenissimo Principe Lusitaniae Petro ad. Sanctiss. P.D.N. Clementem 10. missi appensum ad Aram S. Antonii Lusitani Patauij a P.M.F. Francisco a S. Augustino Macedo Minorita obseruante Lusitano, Veneto ciue, lectore sui Ordinis iubilato, & moralis philosophiae publico in Patauina Academia professore, Patauii: Frambotto, Pietro Maria, 1670
Macedo, Francisco : de, Mens vera Augustini de praedestinatione, gratia, et libero arbitrio. Cum libra inter Arminianos et Caluinianos. Autore P.F. Francisco a Sancto Augustino Macedo, franciscano ..., Londini & venundantur Parisiis: Couterot, Edme <1.>, 1654
Macedo, Francisco : de, Responsiones P. Francisci Macedi professoris Patauini, Veneti ciuis, &c. aduersus Propositiones parallelas F. Ioannis a Guidicciolo collectae ab Annibale Riccio Veneto sacrae theologiae baccalaureo, Venetijs: Pezzana, Alessandro, 1676
Macedo, Francisco : de, Disquisitio theologica de ritu azymi, et fermentati sanctissimo P. D. N. Clementi papae 10. dicata auctore patre frat. Francisco a S. Augustino Macedo .., Veronae, 1673
Macedo, Francisco : de, Mens diuinitus inspirata sanctissimo patri domino nostro Innocentio papae 10. Super quinque propositiones Cornrlij Jansenij et mens diui Augustini illustrata de duplici adjutorio gratiae sine quo non & quo. Authore p. fr. Francisco a Sancto Augustino Macedo franciscano ..., Londini: Norton, Roger, 1653
Macedo, Francisco : de, Vindiciae romani pontificis et pontificatus aduersus calumnias heterodoxorum, Anglorum praesertim, & Scotorum, in Academijs Oxoniensi, Cantabrigiensi, & Aberdonensi. Authore P.M. Fr. Francisco a sancto Augustino Macedo franciscano .., Romae: Mancini, Filippo Maria, 1666
Macedo, Francisco : de, Theatrum meteorologicum; in quo aetherea, aerea, ignea, aquea, terrestria, subterranea, ac ex his mista meteora spectantur. Authore P. Fr. Francisco a S. Augustino Macedo, minorita .., Romae: Dragondelli, Giacomo, 1660
Macedo, Francisco : de, Archigymnasii Romanae Sapientiae. Ab Alexandro 7. pont. max. perfecti, lustrati, consecrati postridie idus nouembris descriptio / Franciscus Macedo, Romae, 1661
Macedo, Francisco : de, Responsa p. Francisci Macedi minoritae Lusitani, magistri Conimbricensis, lectoris sui ordinis iubilati ... adversus gerras Germanas Germanitatum Cornelij Iansenii, & Henrici Noris, collecta ab Annibale Riccio Veneto .., Venetiis, 1677
Macedo, Francisco : de, Funeris in iustis em.mi ac reu.mi principis card. Iulij Sacchetti oratio. In templo caenobij a S. Marcello PP. Seruorum habita. A P.F. Francisco a S. August. Macedo, minoris obseruantiae, Lusitano, .., Romae: Mancini, Filippo Maria, 1663
Macedo, Francisco : de, Reuerendissimi P.N. abbatis domni Hilarionis Rancati in eius exequijs praesente corpore ad Sanctae Crucis in Hierusalem habita laudatio. A P. Fr. Francisco a S. Augustino Macedo, minoris obseruantiae lusitano, ..., Romae: Mancini, Filippo Maria, 1663
Macedo, Francisco : de, *Collationes doctrinae s. Thomae et Scoti cum differentijs inter utrumque : Textibus utriusque fideliter productis, ... commentarijs interpretum Caietani in primis & Lycheti diligenter excussis, ... Suario & Vasquio authoribus controuersijs apte prolatis ... / Authore ... Francisco a Sancto Augustino Macedo, Patauii, 1671
Macedo, Francisco : de, Concentus euchologicus sanctae matris Ecclesiae in breuiario et sancti Augustini in libris. Adiuncta harmonia exercitiorum s. Ignatii Societatis Iesu fundatoris ... authore p. fr. Francisco a S. Augustino Macedo .., VenetiisVenetiis: Ciera, 1668
Macedo, Francisco : de, Vitae SS. Ioannis de Mattha, et Felicis de Valois, fundatorum Ordinis SS. Trinitatis, ... Authore r.p.m. fr. Francisco a S. Augistino Macedo, minorita Lusitano, ... Accessit appendix reuelationis Lateranensis. Per p. fr. Ioannem a Conceptione, Discalceatorum ordinis SS. Trinitatis congregat. Hispaniae, in Romana curia procuratorem generalem, Romae: Bernabo, Angelo, 1660
Macedo, Francisco : de, Vita Teresiae reginae legionis: et Sanciae dominae Ierabricae sororum Lusitanarum. Sanctimonialium Cisterciensium Sancti Bernardi instituti, quae vulgo, Sanctae Reginae, appellantur. Fratre Francisco Macedo Lusitano Minore obseruante authore, Romae: Mancini, Filippo Maria, 1667
Macedo, Francisco : de, Commentationes duae ecclesiasticae polemicae altera pro sancto Vincentio Lirinensi, & Sancto Hilario Arelatensi, ... altera pro sancto Augustino, & Aurelio, & patribus Africanis auctore P. Fr. Francisco a Sancto Augustino Macedo Lusitano minoris obseruantiae, Verona: Typographia Nova Rubeana, 1674
Macedo, Francisco : de, Controuersiae selectae aduersus haereticos, & schismaticos. Authore P. Fr. Francisco a S. Augustino Macedo .., Romae: Mancini, Filippo Maria, 1663
Macedo, Francisco : de, Azymus eucharisticus. / [Francisco a S. Augustino Macedo], Ingolstadii: Sub signo Aquilae
Macedo, Francisco : de, Syluae pontificiae rosae Alexandrinae domino nostro Alexandro papae 7. recens creato. Authore P. Francisco a S. Augustino Macedo obseruante Lusitano, .., Romae: Corbelletti eredi, 1655
Macedo, Francisco : de, Archigymnasij Romanae sapientiae. Ab Alexandro 7. pont. max. perfecti, lustrati, consecrati, postridie idus Nouembres descriptio / [Franciscus Macedo], Romae: Dragondelli, Giacomo, 1661
Macedo, Francisco : de, Christina Pallas togata Alexandri 7. auspicijs Romae triumphatrix. / Fr. Macedo, Romae: Stamperia Camerale , 1656
Macedo, Francisco : de, Medulla historiae ecclesiasticae. Emaculata, Emedullata, Vindicata ..., Patavii: Frambotti, Mario, 1671
Macedo, Francisco : de, Diatriba de adventu S. Iacobi in Hispaniam .. / Authore P. Fr. Francisco a S. Augustino Macedo Minorita Lusitano theologiae professore, Roma, 1662
Macedo, Francisco : de, Propugnaculum lusitano-gallico contra calumnias hispano-belgicas. In quo ferme omnia vtriusque regni tum domi tum foris praeclare gesta continentur. Autore P. F. Francisco a S. Agostino Macedo .., Parisiis: Bertier, Antoine, 1647
Macedo, Francisco : de, Vita venerabilis Toribij Alfonsi Mogrovegij archiepiscopi Limensis, ex actis legitimis de mandato sacrae rituum Congregationis opera ordinarij confectis deprompta. Authore adm. R.P.Fr. Francisco a S. Augustino Macedo minorita obseruante Lusitano ..., Patauij: Frambotto, Pietro Maria, 1670
Macedo, Francisco : de, Scrinium. Divi Augustini in quo arcana illius de adjutorio sine quo non sensa continentur. Addita libra cum aequamento Augustini inter Calvinianos et Arminianos. Authore p.fr. Francisco a s. Augustino Macedo ..., Londini: Roycroft, Thomas, 1654
Macedo, Francisco : de, Vita venerabilis P. Toribii Alfonsi Mogrovegii archiepiscopi Limensis, ex actis legitimis de mandato sacrae rituum Congregationis opera ordinarij confectis deprompta .. Authore R.P.Fr. Francisco a S. Augustino Macedo minorita obseruante ..., Venetiis: Brigonci, 1669
Macedo, Francisco : de, Genethliacon augusti principis Iosephi Caesaris Augusti Leopoldi imperatoris filii trilingue Latinum, Italicum, Hispanicum. Auctore P.F. Francisco a S. Augustino Macedo. .., Venetiis: Tivani, Antonio, 1679
Macedo, Francisco : de, Funebris in iustis em.mi ac reu.mi principis Card. Iulii Sacchetti Oratio. In templo Caenobij a S. Marcello PP. seruorum habita. A P.F. Francisco a S. August. Macedo .. , Romae: Mancini, Filippo Maria, 1663
Macedo, Francisco : de, Collationes S. Thomae et Scoti in tertium sententiarum cum differentijs inter vtrunque, textibus vtriusque fideliter productis, sententijs subtiliter examinatis, de ineffabili et altissimo incarnationis mysterio, & alijs continentibus, ... Tomus singularis opus accuratissimum, auctum & locupletatum. Auctore P. Fr. Francisco a S. Augustino Macedo .., Patauij: Cadorin, 1685
Noris, Enrico <1631-1704>, Somnia quinquaginta fr. Macedo in itinerario S. Augustini post baptismum Mediolano Romam, excutiebat levi brachio P. Fulgentius Fosseus Augustinianus ... ad reverendissimum ... Johannem Mabillon .., Lugduni Batavorum, 1681
Macedo, Francisco : de, Reuerendissimi P.N. abbatis domni Hilarionis Rancati in eius exequijs praesentecorpore ad Sanctae Crucis in Hierusalem habita laudatio. A P. Fr. Francisco a S. Augustino Macedo, minoris obseruantie lusitano, magistro artium Conimbricensi ... lectore sui ordinis iubilato, & S. Officij qualificatore, Romae: Mancini, Filippo Maria, 1663
Macedo, Francisco : de, Oratio funebris in patris reuerendissimi Pauli Luchini. Exgeneralis Augustiniani. Iustis in templo Sancti Augustini habita. A p. Fr. Francisco a S. Augustino Macedono, minoris obseruantiae Lusitano ... lectore sui Ordinis Iubilato, & S. Officij qualificatore, Romae: Mancini, Filippo Maria, 1664
Macedo, Francisco : de, Reuerend.mi P.N. abbatis domni Hilarionis Rancati in eius exequijs praesente corpore ad Sanctae Crucis in Hierusalem habita laudatio. A P. frat. Francisco a S. Augustino Macedo, ..., senza nome


De Rossi, Giuseppe Ortensio e De Rossi, Giacomo Gregorio:
Defensor redivivus seu De sacrae consistorialis aulae advocatorum origine ac munere ex notis Iosephi Hortensii et Iacobi Gregorii fratrum De Rubeis .., Nunc primum in lucem prodit Romae : typis Ignatii de Lazaris, 1657 [14], 304 p. ; 8°.
Altre opere di questi autori nelle biblioteche italiane:
De Rossi, Giuseppe Ortensio, Defensor rediuiuus seu de sacrae consistorialis aulae aduocatorum origine, ac munere ex notis Iosephi Hortensii et Iacobi Gregorii fratrum de Rubeis eiusdem aulae aduocatorum nunc primum in lucem prodit, Romae : typis Ignatij de Lazaris, 1657 - 16, 304 p. ; 4 - BN v. 158 col. 652 - Segn.: +8 A-T8 - Prima c. bianca - Tit. dell'occhietto: Defensor rediuiuus - Iniziali e fregi xil - Impronta - hin- 93i- i-s, FaIn (3) 1657 (A) - Altra localizzazioni: Biblioteca Estense Universitaria - Modena - Biblioteca Ludovico Jacobilli del Seminario vescovile - Foligno - PG - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma - Biblioteca nazionale Marciana - Venezia
De Rossi, Giacomo Gregorio,Oratio parata in honorem ven. seruae Dei Rosae a S. Maria tertij Ordinis S. Dominici. Vt in publico consistorio coram ... Clemente pp. nono diceretur, ab ill.mo d. Iacobo Gregorio De Rubeis Romano, ... Ante solemnem illius beatificationem, Romae : ex typographia Reuer. Camerae Apostolicae, 1668 - 15, 1 p. ; 4o - Stemma di papa Clemente IX sul front. - Segn.: A8 -Impronta - r-r- r,e- u-e- brlo (3) 1668 (R) - Localizzazioni: Biblioteca comunale Giosue' Carducci - Citta' di Castello - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma


Vannariello, Giovanni Battista , Cartharium sertum a Ioanne Baptista Vannariello Asculano contextum ad illustrissimom dominum D. Carolum Cartharium Vrbeuetanum .., [1646?] - 30, [2] p. ; 4o. - Data della dedica a p. 5 - Front. calcogr. - L'ultima c. bianca - Segn.: A-D4 - Stemma (del dedicatario?) sul front. - Impronta - i-e, tait esra OfCe (3) 1646 (Q) - Altre localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma


Suares, Joseph Marie <1599-1677>, Coniectura de libris De imitatione Christi eorumque auctoribus Romae : typis Iacobi Dragondelli, 1667 - 6, [2] p. ; 4. - Autore Joseph Marie Suares (Cfr. Melzi, I, p. 244) - Segn.: A4. - Impronta - m.go usa- isl- e;vt (C) 1667 (A) - Altre localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma
Altre opere di Suares, Joseph Marie individuate nelle biblioteche italiane:
Suares, Joseph Marie, Ad eminent.mum & reuerend.mum principem Franciscum Barberinum ... Dissertationes quatuor. 1. De chronologia operum S. Augustini. ... A Iosepho Maria Suaresio episcopo Vasionense, .., Romae: Falco, Fabio de, 1670
Rives, Denis : de <1596-1665>, Dissertatio de Origenis Hexaplis, et Octaplis. A P. Dionysio de Riuis ordinis Capuccinorum. Cum corollario Iosephi Mariae Suaresii episcopi olim Vasionen. vicarij basilicae S. Petri, & S.D.N. assistentis. De Psalterio basilicae Sancti Petri, Romae: Ercole, Michele, 1671
Suares, Joseph Marie, Epistolae tres ad picturae pictorumque historiam pertinentes, authoribus illustrissimo, & reuerendissimo domino D. Ios. Maria Suaresio episc. olim vasionen. D. Antonio Maria Salvino in Florent. acad. publ. Graecae linguae profes., Florentiae: Cocchini, Giuseppe, 1677
Suares, Joseph Marie, Josephi Mariae Suaresii ... De numismatis & nummis antiquis dissertatio, Amstelaedami, 1683
Suares, Joseph Marie, Iosephi Mariae Suaresii episcopi Vasionensis Diatriba. De flabellis pontificiis, seu muscariis pauoninis. ... Maffeo Barberino abbati ..., senza nome
Suares, Joseph Marie, Iosephi MariW0 1q Suaresii ... Diatriba de foraminibus lapidum in priscis aedificis ..., senza nome
Suares, Joseph Marie, Iosephi Mariae Suaresii ... Ad clerum populumque Vasionensem epistolae, Romae: Dragondelli, Giacomo, 1667
Suares, Joseph Marie, B. Francisco Salesio episcopo Geneuensi. Iosephus Maria Suaresius episcopus Vasionensis Idyllium D.D.C.Q, Vasioni
Suares, Joseph Marie, De ponte Aelio statuis angelorum exhibentium cruciatos, quos Christus dominus pro nobis perpessus est ... elegia. / Joseph Marie Suares], Romae: Di Falco, Fabio, 1669
Suares, Joseph Marie, Descriptiuncula Auenionis et Comitatus Venascini. Cum indice geographico. Lugduni : apud Guillel. Barbier Typog. Reg., 1658, Barbier, Guillaume <1.>
Nilus , Tou en hagiois patros hemon Neilou hegoumenou Logoi sancti patris nostri Nili abbatis Tractatus, seu opuscula ex codicibus manuscriptis Vaticanis, Cassinensibus, Barberinis & Altaempsianis eruta Iosephus Maria Suaresius ... graece primum edidit, latine vertit, ac notis illustrauit & serenissimo principi Rainaldo Estensi d.d.c, Romae: Ercole, Michele Barberini, 1673
Suares, Joseph Marie, Adm. rev. patri Bernardino Eretino sacrae theologiae doctori Ordinis Seraphici S. Francisci Min. Conu. eminentissimi principis Caroli S.R.E. Cardinalis Barberini theologiae doctori Ordinis Seraphici S. Francisci Min. Conu. eminentissimi principis Caroli S.R.E. Cardinalis Barberini theologo. Josephus Maria Suaresii Episcopus Vasionensis S.P.D, ... Tiburi
Suares, Joseph Marie, De numismatis et nummis antiquis dissertatio. / [Iosephus Maria Suaresius], Romae: Falco, Fabio de, 1668
Suares, Joseph Marie, Oratio de Deo trino et vno ad S.D.N. Vrbanum 8. pont. max. habita a Iosepho Maria Suaresio Auenionensi in sacello pontificio Montis Quirinalis. Octauo Idus Iunij anno 1632, Romae: Stamperia Vaticana, 1632
Suares, Joseph Marie, Oratio de S. Ioanne euangelista ad S.D.N. Vrbanum 8. pont. max. Habita a Iosepho Maria Suaresio Auenionensi in sacello Vaticano sexto Kal. Ianuarij anno 1630, Romae: Stamperia Camerale , 1631
Suares, Joseph Marie, Vindiciae Siluestri 2. pontificis maximi. A Iosepho-Maria Suaresio, episcopo Vasionensi, Lugduni: Barbier, Guillaume <1.>, 1658
Suares, Joseph Marie, Iosephi Mariae Svaresii episcopi Vasionensis Diatriba de vestibus litteratis in Musiuis antiquis. Illustrissimo ... principi Nicolao Barberino ..., 1652?
Suares, Joseph Marie, Oratio de Christi in coelum ascensu ad S.D.N. Vrbanum 8. Pont. Max. habita a Iosepho Maria Suaresio Auenionensi in basilica Lateranensi, Kal. Iun. 1628, Romae: Stamperia Camerale , 1628
Nilus , 79: Tou en hagiois patros hemon Neilou Abba ta euriskomena panta / variorum curis olim, nempe: Leonis Allatii, Petri Possini, Jos. Mariae Suaresii, Franc.Combefisii, J. - B. Cotelerii, seorsim edita, nunc primum in unum collecta et ordinata ; accurante et denuo recognoscente J.-P. Migne, Lutetiae Parisiorum: Migne, 1860
Panvinio, Onofrio <1529-1568>, De baptismate Paschali et origine ac ritu consecrandi Agnos Dei liber ex Onuphrij Panuinij Veronen. ... cum Corollariis Iosephi Mariae Suaresij .., Romae: Bernabo, Angelo, 1656
Suares, Joseph Marie, Illustrissimo pari coniugum marchioni Octauio Machiauello et Olympiae Baccellae nobili Romanae epithalamium elegiacum. Iosephi Mariae Suaresii olim episc. Vasionen. .., [Roma ? - 1671]
Suares, Joseph Marie, Iosephi Mariae Suaresii episcopi Vasionensis Diatriba, siue Oratiuncula de coralio. Illustrissimae & excellentissimae principessae Lucretiae Barberinae ..., senza nome, 1629?
Nilus, 79: Tou en hagiois patros hemon Neilou Abba ta euriskomena panta / variorum curis olim, nempe: Leonis Allatii, Petri Possini, Jos. Mariae Suaresii, Franc. Combefisii, J.-B. Cotelerii, seorsim edita, nunc primum in unum collecta et ordinata ; accurante et denuo recognoscente J.-P. Migne, Lutetiae Parisiorum, 1865 Nilus , 79: Tou en hagiois patros hemon Neilou Abba ta euriskomena panta / variorum curis olim, nempe: Leonis Allatii, Petri Possini, Jos. Mariae Suaresii, Franc. Combefisii, J.-B. Cotelerii, seorsim edita, nunc primum in unum collecta et ordinata ; accurante et denuo recognoscente J.-P. Migne, Turnholti, [1978]
Suares, Joseph Marie, Ad carissimum fratris filium Ludouicum Alphonsum Suaresium ... abiturientem Vrbe anno sal. 1670. Iosephus Maria Suaresius .. Gnomas parainetikas iambicis expressas metris ... offert, [Italia]
Suares, Joseph Marie, Predica in lode della santa casa di Loreto, fatta dall'illustriss. e reuerendiss. monsignor Gioseppe Maria vescouo de Vaison, ... Con interuento delli eminentissimi eminentissimi signori cardinali Franciotti, Firenzola, Pallotta, Cafarelli, Odescalchi, Vidman, e Carlo Barberino, nella nuova chiesa della Madonna di Loreto ..., In Ancona: Stamperia Camerale , 1670
Suares, Joseph Marie, Josephi Mariae Suaresii, ... Praenestes antiquae libri duo. Quibus non solum conditores urbis, situs, latifundia, possessiones priscae, oppida, vici, ecclesiae antiquae & reliquiae sanctorum ..., Lugduni Batavorum, [1723]
Rives, Denis : de <1596-1665>, Dissertatio de Origenis Hexaplis, et Octaplis. A P. Dionysio de Rivis ordinis Capucinorum. Cum corollario Josephi Mariae Suaresij ... De psalterio basilicae sancti Petri, Lugduni: Certe, Jean, 1676
Suares, Joseph Marie, Descriptiuncula Auenionensis et comitatus Venascini. / [Iosephus-Maria Suaresius]. Cum indice geographico, Lugduni: Certe, Jean, 1676
Suares, Joseph Marie, Iosephi Mariae Suaresii Vasionensis episcopi Diatribae duae, quarum prima vniuersalis historiae, syntaxim ex auctoribus Graecis nondum editis: Altera. Diuersorum locorum & fluminum synonymiam exhibet, Lugduni: Jullieron, Guichard, 1652
Suares, Joseph Marie, Beatissimae Mariae semper virg.ni Dei genitrici. Iosephus Maria Suaresius episcopus Vasionensis, votum soluens ad aaedem Lauretanam pangebat Idyllium. Salutis anno 1634 ..., Anconae: Stamperia Camerale
Suares, Joseph Marie, Iosephi Mariae Suaresii episcopi Vasionensis Praenestes antiquae libri duo, Romae: Bernabo, Angelo, 1655
Suares, Joseph Marie, Coniectura de libris De imitatione Christi eorumque auctoribus, Romae: Dragondelli, Giacomo, 1667
Suares, Joseph Marie, Iosephi Mariae Suaresii episcopi Vasoniensis Diatriba: Iesus Christus Dominus noster philoromaios. ... Antonio Barberino cardinali ..., Lugduni: Barbier, Guillaume <1.>, 1652
Suares, Joseph Marie, Adm. reu. patri Bernardino Eretino sacrae theologiae doctori .... Iosephus Maria Suaresius episcopus Vasionensis S.P.D, [1657]
Suares, Joseph Marie, Iosephi Mariae Suaresii episcopi Vasionensis Diatriba de foraminibus lapidum in priscis aedificiis, Lugduni: Barbier, Guillaume <1.>, 1652
Suares, Joseph Marie, Iosephi Mariae Suaresii Vasionensis episcopi Diatribae duae, quarum prima vniuersalis historiae syntaxim ex auctoribus Graecis nondum editis: altera diuersorum locorum & fluminum synonymiam exhibet, Parisiis: Munier, Adrien, 1650
Nilus, 79: Tou en hagiois patros hemon Neilou Abba ta euriskomena panta / variorum curis olim, nempe: Leonis Allatii, Petri Possini, Jos. Mariae Suaresii, Franc. Combefisii, J.- B. Cotelerii, seorsim edita, nunc primum in unum collecta et ordinata ; accurante et denuo recognoscente J.-P. Migne, Turnholti - [19..]


Armanni, Vincenzo <1608-1680>, La Traslatione del corpo di S. Giouanni da Lodi vescouo di Gubbio. Fatta celebrare con pompa, ... da monsig. ... Alessandro Sperelli ... successore del santo nel medesimo vescouato, e descritta dal signor Vincenzo Armanni da Gubbio, In Perugia : nella stampa camerale. Appresso gli eredi del Tomassi, & Sebastiano Zecchini, 1648 - [8], 137, [7] p. ; 8o. - Rif.: Michel, v. 1, p. 73 - Segn.: a4 A-I8 -Impronta - ,ea, e-se care stol (3) 1648 (R) - Altre localizzazioni: Biblioteca comunale Giosue' Carducci - Citta' di Castello - PG - Biblioteca comunale Giosue' Carducci - Spoleto - PG - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma


Ceriziers, Rene : de <1609-1662>, Gionata o' Il vero amico del sig. di Ceriziers trasportato dalla lingua francese nella italiana dal signor Vincenzo Armanni da Gubbio .. In Roma : per Manelfo Manelfi, 1648 - 2 pt. ([24], 249, [7]; [24], 164, [4] p.) ; 12o. - Antip. calcogr. - La pt. 2: Il cieco afflitto, e consolato ... con proprio front. a c. L7r - Segn.: [croce]ee A-Kee L8; a88 A-G88 - Impronta - neer l-a, lad' degi (3) 1648 (A) - Impronta - ner- e-c- r-n- arra (3) 1648 (A) Altre localizzazioni: Biblioteca comunale Giosue' Carducci - Citta' di Castello - PG - Biblioteca Ludovico Jacobilli del Seminario vescovile - Foligno - PG - Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma - Biblioteca comunale - Caprarola - VT


Gradi, Stefano ,Oratio de eligendo summo pont. Sede vacante post obitum Alexandri 7. ad eminentiss. S.R.E. card. habita Romae in Basilica Principis Apostolorum die 2. Iun. 1667. a Stephano Gradio Ragusino Bibliothecae Vaticanae custode, - Romae : ex typographia Nicolai Angeli Tinassi, 1667 (Romae : ex typographia Nicolai Angeli Tinassi, 1667) - 8, 12 p. ; 4 - Cors. ; rom - Segn.: p4 A6 - Iniziali e fregio xil - Impronta - n-m- sic- m,i- SuEx (C) 1667 (R) - Altre Localizzazioni: Biblioteca universitaria di Bologna - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma
Altre opere di Gradi, Stefano custodite nelle biblioteche italiane:
Gradi, Stefano , Stephani Gradii ... De laudibus serenissimae reipublicae Venetae et cladibus patriae suae carmen, Venetiis: Valvasense, Giovanni Francesco
Gradi, Stefano , Festinatio B. Virginis Elisabetam inuisentis Latine, Graece, oratorie, ac poetice pertractata. a Stephano Gradio Ragusino Octauio Cusano Mediolanensi Francisco Maria Rho Mediolanensi Sem. Rom. con. Accesserunt harmonica metra actionibus interiecta, Romae: Corbelletti, Francesco, 1631
Gradi, Stefano , Oratio de eligendo summo pont. Sede vacante post obitum Alexandri 7. ad eminentiss. S.R.E. card. habita Romae in Basilica Principis Apostolorum die 2. Iun. 1667. a Stephano Gradio Ragusino Bibliothecae Vaticanae custode, Romae: Tinassi, Nicolo Angelo, 1667
Le tre descrizioni del terremoto di Ragusa del 1667 di Gradi, Rogacci, Stay. Versione dal latino, Venezia Simone Occhi ed.: Antonelli, GiuseppeOcchi, Simone, 1828
Gradi, Stefano , In funere Caesaris Rasponi S.R.E. cardinalis. Oratio Stephani Gradij Ragusini bibliothecae Vaticanae praefecti, Romae: Tizzoni, Francesco, 1676
Gradi, Stefano , Stephani Gradii Ragusini ... Disputatio de opinione probabili cum P. Honorato Fabri societatis Iesu theologo, Romae: Tizzoni, Francesco, 1678


GIOVANNI DA LODI: San Giovanni da Lodi nasce nell'antica Laus intorno al 1025 - 1026. Qui riceve un'ottima preparazione culturale che gli varrà, più avanti, il "titolo" di "il grammatico".
Sin da ragazzo Giovanni si mostra molto serio, caritatevole, pio e virtuoso ma anche fermo, non temendo di richiamare gli amici a una condotta di vita cristiana. Questo giovane austero dorme, presso una chiesa in Lodi Vecchio, sulla nuda terra, poggiando il capo su una ruvida pietra.
Alla fine del 1059, il Papa, per risolvere alcune questioni a Milano, invia il monaco Pier Damiani, cardinale e vescovo di Ostia che, nell'ultima tappa verso Mediolanum, fa una sosta a Lodi Vecchio dove si scontra con i sacerdoti lodigiani sposati. È molto probabile che a Laus Pompeia Giovanni apra il suo cuore a san Pier Damiani.Poco tempo dopo, infatti, lo ritroviamo presso Fonte Avellana, il monastero alle pendici del Monte Catria (oggi in provincia di Pesaro Urbino) dove il santo vescovo, con il consenso del pontefice, si ritira per riprendere la vita eremitica. Il profondo affetto che il priore nutre per il novello monaco è documentato da una dedica "al dilettissimo Giovanni, che non è più Laudense ormai, e, per ciò stesso, è uomo degno di ogni lode" (non è molto velata la nota di polemica verso i sacerdoti lodigiani ribelli).
Giovanni diviene sacerdote ed eremita esemplare: vive in una celletta vicina alla chiesa (come nell'antica Laus), digiuna, fa continua penitenza, va a piedi nudi anche d'inverno. Come da fanciullo, Egli corregge e pacifica i confratelli in lite. Uomo di grande preghiera, appena terminata l'orazione si dedica al lavoro manuale con grande impegno.
Allo scrittoio lavora di suo pugno i testi e diviene un eccellente amanuense.
L'antica cultura, unita alla nuova abilità di trascrittore gli guadagnano ben presto la fiducia dei confratelli. Egli diventa il correttore dei codici copiati dagli altri monaci e, in seguito, supervisore di tutti i libri e manoscritti dell'eremo.
San Pier Damiani è solito far rileggere i propri scritti ad alcuni Abati e Vescovi amici. Non appena si accorge dell'erudizione e della preparazione di Giovanni, gli chiede di correggere la corrispondenza e di fargli da segretario. Morto il grande monaco, Giovanni ne scrive la Vita e ne raccoglie i commenti biblici (Collectanea). Tra il 1082 e il 1084 diventa Priore. Un secondo mandato gli viene affidato dal 1100 al 1101: in questo periodo una terribile carestia colpisce l'Italia intera. Giovanni si dedica completamente ai poveri che bussano all'eremo. Quando non gli rimane più nulla, anziano e acciaccato, scende di persona in Puglia, granaio d'Italia sin da allora, e di là, dopo essersi spogliato di tutto, risale carico di cereali per i suoi poveri.
Giovanni viene così paragonato ai Santi della Carità come Pietro "telonario" e Paolino da Nola che arrivarono a vendersi come schiavi pur di guadagnare qualcosa per i miseri.
Nel 1104, quasi ottantenne e malandato in salute, viene ordinato vescovo della vicina Gubbio. Anche nella città umbra mostra la sua immensa carità difendendo i contadini dalle angherie dei feudatari. Muore, dopo pochi mesi, il 7 settembre 1105, carico d'anni e circondato dall'affetto del popolo eugubino. Il suo corpo è conservato nel duomo della città umbra per la venerazione dei fedeli.


Sotto il nome di Clizio Aprosio cita Gian Vincenzo Imperiale figlio primogenito di Gian Giacomo Imperiale nuovo Doge di Genova dal 1617.
Gian Vincenzo Imperiale era nato nel 1582 e si era formato una eccezionale formazione culturale ed artistica, divenendo attore di letterati e pittori, oltre che collezionista di alto livello..
Nel 1607 e poi ancora nel 1611 (presso l'editore genovese Pavone) aveva editato un lungo poema in rima sciolta, lo Stato Rustico (in seguito ristampato con varie modifiche presso l'editore veneziano Deuchino, a Venezia).
Era seguita a questo la stampa de Gli indovini pastori, nel 1613, in occasione della nascita del futuro cardinale Alderano Cibo, q e quindi la beata teresa nel 1615.
E' anche vero che Gian Vincenzo, dopo le rinuncia del Chiabrera, era clamorosamente entrato nelle "Repubblica delle letter" componendo gli Argomenti della Gerusalemme Liberata edita a Genova per le stampe del Pavoni (1604) con le illustrazioni di Bernardo Castello: e l'impresa gli aveva fruttato complimentazioni varie, del marino, del grillo, dell'Achillini ed anche del Chiabrera che nel 1606 aveva editato una serie di liriche encomiastiche per il nobiluomo genovese (Poesie, Genova, per il Pavoni, 1606): ma s'era trattato d'un gesto pregmatico. Il perennemente indebitato Chiabrera sperava di accattivarsi l'Imperiale per un prestito sostanzioso, cosa che avvenne anche se, l'insolvenza irriducibile del savonese, fece gradualmente incrinare i rapporti tra i due al segno che l'Imperiale nel primavera del 1615 ottenne dall'amico (perduto) un quadro del Tiziano a saldo dell'antico credito.
Ma nonostante tutte queste cose fu certo lo Stato Rustico a conferire momentanea gran fama a Gian Vincenzo Imperiale.
Il poema cui allude l'Aprosio per certi aspetti era una novità: Risultava diviso in 16 Part (e non Canti all'uso in auge) per un totale di 18.800 versi.
Esso esaltava i piaceri della vita agreste, riprendendo in fondo uno stilema oraziano, e proponendo, ma in chiave profana, il teorema dantesco del viaggio spirituale e formativo, seppur interagente con quello dell'età dell'oro.
Si trattava di una favola semplicequanto efficace, Clizio cioè l'Imperiale viaggiava con Euterpe (in un rapporto istituzionale di "discepolo" e "guida") per un percorso talora reale e talaltra fantasioso, i cui punti estremi sono ravvisabili in Genova ed Elicona.
Ed è prprio sull'Elicona che Apollo dona a Clizio l'immortalità.
La semplicità della favola prima non deve però far sottovalutare le tante digressioni connesse al recupero della letteratura esameronica e all'interscambio tra molteplici topoi come quelli dell'aurea mediocritas, della poesia pastorale e bucolica, pescatoria e venatoria e via discorrendo.
La fama dell'Imperiale attirerà presto l'attenzione di un talento emergente quello di Bernardo Morando che verrà messo in relazione con l'Imperiale da monsignor Fabiano Riccheri un cui nipote, Gian Battista Riccheri, momentaneo corrispondente dell'Aprosio sposerà quindi una figlia del Morando, precisamente Bianca Maria.
Grazie a queste intercessioni, Bernardo Morando potrà intavolare con l'Imperiale una ventennale amichevole corrispondenza, in cui sarà non di rado richiamato l'Aprosio, anche passando attraverso moenti belli (per esempio le seconde nozze nel 1621 dell'Imperiale, rimasto vedovo nel 1618, con Brigida Spinola q. Gasparo = atto del 4/VIII/1621 in A.S.G., Not. Zoagli Nicolò, fz. 18, sc. 494, sotto data o la morte del padre Gian Giacomo Imperiale morto, dopo una vita gloriosa (espletato il dogato egli fu fatto ammiraglio della flotta genovese per il periodo 1618 - 1620).
Tramite monsignor Fabiano Riccheri (abate di San Matteo in Genova) in particolare Bernardo Morando farà recapitare (da Piacenza 20 gennaio 1620) all'Imperiale il seguente sonetto in cui dopo aver alluso alla splendida villa dell'Imperiale a Samperdarena (odierna Villa Scassi) [la dimora abituale era in piazza Campetto a Genova] nella terzina finale allude alle nozze con la citata Brigida Spinola, già sposa del defunto Giacomo Doria, celebrate il 4 agosto 1621.
Quanto la Terra, e l'acque han di gentile,
quanto di maraviglia e di diletto,
Clizio, quasi in compendio, hai tu ristretto
nelle tue Ville, appo cui Pesto è vile.
Hai quivi più d'un Lago al Mar simile:
hai più d'un Rio, c'ha di smeraldo il letto,
e dell'aspra stagion quivi al dispetto
coronato di fior s'eterna Aprile.
L'acqua ne' Fonti in vari scherzi ondeggia:
il suol ride ne' Prtai, e ricca Mole
sostien famoso IMPERIAL, tua Reggia.
le bellezze del Ciel mancavan sole:
hor non più no: prerché fra lor lampeggia
Brigida tua, c'ha ne' begli occhi il sole
Per un inquadramento bibliografico vedi: Renato Martinoni, lettere di B. Morando a G. V. Imperiale, in "Studi Secenteschi", XXIV (1983), pp.187 - 191 e Augusta Lòpez Bernasocchi, Tradizione e innovazione in un poema del seicento: lo 'Stato Rustico' di Gian Vincenzo Imperiale. lettura della parte V, in "Studi Secenteschi", XXI (1980), pp.41 - 42: il sonetto finale con varianti ai vv.2,5,6,7,10, 11 si trova in Morando, Opere, I, p. 248


Nicolò Manlio risulta menzionato quale poeta (anche a stampa: di opere non reperibili attualmente) da Ireneo d'Affò, Memorie degli scrittori e letterati parmigiani, Parma, Stamperia reale, 1789-1797, 7 vv., vol. VI, II, pp. 496 e pp. 966


Schoppe, Kaspar <1576-1649>, Gasp. Scioppij Consilium regium in quo a duodecim regibus & imperatoribus catholico Hispaniarum regi demonstratur, quibus modis omnia bella feliciter profligare possit. Accessit Stemma augustae domus Austriae ... Item Classicum belli sacri. Ticini : typis Petri Bartholi, 1619 (Papiae : ex typographia Petri Bartoli, 1619) - 3 pt. (53, 3 p.; 12 c.; 76 p.) ; 4o. - arca (Idra: Virescit vulnere virtus) sul front. della pt.3 - Segn.: A-G4; A-C4; A-I4 K" - La c. G4 della pt.1 bianca - Tit. della pt. 2: Stemma augustae domus Austriae. - Tit. della pt. 3: Gasp. Scioppij ... Classicum belli sacri siue Heldus rediuiuus .. - Impronta - 1.v. x.v. I.20 PH18 (C) 1619 (Q) - deim i-si i.e- qumo (3) 1619 (R) - Impronta - u-od usu- ris, igse (3) 1619 (R) - Titoli collegati: Stemma augustae domus Austriae, rex catholice ceterique Austrij principes E Gasp. Scioppii ... Classicum belli sacri siue Heldus rediuiuus hoc est: ad Carolum 5. imperatorem augustum suasoria ... - Localizzazioni: C.B.A. - Biblioteca nazionale centrale - Firenze - Biblioteca Trivulziana - Archivio storico civico - Milano - Biblioteca del Seminario maggiore - Padova - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - - Biblioteca Reale - Torino - Biblioteca della Fondazione Luigi Firpo. Centro di studi sul pensiero politico - Torino - Biblioteca nazionale Marciana - Venezia


BERENICUS, Theodosius, pseud. [i.e. Matthias Berneggerus = Bernegger, Matthias ], Tuba pacis occenta Scioppiano belli sacri classico, N. Wyriot: Augustae Trebocorum, 1621, pp. 372. 4º (custodito alla Bristish Library).
Tra le opere di Bernegger, Matthias individuate nelle biblioteche italiane si elencano qui:
Bernegger, Matthias, Proaulium tubae pacis, occentae Scioppiano belli sacri classico, salpiste Theodosio Berenico, Norico ..., Argentorati : typis Nicolai Wyriot, 1620 - 372 p. ; 4 - Note Generali: Theodosius Berenicus pseud. di Matthias Bernegger - Impronta - i-r- ioa- u-oq atmo (3) 1620 (R) - Localizzazioni: C.B.A. - Biblioteca nazionale centrale - Firenze.
Lipsius, Justus, Synopsis politicorum Lipsii, olim Argentorati proposita a Matthia Berneggero, Jenae apud Matth. Bircknerium: Birckner, Matthaus Typi Nisiani, 1664
Iustinus, Marcus Iunianus, Justini Historiae Philippicae ex recensione Joannis Georgii Graevii cum ejusdem castigationibus. His accedunt integrae notae Jacobi Bongarsii, Francisci Modii, Matthiae Bernecceri, Isaaci Vossii, Tanaquilli Fabri, Joannis Vorstii, & Joannis Schefferi, Lugduni Batavorum: Hackius, Jacobus, 1683
Iustinus, Marcus Iunianus, Iustini in historias Trogi Pompeii epitomarum editio noua accurante Matthia Berneccero in qua quid praestitum sit auersa pagina docebit, Argentorati: Zetzner, Lazarus, 1631
Iustinus, Marcus Iunianus, Justinus cum notis selectissimis variorum, Berneggeri, Bongarsy, Vossy, Thysy etc, Amstelodami: Elzevier, Lodewijk <3.> & Elzevier, Daniel, 1669
Bernegger, Matthias, Proaulium tubae pacis, occentae Scioppiano belli sacri classico, salpiste Theodosio Berenico, Norico ..., Argentorati, 1620 (custodito anche in < a href="aprosian.htm">C.B.A.)
Iustinus, Marcus Iunianus, Justini Historiae philippicae cum integris commentariis Jac. Bongarsii, Franc. Modii, Matth. Bernecceri, M.Z. Boxhornii, Is. Vossii, J.Fr. Gronovii, J.G. Graevii, T. Fabri, J. Vorstii, J. Schefferi, et excerptis aliorum. Curante Abrahamo Gronovio, Lugduni Batavorum: Haak, Dirk <1. ; 1708-1743>, 1719
Galilei, Galileo, Galilaei Galilaei ... Systema cosmicum: in quo dialogis 4. de duobus maximis mundi systematibus, Ptolemaico & Copernicano, rationibus vtrinque propositis indefinite disseritur. Accessit locorum S. Scripturae cum terrae mobilitate conciliatio, Lugduni: Huguetan, Jean Antoine <1. ; 1589?-1649>>, 1641
Bernegger, Matthias, Miscellanearum quaestionum, ex L. Annaei Flori rerum Romanarum epitome, in eamque notis excerptarum centuriae septem, a studiosis historiarum, ... quorum nomina versa pagina exhibet, ... in vniuersitate Argentoratensi, diebus Iouis, horis a prima pomeridiana sequentibus, moderante Matthia Berneggero, professore historiarum ordinario, Argentorati: Welper, Eberhard <1620-1664>, 1633
Tacitus, Publius Cornelius, C. Cornelius Tacitus, cum optimis exemplaribus collatus. Adiecti sunt capitulorum numeri, Amstelodami: Elzevier, Daniel, 1665
Bernegger, Matthias, Disputatio historica de conviviis, quam summo convivatore auspice, in incluta Argentoratensium universitate, praeside Matthia Berneggero, ... examini publico submittet. Autor Gregorius Biccius Budissinus Lusatius, .., Argentinae: Findler, Hollandus, 1622
Bernegger, Matthias, Exegesis historico-politica rubricarum miscellanearum: quam ... sub praesidio M. Matthiae Berneggeri ... proponit autor Guilhelmus Besserer, Memmingensis. ..., Argentorati: Ledertz, Paul <1607-1631?>, 1622
Iustinus, Marcus Iunianus, Trogus Justinus cum notis selectissimis variorum. Berneggerj Bongarsii,Vossii Thysii, &c, Vratislaviae Jenae: Nisius, Johann Fellgiebel, Esaias, 1660
Bernegger, Matthias, Ex C. Cornelii Taciti Germania et Agricola, Quaestiones Miscellaneae. Olim Moderante Mathia Berneggero Academicis Exercitationibus sparsim disputatae. Unum in corpus certumque ordinem ... tributas, ipsiusque adnotationibus manuscriptis passim auctas edidit Jo. Freinshemius, Argentorati, 1640
Bernegger, Matthias, V.Cl. Matthiae Berneggeri Observationes miscellae ex autographo eius editae, novoque indice aucta, Argentorati, 1669
Iustinus, Marcus Iunianus, Trogus Iustinus cum notis selectissimis variorum, Berneggeri, Bongarsy, Vossy, Thysy, &c. Tomus primus (-secundus), Lugduni: Bourgeat, Claude, 1670
Tacitus, Publius Cornelius, C. Cornelius Tacitus accurante Matthia Berneggero, Argentorati: Zetzner, Johann Eberhard Dolhopff, Georg Andreas <1662-1711>, 1664
Bernegger, Matthias, Hypobolimaea divae Mariae Deiparae camera, seu Idolum laureatnum, eversis Baronij cardinalis, Canisii, Turriani ac Tursellini iesuitarum fulcimentis dejectum. Vbi passim ex re nata contra pseudojubilaeum Petri Roestii, iesuitae Molsheimensis academiae, disseritur. Occasionem scripti docebit ad lectorem praefatio. Autore Matthia Berneggero, Argent. acad. professore, Argentorati: Heyden, Christoph von der, 1619
Bernegger, Matthias, Ex C Cornelii Taciti Germania et Agricola, quaestiones miscellaneae. Olim moderante Mathia Berneggero .., Argentorati, 1640
Tacitus, Publius Cornelius, C. Cornelius Tacitus accurante Matthia Berneggero, Argentorati: Zetzner, Lazarus Erben, 1638
Iustinus, Marcus Iunianus, Trogus Justinus cum notis selectissimis variorum. Berneggerj, Bongarsy, Vossy, Thysy, &c, Amstelodami: Elzevier, Lodewijk <3.> & Elzevier, Daniel, 1659
Galilei, Galileo, Tractatus de proportionum instrumento, quod merito compendium vniuersae geometriae dixeris, autore Galilaeo Galilaei, ... ex Italica lingua Latine conuersus, adiectis notis, quibus & artificiosa instrumenti fabrica, & usu ulterior exponitur, Argentorati: Hautt, David <1.>, 1635
Iustinus, Marcus Iunianus, Iustini in historias Trogi Pompeii epitomarum editio noua accurante Matthia Berneccero in qua quid praestitum sit auersa pagina docebit, Argentorati, 1631


Mario Bignoni de, Serafici splendori da gli opachi delle piu celebri Academie rilucenti tral'ombre di vaghi geroglifici compartiti in concetti tratti dalle diuine lettere, contrapuntati dalle professioni humane per li giorni ordinarij di quaresima; opera scritturale, erudita, curiosa, In Venetia : per Giunti, e Hertz, 1651 - [64], 472 p. ; 4o. - Emissione simultanea di edizione condivisa, alcune copie recano la sottoscrizione: In Venetia : per Francesco Baba, 1651 - Front. stampato in rosso e nero. - Marca non controllata (giglio fiorentino) sul front. - Segn.: a-h4 A-B8 C-3L4 - Impronta - f-la coa. nohe rigl (3) 1651 (R) - Localizzazioni: C.B.A. - Biblioteca universitaria di Cagliari.


Vermeulen, Jan (latinizzato in Giovanni Molanus)<1533-1585, De historia SS. imaginum et picturarum pro vero earum vsu contra abusus. Libri 4. Auctore Ioanne Molano regio theologo & ciue Louaniensi, Louanii: Bogard, Jean, 1594
Vermeulen, Jan<1533-1585, Medicorum ecclesiasticum diarium, Ioannis Molani ciuis & regij theologi Louanensis ..., Louanij: Maes, Jan & Zangrius, Philipp, 1595
Vermeulen, Jan <1533-1585, D. Ioannis Molani, s. theologiae louanii professoris, ... De historia SS. imaginum et picturarum vero earum vsu contra abusus, libri 4, Lugduni: Durand, Laurent <1610-1651>, 1619
Bossuet, Jacques Benigne, 23: Tomo vigesimoterzo, che contiene piu Dissertazioni, e Lettere composte, col disegno di riunire i protestanti di Alemagna della confessione di Ausbourg alla Chiesa cattolica, da\' signori Jacopo Benigno Bossuet vescovo di Meaux, Molano abate di Lokkum, e Leibnizio ..., In Napoli: Migliaccio, Andrea Paci fratelli, 1780
Usuardus : Sangermanensis Vsuardi Martyrologium, quo Romana Ecclesia ac permultae aliae vtuntur: iussu Caroli Magni conscriptum ex martyrologis Eusebij, Hieronymi, Bedae, & Flori, ac aliunde. Cum additionibus ex martyr. Rom. Ecclesiae, & aliarum, potissimum Germaniae inferioris: et metrico martyrologio VVandelberti Prumiensis. Et annotationibus, ... opera Ioannis Molani Louaniensis, Louanii: Welleus, Hieronymus, 1568
Vermeulen, Jan<1533-1585, Calendarium ecclesiasticum Iohannis Molani, sacrae theologiae licentiati. Ad vsum Breuiarii Romani, ex sacrosancti Concilij Tridentini decreto restituti, Antuerpiae: Plantin, Christophe, 1570
Vermeulen, Jan<1533-1585, De historia ss. imaginum et picturarum, pro vero earum usu contra abusus, libri quatuor; auctore Ioanne Molano, ... eiusdem Oratio de Agnis Dei, et alia quaedam. Ioanne Molano, ... eiusdem Oratio de Agnis Dei, et alia quaedam. Ioannes_Natalis Paquot recensuit, illustravit, supplevit, Lovanii, 1771 1: Tome premier, contenant toutes les pieces qui concernent le projet de reunion des Eglises lutheriennes de la Confession d'Ausbourg avec l'Eglise catholique, Imprime a Amsterdam et se trouve a Paris, 1753
Vermeulen, Jan<1533-1585, Natales sanctorum Belgii, & eorundem chronica recapitulatio. Auctore Ioanne Molano, ..., Louanii: Maes, Jan & Zangrius, Philipp, 1595
Usuardus : Sangermanensis Vsuardi Martyrologium, quo Romana Ecclesia, ac permultae aliae vtuntur: iussu Caroli Magni conscriptum. Cum additionibus ex Martyrologijs Romanae Ecclesiae, & aliarum, potissimum Belgij. Et annotatione auctorum, qui de sanctorum vita, confessione, vel martyrio, fuse, aut aliquando obiter, nonnulla scripserunt. Opera Ioannis Molani Louaniensis, Louanij sacrae theologiae regij professoris. Eodem auctore, De Martyrologiis, & Indiculus sanctorum Belgii, Antuerpiae: Nuyts, Philippe, 1583
Augustinus, Aurelius Sancti Aurelii Augustini hipponensis episcopi Opera Omnia. Tomis 11. comprehensa; a theologis louanensibus, opera manuscriptorum codicum ab innumeris mendis expurgata; & eruditis vbique censuris illustrata... Tomus primus (-vndecimus), Lugduni: Radisson, Jean, 1664
Augustinus, Aurelius Sancti Aurelii Augustini hipponensis episcopi Opera omnia. Tomis 11. comprehensa; a theologis louanensibus, opera manuscriptorum codicum ab innumeris mendis expurgata; & eruditis vbique censuris illustrata... Tomus primus (-vndecimus), Lugduni: Borde, Philippe & Arnaud, Laurent & Borde, Pierre & Barbier Guillame, 1664
Hessels, Jean<1522-1566, Catechismus solidam & orthodoxam continens explicationem symboli apostolici, orationis dominicae, salutationis angelicae, praeceptorum decalogi, et priorum trium sacramentorum. Authore Ioanne Hesselio Lovaniensi, ..., Lovanii: Nempaeus, Hieronymus, 1674
Vermeulen, Jan<1533-1585, Indiculus sanctorum Belgij
Vermeulen, Jan<1533-1585, De picturis et imaginibus sacris, liber vnus: tractans de vitandis circa eas abusibus, & de earundem significationibus. Authore Ioanne Molano Louaniensi, ...Eiusdem Responsio quodlibetica, ad tres quaestiones ..., Louanii: Welleus, Hieronymus, 1570
Vermeulen, Jan<1533-1585, D. Ioannis Molani ... Liber, de piis testamentis, & quacunque alia pia vltimae voluntatis dispositione. Cum triplici indice, capitum, scripturarum, ac rerum, Coloniae: Birckmann Mylius, Arnold, 1585
Vermeulen, Jan<1533-1585, D. Ioannis Molani sacrae theologiae Louanii professoris, ... Libri quinque. De fide haereticis seruanda, tres. De fide rebellibus seruanda, liber vnus, qui est quartus. Item vnicus, de fide et iuramento, quae a tyranno exiguntur, qui est quintus. Cum triplici indice, capitum, scripturarum, ac rerum, Coloniae: Kempen, Gottfried, 1584
Vermeulen, Jan<1533-1585, D. Ioannis Molani, sac. theologiae Louanii professoris, pontificii et regii librorum censoris, Theologiae practicae compendium, per conclusiones in quinque tractatus digestum. Adiecto capitum indice. Tractatus hos vide, lector, pagina sequente, Coloniae: Mylius, Arnold, 1585
Usuardus : Sangermanensis Usuardi Martyrologium, quo Romana ecclesia, ac permultae aliae vtuntur: iussu Caroli Magni conscriptum. Cum additionibus ex Martyrologijs Romanae ecclesiae, et aliarum, potissimum Belgij. Et Annotatione auctorum, qui de sanctorum vita ... nonnulla scripserunt. Opera Ioannis Molani ... Eodem aucthore, De martyrologiis, et Indiculus sanctorum Belgii, 1573, Louanii: Welleus, Hieronymus Heyberg, Jacob
Vermeulen, Jan<1533-1585, D. Ioannis Molani, sac. theologiae Louanii professoris, ... De canonicis libri tres, 1. De canonicorum vita, 2. De eorum officijs. 3. De dominio canonicorum & seruis ecclesiarum. Item, orationes tres, De agnis Dei, De decimis dandis, de decimis defendendis. cum trib. indicibus Coloniae Agrippinae : in officina Birckman. sumptib. Arnoldi Mylij, 1587
Vermeulen, Jan<1533-1585, Militia sacra ducum et principum Brabantiae, auctore Ioanne Molano ... Adiectae sunt ad huius historiae illustrationem Annotationes M. Petri Louwij Sylvaeducensis, Antuerpiae: Officina Plantiniana Plantin, Christophe Weduwe & Moretus, Iohannes <1.>, 1592
Usuardus : Sangermanensis Vsuardi Martyrologium, quo Romana Ecclesia, ac permultae aliae vtuntur: iussu Caroli Magni conscriptum. Cum additionibus ex martyrologijs Romana Ecclesiae, & aliarum,potissimum Belgij. Et annotatione auctorum, qui de sanctorum vita, confessione vel martyrio, fuse, aut aliquando obiter, nonnulla scripserunt. Opera Ioannis Molani ... Eodem auctore, de martyrologiis, & indiculus sanctorum Belgii, Antuerpiae: Nutius, Philippus, 1583
Vermeulen, Jan<1533-1585, Natales sanctorum Belgii, & eorundem Chronica recapitulatio, auctore Ioanne Molano ciue & doctore Louaniensi. Recogniti, notis aucti & illustrati opera quorundam S. Theo. doctorum & in uniuersitate Duac. professorum, Duaci: Borremans, Pierre veuve, 1616
Vol. 23: Opere / da' signori Jacopo Benigno Bossuet vescovo di Meaux, Molano abate di Lokkum, Leibnizio, intimo consigliere, storiografo di Gianfederico duca di Brunfwik-Hannover. Tomo vigesimo terzo, che contiene piu dissertazioni, e Lettere composte, col disegno di riunire i protestanti di Alemagna della confessione di Ausbourg alla Chiesa cattolica
Vermeulen, Jan <1533-1585, D. Ioannis Molani ... De historia ss. imaginum et picturarum vero earum vsu contra abusus, libri 4, Lugduni: Durand, Laurent <1610-1651>, 1619
Vermeulen, Jan<1533-1585, Ioannis Molani ... Bibliotheca materiarum quae, a quibus auctoribus, cum antiquis, tum recentioribus sint pertractatae. Docentibus, concionantibus, ac scriptoribus pernecessaria. Accedunt catalogi duo: 1. Catholicorum S. Scripturae interpretum, bibliocorum librorum ordine. 2. Scholasticorum theologorum in diui Thomae Aquinatis Summam, Coloniae Agrippinae: Kinchius, Johann, 1618
Vermeulen, Jan<1533-1585, Indiculus sanctorum Belgij, auctore Ioanne Molano Loueniensi, sacrarum literarum Loueniensi, sacrarum literarum Louanij regio professore, Louanii: Welleus, Hieronymus, 1573
Vermeulen, Jan<1533-1585, D. Ioannis Molani ... Theologiae practicae compendium, per conclusiones in quinque tractatus digestum. Adiecto capitum indice. Tractatus hos vide, pagina sequente, Coloniae: BirckmannMylius, Arnold, 1590


Lovanio, Leuven in neerlandese, è una piccola città universitaria situata a 20 km ad est di Bruxelles, nella zona centrale del Belgio. Si trova in territorio fiammingo, il che implica che la lingua ufficiale è il neerlandese (nome ufficiale del fiammingo e dell'olandese, che sono due varianti geografiche del neerlandese), ma la maggior parte degli abitanti parla almeno due lingue straniere (di solito inglese e francese, ma anche tedesco, spagnolo e a volte anche... l'italiano). Le Fiandre sono la regione settentrionale del Belgio, e contano poco meno di sei milioni di abitanti (quasi tutti neerlandofoni); la parte meridionale del Belgio, la Wallonia è francofona, e Bruxelles, che si trova quasi sul confine linguistico, è ufficialmente bilingue, anche se in pratica ha una maggioranza franfocona; Bruxelles è d'altronde una città molto internazionale, dove accanto al francese e al neerlandese è anche molto diffuso l'inglese. Va ricordato inoltre che la terza lingua ufficiale del Belgio è il tedesco, parlato da una piccola comunità di circa 70.000 germanofoni nella zona di Eupen e Sankt-Vith, vicino al confine con la Germania. Degno di nota è anche il fatto che gli italiani costituiscono la comunità straniera più numerosa del Belgio: in Belgio vivono circa 300.000 italiani, pari al 3% della popolazione. L'Università di Leuven è stata fondata nel 1425 su richiesta del duca di Brabante ed è la più antica università del Benelux. In particolare nel Cinquecento, l'Università di Leuven è stata un centro dell'umanesimo europeo ed ha contato tra i suoi studenti e professori Erasmo da Rotterdam, Adriano d'Utrecht (poi papa Adriano VI), Giusto Lipsio, Gerard Mercator, Andrea Vesalio. Nel Seicento vi insegnò le sue teorie Giansenio. Nel 1797 i francesi chiusero l'Università, che riaprì soltanto nel 1835. La città e l'Università hanno subito gravi danni sia durante la Prima Guerra che durante la Seconda Guerra Mondiale. Interamente francofona nell'Ottocento, l'Università è diventata bilingue tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Negli anni Sessanta si è deciso, per motivi logistici e politici, di costruire un nuovo campus per la sezione francofona dell'Università (Université Catholique de Louvain) vicino a Ottignies, a circa 25 km a sud di Leuveno, in territorio vallone. La sezione neerlandofona (Katholieke Universiteit Leuven) è rimasta nella città Attualmente l'Università di Leuven neerlandofona conta quasi 27.000 studenti, iscritti a 14 facoltà; Lovanio francofona (Louvain-la-Neuve) conta 18.000 studenti."


Serarius, Nikolaus, <1555-1609>, Trihaeresium, seu De celeberrimis tribus, apud Iudaeos, Pharisaeorum, Sadducaeorum, et Essenorum sectis, ... libri tres. Auctore Nicolao Serario Societatis Iesu .. , Moguntiae : e Balthasaris Lippij typographeo, 1604 - [16], 337, [15] p. ; 8o. - Emblema dei Gesuiti sul front. - Front. stampato in rosso e nero - L'ultima c. bianca - Impronta - ume- s.s. a-ce **m* (3) 1604 (R) - Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, Trihaeresium, seu De celeberrimis tribus, apud Iudaeos, Pharisaeorum, Sadducaeorum, et Essenorum sectis, ... libri tres. Auctore Nicolao Serario Societatis Iesu .., Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1604
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, 1: Tomus primus. In quo historica Iosuani sacerdotes. De poenitentia Salomonis. Naaman Syrus. Trihaeresium. Minerual. Rabbini duo. Herodes. De Apostolis. De S. Paulo et Iuda proditore. S. Kilianus. Par Sanctorum comitum , Moguntiae: Albin, Johann, 1611
Serarius, Nikolaus<1555-1609>, In sacros diuinorum bibliorum libros, Tobiam, Iudith, Esther, Machabaeos, commentarius, authore Nicolao Serario, Ramberuillano, ..., Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1599
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, R.P. Nicolai Serarii Societatis Iesu ... In libros Regum et Paralipomenon. Commentaria posthuma, Lugduni: Landry, Claude, 1618
Serarius, Nikolaus<1555-1609>, De Lutheri magistro, ut digito possit monstrari, et dicier hic est ad Lutheranos praedicantes, non belli, sed pacis ergo, in vnius, ex eorum numero, Frid. Balduini, qui apud Lipsienses non ita pridem editus est, quiq[ue] docentis, & discentis Hyperaspisten agit, gratiam libri duo. In quibus cum vtilia plura, tum vero insunt duo haec ... Auctore Nicolao Serario Societatis Iesu ..., Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1604
Remond, Florimond : de, Error popularis seu fabula Ioannae quae pontificis Romani sedem occupasse falso credita est / [Florimundus Remundus]. Interprete Ioanne Carolo Florimondo Roemundi senatoris Burdigalensis filio. Adiectus est tractatus de eadem Ioanna, - Coloniae: Henning, Peter, 1614
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, Luthero turcicae orationes, quarum, post praefationem, indiculus; scriptae, dictae ab Nicolao Serario Societatis Iesu presbytero, Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1604
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, Nicolai Serarij ... Commentarij in sacros Bibliorum libros, Iudicum, & Ruth. Cum triplici indice, quaestionum, locorum S. Scripturae, rerum & verborum, Lutetiae Parisiorum: Martin, Edme <1.>,, 1611
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, Moguntiacarum rerum ab initio vsque ad reuerendissimum et illustrissimum hodiernum archiepiscopum, ac electorem, dominum D. Ioannem Schwichardum, libri quinque. AuctoreNicolao Serario Societatis Iesu, .., Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1604
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, Rabbini, et herodes, seu De tota rabbinorum gente, partitione, creatione, auctoritate, pluribusque rebus aliis, & sacris, & prophanis: maxime de Herodis tyranni natalibus, ... libri tres. Aduersus Ios. Scaligeri Eusebianas Annotationes, & Io. Drusij Responsionem. Auctore Nicolao Serario Societatis Iesu..., Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1607
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, Nicolai Serarii e Societate Iesu Opusculorum theologicorum tomus primus -tertius, Moguntiae: Albin, Johann, 1611
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, Nicolai Serarii Societatis Iesu theologi Iosue, ab vtero ad ipsum vsque tumulum, e Moysis Exodo, Leuitico, Numeris, Deuteronomio; ... e quibus tomus prior gesta eius vsque ad bella, tomus posterius bella omnia ab eo gesta, ... complectitur, Lutetiae Parisiorum: Martin, Edme <1.>, , 1610

Serarius, Nikolaus <1555-1609>, 3: Tomus tertius. In quo polemica. 1. Contra Franciscum Puccium Filidinum lib. 2. 2. Litaneutici. 2. 3. De processionibus. 4. Orationes Lutheroturcicae. 5. De Lutheri magistro. 6. Apologiae pro Lutheri magistro alogia. 7. Lutherus Theosdotus remissus. 8. De Magistro Caluini. 9. Logi logi et c, Moguntiae: Albin, Johann, [1611]
Serarius, Nikolaus<1555-1609>, R.p. Nicolai Serarii e Sociatate Iesu, Prolegomena bibliaca, et Commentaria in omnes epistolas canonicas. ..., Moguntiaci: Lipp, Balthasar, 1612
Serarius, Nikolaus<1555-1609>, R.p. Nicolai Serarii Societatis Iesu ... In libros regum et paralipomenon.Commentaria posthuma, ..., Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1617
Serarius, Nikolaus<1555-1609>, Iudices et Ruth explanati a Nicolao Serario Societat. Iesu presbytero SS. Theologiae doctore, Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1609
Bonifacius , Epistolae S. BonifacI martyris, primi Moguntini archiepiscopi Germanorum apostoli: pluriumque pontificum, regum & aliorum, nunc primum e Caesarae maiestatis Viennensi bibliotheca luce, notisque donatae per Nicolaum Serarium, Societatis Iesu ..., Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1605
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, Nicolai Serarij ... Commentarij in sacros Bibliorum libros, Tobiae, Iudith, Esther, Machabaeorum, cum triplici indice, quaestionum, locorum S. Scripturae, rerum & verborum, Lutetiae Parisiorum: Martin, Edme <1.>,, 1611
Serarius, Nikolaus<1555-1609>, In sacros diuinorum bibliorum libros, Tobiam, Iudith, Esther, Machabeos, commentarius, nunc multis in locis auctus et recognitus, addito indice rerum praecipuarum locuplete. Auctore Nicolao Serario, Ramberulliano, Lotharingo, e Sociatate Iesu, Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1610
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, Logi logi apologetici, pro Luthero diaboli discipulo, scripti a Rostochiensi rhetore ... rescripti a Nicolao Serario societati Iesu presbytero, ... ad sereniss. Christianum 2. Saxoniae ducem, .., Moguntiae: Lipp, Balthasar, 1609
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, R.P. Nicolai Serarii e Societate Jesu, Prolegomena bibliaca et Commentaria in omnes epistolas canonicas, Parisiis: Auroy, Amable, 1704
Joannis, Georg Christian, Volumen primum rerum moguntiacarum ... accurante Georgio Christiano Ioannis, Francofurti ad Moenum: Sande, Johann Maximilian von <1698-1725>, Sande, Johann Maximilian : a WitweWaldowius, Christianus Fridericus ,, 1722-1727
Joannis, Georg Christian, 1: Volumen primum ... quo continentur Nicolai Serarii ... rerum moguntinensium libri quinque ... vna cum supplemento ad praesens vsque tempus, et indicibus locupletissimis, accurante Georgio Christiano Ioannis, Francofurti ad Moenum: Sande, Johann Maximilian von <1698-1725>,, 1722
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, Nicolai Serarii Societatis Iesu Theologi Iosue, ab utero ad ipsum usque tumulum, e Moysis Exodo, Leuitico, Numeris, Deuteronomio; & e proprio ipsius libro toto ac Paralipomenis, libris quinque explanatus ..., Moguntiae: Albin, Johann, 1509 -1510 i.e. 1605 - 1610
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, 2: Nicolai Serarii Societatis Iesu Theologi Commentariorum in librum Iosue, tomus posterior, complectens bella omnia ab eo gesta, et ea quae post bella, usque ad eiusdem ducis mortem, ab eo sunt acta, Moguntiae: Albin, Johann, 1510 i.e. 1610
Serarius, Nikolaus <1555-1609>, 1: Nicolai Serarii Societatis Iesu Theologi Iosue, ab utero ad ipsum usque tumulum, e Moysis Exodo, Leuitico, Numeris, Deuteronomio; & e proprio ipsius libro toto ac Paralipomenis, libris quinque explanatus: e quibus hic tomus prior gestaeius, usque ad bella complectitur, Moguntiae: Albin, Johann, 1509 i.e. 1609


SANGA VERINUS, Liberius, Cantaber, pseud. [i.e. M. A. Del Rio], Peniculus Foriarum, Elenchi Scaligeriani pro Societate Jesu, Maldonato, Del Rio, auctore Liberio Sanga Verino Cantabro , Metelloburgi Mattiacorum, 1609. 12º (British Library)


Il gesuita Charles Scribani (1561-1629), che avrebbe pubblicato diversi suoi scritti sotto lo pseudonimo di Clarus Bonarscius, fu l'unico figlio del medico Ettore Scribani, colui che accompagnò Margherita di Parma al governo dei Paesi Bassi. Charles e/o Carlo dopo studi brillanti a Vilvoorde e poi su consiglio di Torrentius à Cologne si formò in teologia a Lovanio seguendo il corso del Lessius. Scribani prese poi dimora ad Anversa divenendo rettore del collegio provinciale della Provincia flandro-belgica e contesualmente rivestendo la carica di rettore del collegio Saint-Michel à Bruxelles. L'attività letteraria di Scribani è assai importante importante ed in molte sue opere si sforza di incoraggiare il percorso della meditazione proponendo i sostanziali modelli della vita spirituale.
Scribani, Carlo , Orthodoxae fidei controuersa. Liber 1. De scriptura, traditionibus, iudice. Liber 2. De apostolicae fidei Germanis denuntiatoribus. Carolus Scribanius Societatis Iesu theologus scribebat, Antuerpiae: Moretus, Jean <1.>Officina Plantiniana , 1609-1612
Scribani, Carlo , Caroli ScribanI e Societate Iesu Antuerpia, Antuerpiae: Moretus, Iohannes <1.>Officina Plantiniana , 1610
Scribani, Carlo , Christus Patiens Caroli Scribani e Societate Iesu piis exercitationibus illustratus .., Antuerpiae: Nuyts, Martin <3.>, 1629
Scribani, Carlo , Caroli Scribani e Societate Iesu Superior religiosus de prudenti ac religiosa gubernatione, Lugduni: Chevalier, Michel, 1620
Scribani, Carlo , Caroli ScribanI e Societate Iesu Amor diuinus, Moguntiae: Albin, Johann, 1616
Scribani, Carlo , Caroli ScribanI e Societate Iesu Amor diuinus, Antuerpiae: Nutius, Martin heritiers & Meurs, Jean : de, 1615
Scribani, Carlo , P. Caroli Scribani e societate Iesu Ludus in saeculi amorem inimicum amori diuino, Senis: Bonetti, 1634
Scribani, Carlo , 3: Liber 5. De cultu & inuocatione sanctorum. Liber 6. De imaginum veneratione. Auctore Carolo Scribanio societatis Iesu theologo, Anturpiae: Officina Plantiniana Moretus, Jean veuve & fils, 1612

Scribani, Carlo , Clari Bonarscii Amphitheatrum honoris in quo Caluinistarum in Societatem Iesu criminationes iugulatae, Palaeopoli Aduaticorum: Verheyden, Alexander, 1606
Scribani, Carlo, Ciuilium apud Belgas bellorum initia, progressus, finis optatus: in quam rem remedia a ferro et pace praescripta, fidei, patriae, orbis bono, 1628
Scribani, Carlo , Caroli Scribani e Societate Iesu Adolescens prodigus. Succumbit vitiis. redit ad se. & in omnem aetatem ac fortunam a virtute instruitur, Monasterii Westphal.: Dale, Michael, 1621
Scribani, Carlo , Caroli Scribani e Societati Iesu Superior religiosus de prudenti ac religiosa gubernatione, MonasterI Westphaliae: Dale, Michael, 1620
Scribani, Carlo , Caroli Scribani e Societate Iesu Medicus religiosus de animorum morbis et curationibus, Monasteri Westphaliae: Dale, Michael, 1620
Scribani, Carlo , Clari Bonarsci Amphitheatrum honoris in quo Caluinistarum in Societatem Jesu criminationes iugulatae, Palaeopoli Aduaticorum: Verheyden, Alexander, 1605
Scribani, Carlo , Veridicus Belgicus, quem auctor auxit, recensuit: e Belgico Latinum reddidit an. dr. Accessit Apocalypsis Batauica, item auctior, emendatior, senza nome, 1626
Scribani, Carlo , Caroli Scibani e Societate Iesu medicus religiosus de animorum morbis et curationibus, Antuerpiae: Nutius, Martinus erben, 1618
Scribani, Carlo , Caroli ScribanI e Societate Iesu Philosophus christianus, Antuerpiae: Wolsscaht, Gerhard Meursius, Ioannes Aertsens, Hendrik Nutius, Martinus erben, 1614
Scribani, Carlo , Ciuilium apud Belgas bellorum initia, progressus, finis optatus: in quam rem remedia a ferro et pace praescripta, fidei, patriae, orbis bono, 1627
Scribani, Carlo , Caroli Scribani e Societate Iesu Meditationes sacrae, a Joanne Brisselio eiusdem Societatis, nunc editae, Moguntiae: Albin, Johann, 1616
Scribani, Carlo , Caroli Scribani e Societate Iesu Superior religiosus. De prudenti, ac religiosa gubernatione .., Mediolani: Bidelli, Giovanni Battista, 1621
Scribani, Carlo , Caroli ScribanI e Societate Iesu Origines Antuerpiensium, Antuerpiae: Moretus, Iohannes <1.>Officina Plantiniana , 1610
Scribani, Carlo , Caroli Scribani e Societate Iesu Philosophus christianus, Neoburgi. Ad Danubium: Dannhauser, Lorenz, 1618
Scribani, Carlo , Caroli ScribanI e Societate Iesu In annunciationem Dei matris votiua gratulatio, Antuerpiae: Moretus, Balthasar <1.> & Moretus Iohannes <2.> weduweOfficina Plantiniana , 1618
Scribani, Carlo , Caroli Scribani e Societate Iesu politico-christianus, recens in Galliis in lucem emissus, cum indice uberrimo, Lugduni: Chevalier, Michel, 1625
Scribani, Carlo , Caroli Scribani e Societate Iesu Medicus religiosus de animorum morbis et curationibus, Lugduni: Chevalier, Michel, 1619
Scribani, Carlo , Adolescens prodigus, Caroli Scribani e Societate Iesu. Succumbit vitiis, redit ad se, in omnem aetatem ac fortunam a virtute instruitur, Lugduni: Chevalier, Michel, 1622
Scribani, Carlo , Caroli Scribani e Societate Jesu Politicus Christianus. Liber 1.[-2.], Antverpiae, 1626
Scribani, Carlo , Caroli ScribanI e Societate Iesu Politico-Christianus Philippo 4. Hispaniarum regi, Antuerpiae: Nuyts, Martin <3.>, 1624
Scribani, Carlo , Caroli Scribani ... superior religiosus de prudenti ac religiosa gubernatione, Antuerpiae: Nuzio, Martino, 1619
Scribani, Carlo , Amor diuinus Caroli Scribani e Societate Iesu, Lugduni, 1624


Angoulême è un comune francese di 42.876 abitanti situato nella regione del Poitou-Charentes nel dipartimento della Charente , di cui è capoluogo e sede di Prefettura
Angoulême è situata alla confluenza della Charente e della Touvre , nella Francia centro-occidentale, sulla rotta fra Bordeaux e Orléans . La città occupa un promontorio che scende sui fiumi che la attraversano.
Già nota nell'antichità come Iculisma, la città fu presa da Clodoveo ai Visigoti nel 507 e successivamente, nel IX secolo fu conquistata dai Normanni . Nel 1360 fu costretta alla resa col Trattato di Brétigny agli inglesi che furono comunque espulsi nel 1373 dalle truppe di Carlo V , che concesse numerosi privilegi alla città. Angoulême soffrì molto durante le Guerre di religione , specialmente nel 1568 dopo la cattura da parte dei Protestanti sotto Coligny . Il 18 maggio 1204 una carta fu firmata da Giovanni senza Terra , re d'Inghilterra per rendere ufficiale la creazione del comune di Angoulême. Con queste parole il re « concede agli abitanti di Angoulême di tutelare le libertà ed i giusti costumi della loro città e di difendere i loro possessi e diritti ». Angoulême fu sede di contea , l'Angoumois , che fu di competenza di un ramo della famiglia Valois un cui membro fu Francesco I di Francia .
Personaggi celebri
Nativi di Angoulême:
Octave Callandreau (1852-1904), astronomo Margherita di Francia (1492-1549) , sorella minore di Francesco I di Francia , nacque ad Angoulême ed è falsamente nota nella zona come Margherita di Valois Melin de Saint-Gelais (1487 -1558 ), poeta Jean-Louis Guez de Balzac (1594 -1654 ), scrittore . Marc René, marchese de Montalembert (1714 -1800 ), ingegnere militare e scrittore Charles Gaudichaud-Beaupré (1789 -1854 ), botanico Maurice Duverger (born 1917 ), giurista . Charles-Augustin de Coulomb (1736 -1806 ), fisico Enrico III fu da piccolo duca di Angoulême [modifica ] Ricavato da "wikipedia"