cultura barocca
Testo ed informatizzazione a cura di Bartolomeo Ezio Durante

NELL'IMMAGINE SOPRA PROPOSTA SI VEDE IL FRONTESPIZIO DEL VERATRO IN CUI, PER ALLUDERE ALLA CURA DELLA FOLLIA (RESTRICTIO MENTALIS) (OLTRE CHE ALLA MIOPIA, SIA FISICA CHE SOPRATTUTTO INTELLETTUALE, SEGNALATA DAI PODEROSI OCCHIALI CON CUI E' EFFIGIATO IL POETA DI MATERA) CHE AVREBBE INVASATO LO STIGLIANI NELLA SUA AGGRESSIONE POLEMICO-LETTERARIA AVVERSO G.B. MARINO, ANGELICO APROSIO, TARDO MA INDEFESSO SOSTENITORE DEL MARINO, DA LUI "SCOPERTO" IN MANIERA ENTUSIASTICA DURANTE IL GIOVANILE MA PROFICUO SOGGIORNO A SIENA, FA ALLUSIVAMENTE CONSIGLIARE A T. STIGLIANI DAL DIO MERCURIO UN CESPUGLIO DI ELLEBORO O VERATRO AD INDICARGLI L'ESIGENZA DI CURARSI, TRAMITE TALE PIANTA TERAPAEUTICA, DALLA DEMENZA INTELLETTUALE CHE LO AVREBBE COLPITO PER ESSERSI INTESTARDITO AD ATTACCARE COSI' SEVERAMENTE QUELLO CHE PER LUI ERA IL "GENIO POETICO DEL '600 ITALIANO" ANZI
"...UNICO MIRACOL DE' NOSTRI TEMPI... " .
VOLENDO ALLUDERE AD UNA CATTIVERIA CRIPTICA APROSIANA DI SINERGIE FRA TESTO E IMMAGINE (COSA CUI, COME ALTRI E PER ESEMPIO L'ALCIATO NELLA SUA "EMBLEMATICA", NON SI ERA NE' SI SAREBBE SOTTRATTO COME NEL CASO DELLA PESANTE SE NON VOLGARE ALLUSIONE ICONICA COSTRUITA AVVERSO ARCANGELA TARABOTTI ENTRO IL DIBATTITO FEMMINISMO-ANTIFEMMINISMO), QUI PER VIA DI UN GIOCO QUASI ENIGMISTICO ED OGGI NON FACILMENTE DECRITTABILE, SI POTREBBE INTERPRETARE ANCORA PIU' ESTESAMENTE IL MESSAGGIO ICONICO.
APROSIO, OLTRE CHE QUELLO PIU' USUALE DI VENTIMIGLIA CI FA SAPERE DALLE SUE OPERE CHE, PER LA SUA VIVACITA' INTELLETTUALE ED ESISTENZIALE, GLI ERA STATO ANCHE CONIATO CON QUELLO DI POETA (NEL SENSO DI STRAVAGANTE) IL SOPRANNOME DI MERCURIO (PAG. 99. III RIGA DAL'ALTO), AD INDICARE LA SUA VIVACITA' INTELLETTUALE ED ESISTENZIALE.
VERISIMILMENTE IL DIO CHE INDICA IL CESPUGLIO DI "VERATRO" ALLO STIGLIANI PUO' ESSERE UNA PERSONIFICAZIONE DELL'APROSIO STESSO.
IL FATTO PERO', ATTESI ANCHE CERTI INTERESSI MEDICI DEL FRATE INTEMELIO, POTREBBE NON ARRESTARSI NEPPURE A QUESTO PUNTO VISTO CHE IL NOME ROMANO DI HERMES, IL DIO MESSAGGERO DEGLI DEI PERPETUAMENTE INSTABILE ED IN PERENNE MOVIMENTO, VALE A DIRE MERCURIO VENNE UTILIZZATO PER INDICARE IL PIU' INSTABILE DEI METALLI L' "ARGENTO VIVO" O "MERCURIO" A LUNGO USATO PER LA TERAPIA (VEDI LE STORICHE PROPOSIZIONI CURATIVE A BASE DI MERCURIO, QUI CITATE SEPPUR CONTESTATE DA UN MEDICO DEL CINQUECENTO QUAL FU IL BOVIO, ED ANCORA LA LORO RIPROPOSIZIONE IN UN MANOSCRITTO MEDICO STESO FRA XVIII E XIX SECOLO) DI UNA MALATTIA PARTICOLARMENTE VERGOGNOSA DATO IL CONTAGIO, PER VIA SESSUALE, SPECIE PRATICANDO IL SESSO MERCENARIO E CHE TRA L'ALTRO POTEVA CONDURRE A GRAVE DEMENZA QUALE FU LA SIFILIDE, ESPLOSA IN EUROPA DAL XV SECOLO E TEMUTISSIMA NEL XVII.