cultura barocca
Inform. a cura di Bartolomeo Durante Medicina e chirurgia tra '600 e fine '700 "visitate" con la guida del manoscritto Wenzel

L'INCISIONE, CON L'EFFIGIE DI CARLO EMANUELE III DI SAVOIA, E' TRATTA DA UN VOLUME ENCOMIASTICO PER LA CELEBRAZIONE DEL GIORNO NATALE (1747) DEL SOVRANO DEDICATAGLI DA GIUSEPPE BARTOLI DOCENTE DI ELOQUENZA ALL'UNIVERSITA' DI TORINO.
VI SI LEGGE QUEST' ODE CUI SEGUE (DA P. XXV A P.LXXXVI) L'ORAZIONE VERA E PROPRIA, RICCA DI DATI STORICI SOPRATTUTTO IN MERITO ALLE VICENDE (NEL CONTESTO DEL FRONTE OCCIDENTALE -LIGURIA, PIEMONTE, FRANCIA DELLA GUERRA DI SUCCESSIONE AL TRONO IMPERIALE D'AUSTRIA) CHE LO PORTARONO, DOPO AVER CONQUISTATA
BORDIGHERA (OVE UNI' LE SUE FORZE A QUELLE DEL LEUTRUM MENTRE L'INFANTE DI SPAGNA A CAPO DELL'ARMATA FRANCO SPAGNOLA IN RITIRATA AVEVA GIA' LASCIATA VENTIMIGLIA
E DOPO UNA VITTORIOSA AVANZATA CONTRO I FRANCO SPAGNOLI PER IL PONENTE LIGURE, A RIPRENDERE LA
CITTA' DI NIZZA
DOVE PERO' CONTRASSE IL
VAIOLO (ADDENDA = LA VACCINAZIONE CELEBRATA DAL PARINI NE L'INNESTO DEL VAIOLO SECONDO LA TECNICA DEL BICETTI -INTRODOTTA DUE DECENNI DOPO- NONOSTANTE I PRIMI ENTUSIASTICI PLAUSI RIVELO' CONTROINDICAZIONI NOTEVOLI A FRONTE DELLA TECNICA DELLO JENNER INTRODOTTA NEGLI STATI SABAUDI DAL MEDICO MICHELE FRANCESCO BUNIVA) .
IL VAIOLO ERA LA GRANDE MALATTIA EPIDEMICA IN QUALCHE MANIERA "INTERMEDIA" TRA I TEMPI DELLA PESTE E DEL COLERA): CARLO EMANUELE III SI AMMALO' COSI' GRAVEMENTE DA FAR CONCRETAMENTE TEMERE PER LA SUA VITA, COSA CHE FRA IL PLAUSO DEL BARTOLI, IL QUALE VUOL RAPPRESENTARE LO SPIRITO DEI TORINESI, FORTUNATAMENTE SI CONCLUSE CON UNA COMPLETA GUARIGIONE.


RIPRODUZIONE DA ESEMPLARE DI BIBLIOTECA PRIVATA


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