cultura barocca
BIBLIOTECA APROSIANA DI VENTIMIGLIA che fu la splendida PRIMA BIBLIOTECA PUBBLICA LIGURE,MA NON ITALIANA E TENTOMENO LA PIU' ANTICA BIBLIOTECA ITALIANA COME TALORA SI LEGGE che Aprosio vanamente cercò di tutelare con un BREVE PAPALE DA FURTI E SPOLIAZIONI poi purtroppo ed a più riprese VERIFICATISI contemporaneamente sperando, e del pari invano, che la sua raccolta libraria in alcun modo venisse spostata in altra sede dopo la sua MORTE dato che venendo inumato nel CIMITERO DEI FRATI RETROSTANTE IL CONVENTO egli avrebbe potuto in tal modo per sempre COME LASCIO' SCRITTO RIPOSARE ACCANTO AI SUOI ADORATI VOLUMI.
L' istituzione della GRANDE LIBRARIA non fu però semplice nella natia Ventimiglia tanto che per varie difficoltà, qui descritte, Aprosio si pentì di non averla accorpata come propostogli alla Biblioteca Angelica di Roma vero gioiello del grande apparato biblioteconomico romano elencato con altre strutture culturali della città papale pure qui elencate in un volume del coevo Bartolomeo Piazza.
Giova rammentare le "parole di fuoco che il combattivo Aprosio usò contro quanti soprattutto religiosi, ispirati da invidia ed oscurantismo, si opposero all'erezione della "Libraria" tra cui un bellicoso frate da lui nominato Tragopogono che aizzò pure il popolo e soprattuto i residenti nelle ville, con l'affermare non correttamente, tra altre cose, come le spese per la Biblioteca sarebbero avvenute a scapito loro: il contenzioso durò a lungo come qui si vede in dettaglio concludendosi solo con la morte improvvisa del menzionato Tragopogono [da Aprosio menzionato sotto vari pseudonimi per non inimicarsi l'influente casata cui apparteneva] in seguito alla quale caddero tutti i contrasti, compresi pure quelli di ordine legale attivati proprio dal Tragopogono vertenti sulla legittimità o meno di ampliamenti da apportare a qualsivoglia convento od edificio religioso oltre che alla non improbale violazione, con le modifiche da apportare al cenobio intemelio, del "principio delle 140 canne" cioè della distanza da esistere tra un complesso religioso ed altri edifici
E' da precisare che la Biblioteca intemelia fu originariamente ideata come parte principale di un più vasto complesso culturale cioè il purtroppo mutilato come ancora qui attivando il collegamento si legge MUSEO APROSIANO prossimo all'idea sempre sognata dal frate di unaWUNDERKAMMER vale a dire di una struttura interattiva e sinergica fra arti e competenze diverse quali Biblioteca - Libraria - Museo - Nummoteca - Reperti di antichità romane - Pinacoteca organizzata sulla scia delle CAMERE DELLE MERAVIGLIE DEL SETTALA, DEL COSPI, DELL' ALDOVRANDI, ECC. ECC. e della WUNDERKAMMER COME QUELLA DI OLE WORM "IL MAGO DELLE RUNE NORDICHE" POCO NOTO CORRISPONDENTE DI APROSIO CON LA RECIPROCA CORRISPONDENZA RECUPERATA DAL SITO DI "CULTURA BAROCCA" .
Per ulteriore arricchimento di queste integrazioni si possono sempre in questa sede vedere (attivando i collegamenti) sia come è oggi la BIBLIOTECA distinta due strutture : fondo antico nella città medievale e fondo moderno nella vecchia sede entro il convento di S.Agostino di Ventimiglia sia visualizzarne i cataloghi pregressi della "Libraria" partendo dal PARTICOLARE ELENCO DEI LIBRI STESO DA APROSIO per giungere ai VERI CATALOGHI STESI PARTENDO DAL '700 e quindi arrivare cosa assai importante a POTERNE OGGI CONSULTARE IN RETE IL PATRIMONIO DI MANOSCRITTI, VOLUMI E STAMPE APRENDO IL SITO DEL POLO INTERPROVINCIALE LIGURE