cultura barocca
Cosimo Trinci (XVII - XVIII sec.), "L'agricoltore sperimentato..." [Venezia 1796: VI ed. accresciuta della celebre opera di agronomia "L'agricoltore sperimentato, opera di Cosimo Trinci", pubblicato da Per Salvatore, e Gian-Dom. Marescandoli, 1726]. " Cosimo Trinci (morto nel 1756) è stato un agronomo italiano attivo nel XVIII secolo (Bibliografia = Antonio Saltini Storia delle scienze agrarie vol II,14 Rivista I tempi della terra) lasciò dei saggi di pratica agricola avendola vissuta direttamente e descritta da profondo conoscitore della materia. Il suo capolavoro, dato alle stampe in Lucca nel 1726 fu L'Agricoltore Sperimentato che venne ristampato in molte edizioni. Questo volume per oltre un secolo fu l'abbecedario degli agricoltori che lo tenevano in stima e fiducia per le loro faccende sul terreno. L'"Accademia dei Georgofili" di Firenze (M, Tabarrini, Degli studi e delle vicende della Reale Accademia dei Georgofili, Firenze, I856 ), nelle Veglie appartenenti all'economia della Villa del 1767 e 1768, menziona il Trinci, in quanto risultava aggregato all'Accademia dal 30 settembre 1756. Ignazio Ronconi, nel suo Dizionario di Agricoltura, t.II, Venezia, 1771, alla voce vino, riporta interamente il capitolo XXXIII del Trattato sulle viti di Cosimo Trinci. Giuseppe Tavanti, nel suo Trattato teorico pratico completo sull'olivo, p. 105 e seguenti, Firenze, 1819, richiama il trattato sugli olivi di Cosimo Trinci al capitolo III. Se tali maestri hanno reputato riportare e citare i precetti di Cosimo Trinci fu più che altro dovuto alla divulgazione pratica delle faccende agricole, spiegate in maniera facile agli agricoltori, che resero celebre l'autore. Altra sua opera fu il Trattato dei lavori, semente, potature, ed altre cose, che accadono mese per mese. L'opera viene ristampata a cura di Galileo Magnani, saggista pesciatino e ordinario del Dipartimento di Scienze Agrarie alimentari e agro-ambientali dell'Università di Pisa, ed edito per i tipi Gli Ori di Pistoia nel 2013" [giunta tratta da Wikipedia, l'Enciclopedia Libera on line].

INDEX
A -
COSIMO TRINCI (LA CUI OPERA E' QUI DIGITALIZZATA CON QUELLA D'ALTRI AUTORI DI SEGUITO ELENCATI)
-"L'AGRICOLTORE SPERIMENTATO, OVVERO REGOLE GENERALI SOPRA L'AGRICOLTURA"
B - [A chi legge] C - [Indici] - D - "Discorso Generale Sopra l'Agricoltura" E - "Massime Generali..."
1 - "TRATTATO DELLE VITI " [11 capitoli. da p. 17 a p.52]
2 - "TRATTATO DELLE UVE, E DE' VINI " [33 capitoli. da p. 17 a p.75]
2 BIS - [In app. al cap. XXXIII 16 paragrafi da p. 76 a p. 88 = "Delle qualità e quantità dell'Uve da scegliersi, e unirsi" (a seconda dei vini che si intendono fare)]
3 - "TRATTATO DE' GELSI " [6 capitoli. da p. 89 a p. 101]
4 - "TRATTATO DEGLI ULIVI " [12 capitoli. da p. 102 a p. 145]
5 - "TRATTATO DELLE PIANTE DE' FICHI " [4 capitoli. da p. 146 a p. 153]
6 - "TRATTATO DELLE PERA" [11 capitoli. da p. 154 a p. 177]
7 - "TRATTATO DE' CASTAGNI" [7 capitoli. da p. 178 a p. 198]
8 - "TRATTATO DE' CIRIEGI" [4 capitoli. da p. 199 a p. 206]
9 - "TRATTATO DEGLI AGRUMI" [5 capitoli. da p. 207 a p. 219]
10 - "TRATTATO DEGL'INNESTI E DELLE STAGIONI PIU' PROPRIE PER INNESTARE" [5 capitoli. da p. 220 a p. 226]
11 - "TRATTATO DI ARARE, E SEMINARE LE TERRE" [4 capitoli. da p. 227 a p. 237]
12 - "TRATTATO DE' COCUMERI" [4 capitoli. da p. 238 a p. 243]
13 - "TRATTATO DE' LAVORI, SEMENTE, POTATURE ED ALTRE COSE CHE ACCADONO MESE PER MESE" [XII capitoli - ognuno dedicato ad un mese dell'anno. da p. 244 a p. 265]
14 - "TRATTATO SOPRA IL GOVERNO DE' CAVALIERI" ["CAVALIERI" = BACHI DA SETA - V capitoli - da p. 266 a p. 272]
15 - "TRATTATO SOPRA LA COLTIVAZIONE DE' MORARI" ["MORARI" = GELSI - V capitoli - da p. 273 a p. 277]
16 - "TRATTATO INTORNO ALLA COLTIVAZIONE DELLE VITI" [II capitoli - da p. 278 a p. 280]
17 - "TRATTATO SOPRA LA COLTIVAZIONE DELLE SIEPI" [III capitoli - da p. 281 a p. 283]
18 - "TRATTATO SOPRA LA COLTURA DELLE API" [VII capitoli - da p. 284 a p. 300]
* - "TRATTATO SOPRA LA COLTIVAZIONE DELLE VITI DESCRITTO DA M. BIDET UFFIZIALE DELLA CASA REALE DI FRANCIA AGGIUNTOVI UN TRATTATO SULLA STESSA MATERIA DI M. BUSSATO DA RAVENNA"
I - PARTE PRIMA [COLTURA DELLE VITI] [da p. 303 a p. 318]
II - PARTE SECONDA - "MANIERA DI FARE I VINI" [da p. 318 a p. 339]
III - PARTE TERZA - "IL GOVERNO DE' VINI" [da p. 330 a p. 340]
** - "AGGIUNTA DI ALCUNI TRATTATI NECESSARJ A SAPERSI DA UN BUON AGRICOLTORE..."[cap. XII - da p.341 a p. 354"]
**** QUATTRO TAVOLE GRAFICHE - INCISIONI DI TAVOLE****
*** - "MANUALE DE' GIARDINIERI DIVISO IN QUATTRO LIBRI DESCRITTO DA F. AGOSTINO MANDIROLA
A - "DEL GIARDINIERE E SUE QUALITA'" [cap. XVI - da p. 357 a p. 367]
I - LIBRO PRIMO - "DELLA COLTURA PARTICOLARE DEI FIORI" [cap. XIX - da p. 368 a p. 391]
II - LIBRO SECONDO - "DELLA COGNIZIONE, E COLTURA DE' FIORI E DELLE RADICHE" [cap. LVI - da p. 392 a p. 425](con considerazioni oltre che su una miriade di fiori sulle rose (in vari capitoli) e sui garofani)
III - LIBRO TERZO - "TRATTATO DEGLI AGRUMI" [cap. XIII - da p. 426 a p. 437]
IV - LIBRO QUARTO - "QUANTO SIA NECESSARIO AL GIARDINIERE AVER LA COGNIZIONE DELLE VIRTU' MEDICINALI DE' FIORI, FRUTTI, E RADICHE PER POTER A' SUOI TEMPI FARNE LA RACCOLTA" [20 paragrafi - da p. 438 a p. 448]
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- CASIMIRO AFFAITADI, RELIGIOSO, BOTANICO AMANTE DELLE COLTURE FLOREALI IN PARTICOLARE DI ROSE E GAROFANI =
digitalizzazione integrale della sua opera
"IL SEMPLICE ORTOLANO IN VILLA, E L'ACCURATO GIARDINIERE IN CITTA'
[GLI INDICI DELL'OPERA SON PROPOSTI NEL COLLEGAMENTO DEL TITOLO, CON LA PRECISAZIONE CHE, COME PER TUTTE LE PUBBLICAZIONI DIGITALIZZATE DA "CULTURA BAROCCA", A FINE DI OGNI IMMAGINE DIGITALIZZATA SONO I COMANDI PER VOLTARE LE PAGINE]
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- FILIPPO RE = "SAGGIO SULLA COLTIVAZIONE E SU GLI USI DEL POMO DI TERRA...,"
[Gli indici estesi di quest'opera che trattano anche della complessa storia dell'affermazione della coltivazione della patata per fini gastronomici , ritenuta a lungo tubero ctonio e diabolico data la sua introduzione dal "Nuovo Mondo" sì che i contadini la destinavano come alimento solo per gli animali al punto che in Italia e soprattutto in Liguria ove solo da fine '700 se ne iniziò la coltura per alimentazione umana in forza di provvedimenti governativi e dell'opera predicatoria di parroci illuminati oltre che dalla lotta contro le supestizioni su piante ed animali portate avanti dal religioso spagnolo e protoilluminista Benedetto Gerolamo Feijoo dalle nuove postulazioni di agronomi e botanici tra cui molti autori italiani qui elencati, nell'opera di Filippo Re, che fin dal '600 parlarono dei pregi dei "pomi di terra") sono proposti al collegamento già sopra proposto e riguardante il titolo = è da precisare che il benemerito autore sapendo che possono esservi malannate, anche a riguardo delle patate, con conseguente perniciosa carestia ad integrazione di questa sua opera inserisce come utile appendice tutta da leggere altra pubblicazione ovvero - * - "Dei pregi della coltivazione e degli usi delle Rape lettera al Sig. C. G. M."]



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