cultura barocca
DISCUSSIONI SU UN ENIGMA DELLA CHIESA, ANALIZZATO A FONDO DA APROSIO, VEDI QUI IL PARTO DELLA PAPESSA GIOVANNA COME DISVELAMENTO DEL GRAN FEMMINEO INGANNO = MA LEGGI PARIMENTI QUI I DETTAGLI SU UNA LEGGENDA ATTRIBUIBILE PER L'ELABORAZIONE A MARTINUS VON TROPPAU, DA MOLTI COMPRESO APROSIO REPUTATA STORIA VERA, MA CONFUTATA INVECE DA ALTRI COME DAVID BLONDEL E LUDOVICO ANTONIO MURATORI = "VICENDA" CHE COMUNQUE FINI' PER RISULTARE UN CAPOSALDO DELL'ANTIFEMMINISMO

LEGGI LA
VICENDA DELLA PAPESSA GIOVANNA
NEL QUI DIGITALIZZATO
CAP. XVI: SE SIA CREDIBILE, CHE UNA DONNA POSSA ESSER GIUNTA AD ESSER SOMMO PONTEFICE....
(SI PRECISA CHE NEL TESTO ANTICO TUTTE LE VOCI SOTTOLINEATE IN ROSSO DA "CULTURA-BAROCCA", COMPRESE QUELLE DEGLI AUTORI STUDIATI DA APROSIO, SONO ATTIVE E MULTIMEDIALI SI' DA CLICCARVI SOPRA PER APPROFONDIRE LA TRATTAZIONE)
CAPITOLO ESTRAPOLATO
DALL'APROSIANO
SCUDO DI RINALDO
(I PARTE)

E' da precisare come questo, per quanto eclatante, non sia da reputare un caso isolato e che la realtà storica ne abbia tragicamente proposto di ben altri acui anche A. Aprosio quale "Vicario dell'Inquisizione" prestò molta attenzione.
un
PASSO dell'aprosiano Scudo di Rinaldo (l' opera in cui può citarsi anche il capitolo dedicato alla "Papessa Giovanna" come, anche entro la più tarda Grillaia, una dissertazione sulle modalità per far nascere figli maschi o femmine) nel contesto di queste devianze risultano temuti gli ERMAFRODITI o comunque gli individui capaci di sovvertire le leggi di natura alterando il loro sesso nel suo rovescio (uomo che si atteggia da donna e viceversa).
Aprosio nel '600 facendo cenno ad una generale effeminatezza della moda maschile cita e descriva due casi emblematici.
Uno, decisamente drammatico, riguarda un certo VENTURA originario di PORTOGRUARO: costui come si legge nel Capitolo XVII dello Scudo di Rinaldo edito ("Se gli huomini in Donne, e le Donne in huomini possano trasformarsi") venne arrestato e condannato quale TRANSESSUALE / ERMAFRODITA e la pena fu terribile = infatti nell'assoluto epocale principio ammonitore della "Catarsi" cioè dell'ammonizione al pubblico convocato ed astante sul "non far simili ationi laonde non dipoi patir poena dell' istesso genere" fatto salire sulla "carretta dell'infamia" venne condotto per le vie cittadine sin al palco del patibolo dove il Ministro di Giustizia o Boia gli amputò il naso e le orecchie, sicché in seguito fu relegato ai lavori forzati per 10 anni e cioè secondo il costume dell'epoca incatenato al remo su una Galea di Catena
Per quanto concerne il caso di donna che si atteggia da uomo Aprosio utilizza fonti storiche straniere: e menziona il caso di una fanciulla olandese che avrebbe prestato servizio militare e si sarebbe sposata prima di esser scoperta e punita come cantato da VINCENTIUS FABRICIUS).

[STAMPA ANTIQUARIA DA DA RACCOLTA PRIVATA]

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