cultura barocca
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VARI FURONO I TERREMOTI CHE SCONVOLSERO NEI SECOLI L'ITALIA (CLICCANDO QUI VEDI UN ELENCO DEI TERREMOTI NELLA STORIA = ANCHE CON IL MANOSCRITTO ZUNINI RIPRODOTTO DESCRIVENTE IL GRAVE SISMA IN LIGURIA DEL 1887) = PURTROPPO OLTRE L'ITALIA QUI SOSTANZIALMENTE PREVILEGIATA NELLA DESCRIZIONE, TERRIBILI EVENTI TELLURICI SCONVOLSERONUMEROSE CONTRADE DEL MONDO TRA CUI RECENTISSIMO E GRAVISSIMO CHE HA DEVASTATO CON TANTI MORTI TURCHIA E SIRIA. Con questo tra i più gravi SISMI tragicamente spicca quello SICULO-CALABRO DEL 1908 detto pure di MESSINA che causò 86.926 morti anche per la concomitanza di un MAREMOTO. = L'IMMAGINE riporta invece qui il FRONTESPIZIO (originale custodito presso Biblioteca privata di CULTURA-BAROCCA) di un VOLUME edito a Torino nel maggio del 1808 ed in cui A.M. Vassalli-Eandi pubblicò una corposa sequenza di osservazioni scientifiche e rilevazioni sperimentali CHE NEI SECOLI SCONVOLSERO L'ITALIA in merito alla forte MANIFESTAZIONE SISMICA che il 2 aprile 1808 colpì il Piemonte e si estese quindi dalle Alpi Marittime alla Provenza, non risparmiando neppure il Ponente ligustico [anche Nizza, Marsiglia, il Ponente ligustico (quasi fosse una premonizione dei sismi del 1831 oltre che del del 1887) e Genova stessa vennero interessate dal fenomeno]: per comodità degli investigatori qui di seguito si ripropongono il RAPPORTO SUL TERREMOTO DEL 2 APRILE 1808 (opera di Vassalli Eandi, Anton Maria,scritto in francese sotto titolo de = Rapport sur le tremblement de terre qui a commence le 2 avril 1808. Dans les vallees de Pelis, de Cluson, de Po, etc. Fait a la classe des Sciences physiques et mathematiques de l'Academie imperiale de Turin dans sa seance du 2 mai 1808. Par A.M. Vassalli-Eandi , quindi le APPENDICI distinte in OSSERVAZIONI METEREOLOGICHE TRA IL I MAGGIO 1807 ED IL I MAGGIO 1808, in OSSERVAZIONI METEREOLOGICHE DELL'APRILE 1808, in GIORNALE DELLE SCOSSE RIPETUTESI FRA IL 2 APRILE ED IL 12 MAGGIO 1808 ed ancora la dissertazione su FENOMENI E OSSERVAZIONI VARIE






























Antonio Maria Vassalli Eandi (Torino, 30 gennaio 1761 – Torino, 5 luglio 1825) è stato un abate, fisico, matematico e pedagogista italiano, allievo di Giovanni Battista Beccaria, professore di fisica e ricercatore torinese.
Appassionato di materie tecniche, grazie anche a suo zio (l'abate Giuseppe Eandi di Savigliano-Saluzzo), il giovane Antonio prese gli ordini sacerdotali a 23 anni e aiutò il suo mentore, il fisico e matematico Giovanni Battista Beccaria, a tradurre e interpretare dalla lingua inglese alcuni vari testi e studi scientifici stranieri. Dopo la morte del Beccaria, Vassalli Eandi terminò gli studi accademici, occupandosi maggiormente di ricerche e trattati su elettricità e galvanismo, fino a diventare, nel 1792, professore accademico aggiunto. Da questo periodo in poi, scrisse numerose opere a scopo didattico, dedicate alla fisica, alla geometria, alla matematica, all'algebra. Fu quindi nominato segretario dell'Accademia delle Scienze e, successivamente, consigliere amministrativo dell'Università di Torino", [da wikipedia, enciclopedia on line"].
Negli ultimi anni, si dedicò alla meteorologia, fino a diventare direttore dell'Osservatorio accademico. Fu poi nominato direttore del Museo di storia naturale e infine, membro della Giunta accademica per il riordino del Museo egizio.
Sul Giornale bibliografico universale del giugno 1808, p. 138 e sgg. digitalizzato in Google Books compare la recensione del “Rapport sur le tremblement de terre ec. Rapporto sul tremuoto che cominciò li 2 aprile 1808 nelle valli di Pelis, di Cluson, di Po [...] La materia del rapporto è classificata sotto 5 articoli: 1 Dello spavento per causa del terremoto e degli abbagli che fece nascere; 2 degli effetti dimostrati dall'osservazione, 3 Delle osservazioni fisiche e dell'esperienze fatte nel viaggio; 4 Considerazioni sui terremoti, e sulla natura delle comuni che hanno più sofferto 5 Congetture sulle cause di questi fenomeni...” Il sito Cultura Barocca ha digitalizzato l'originale del Rapport ecc. di Antonio Maria Vassalli Eandi (1761–1825) e altri documenti tra i quali le osservazioni metereologiche tra aprile e maggio 1808. I documenti sono in lingua francese(QUESTA PARTA EVIDENZIATA IN ROSSO è TRATTA DALL'ARTICOLO ON LINE Terremoto in Piemonte del 2 aprile 1808: il rapporto di Vassalli Eandi).