inf. a c. di B. Durante VEDI QUI UN CONFRONTO TIPOLOGICO

LA PIETRA (IL CUI DISEGNO QUI E' RIPRODOTTO DAL SAGGIO CITATO DA "INTEMELION", 1999, 5, P. 153:LE "PIETRE OLEARIE" DI PIGNA) E' DI FORMA OBLUNGA E PIATTA, CON SCANNELLATURA CIRCOLARE TERMINANTE CON UN BECCO A GUISA DI PUNTA TRIANGOLARE: HA LE DIMENSIONI DI CM. 86 X 73 CM., CON UNO SPESSORE MEDIO OSCILLANTE FRA I 5 E I 6 CENTIMETRI: LA SCANNELLATURA CIRCOLARE PRESENTA UN DIAMETRO DI M. 0,49, 2 CM. DI LARGHEZZA ED 1 CM. DI PROFONDITA'). SECONDO L'AUTORE DEL SAGGIO (P.152) LA PIETRA ERA SEMINTERRATA IN UNA FASCIA PROSSIMA ALL'ABITAZIONE: IN SEGUITO ALLA PULITURA DI SIFFATTA FASCIA STATA RIPORATO ALLA LUCE, SOTTO QUASI 20 CM. DI TERRICCIO ED HUMUS, UN PAVIMENTO IN PIETRA, PER UNA SUPERFICIE DI CIRCA METRI 3, 50 X 2,50. nEL URO A SECCO SOPRASTANTE LA FASCIA (ALTEZZA DI CIRCA 1 METRO E 30 CM.) IN UN'EPOCA DIFFICILE DA DETERMINARE FURONO REALIZZATE DUE NICCHIE, VERISIMILMENTE PER REGOLARIZZARE IL MURO CONTRO QUALCHE PERICOLO DI CEDIMENTO STRUTTURALE. LE NICCHIE DISTANO TRA LORO PRESSAPOCO 50 CM. ED IN ORIGINE DOVEVANO AVERE UNA FORMA ARROTONDATA: LA PIU' GRANDE E MEGLIO LEGGIBILE CRITICAMENTE HA LE MISURE DI 85 CM. X 65 DI PROFONDITa' ED ALLA BASE VI SI NOTA UNA LASTRA RETTANGOLARE CHE AL CENTRO, FORSE PER LA LUNGA PRESSIONE DI UN PESO, APPARE SCHIACCIATA (NULLA TUTTAVIA, A GIUDIZIO DELL'ESTENSORE DEL SAGGIO, PERMETTEREBBE DI COLLEGARE LE NICCHIE CON LA PIETRA A BECCO TROVATA NELLE VICINANZE)