informatizz. B. Durante Disegno acquarellato dei primi del XVI secolo- Parigi - Biblioteca Nazionale

Il disegno rappresenta una DONNA SPOSATA appartenente ad una comunità ebraica italiana, identificata, quasi con assoluta certezza, con quella di LIVORNO città marittima ove gli EBREI, grazie ad uno speciale statuto concesso dai granduchi di Toscana, godettero di una posizione di privilegio rispetto a quelli di tutta Italia e dove fiorirono economicamente in modo rilevante per i traffici, anche in merito al crescente commercio per molteplici usi oggi dimenticati del TABACCO sulle cui, all'epoca, supposte proprietà terapeutiche un letterato ligure settecentesco Celestino Massucco compose uno specifico elogio entro un suo poemetto, appunto intitolato Il Tabacco.
Il TABACCO in Italia ebbe un'incredibile diffusione per vari usi sebbene già si fossero formati due schieramenti contrapposti tra cui uno favorevole ed un altro contrario cui era ascritta anche la Chiesa romana che ne evidenziò molti lati negativi compresi i danni possibili per la salute.
Gli Ebrei portarono avanti le loro variegate attività commerciali dal PORTO DI LIVORNO in, fortunata, antitesi proprio con quello notoriamente assai più celebre, di GENOVA.
In TOSCANA comunque la presenza di EBREI -per quanto in altri luoghi non favorita dall'autorità allo stesso modo che a LIVORNO- risulta sempre più documentata che in ogni altra contrada italiana: per analizzare anche il microcosmo di questo fenomeno peninsulare basta soffermarsi sul caso perticolarissimo della STORICA COMUNITA' EBRAICA DI MONTE SAN SAVINO antico e caratteristico paese della provincia di Arezzo patria di Pier Francesco Minozzi uno dei principali amici di Angelico Aprosio .