cultura barocca
Nello Scudo di Rinaldo leggi la storia di cosmesi e abbigliamento nell' interpretazione di A. Aprosio (le voci evidenziate in rosso sono attive) (stampa dal "Vecellio") - Vedi poi una "Moderna Popolana" = approfondisci qui una Rassegna di "Donne Liguri" di diverse estrazioni sociali - Moda e abbigliamento: varie particolaritÓ

Vedi qui in particolare = l' abbigliamento come rigida forma di identificazione sociale e sessuale ed ancora visualizza volto, fronte, guance, capelli, acconciature come forma di identificazione personale e giuridica ("sia libera la fronte da qualsivoglia frangia di capelli" ovvero i "segni distintivi imposti dall'autoritÓ") in un'epoca carente di documenti ufficiali di identitÓ
Il caso emblematico di amputazione per punizione e riconoscimento e l'esemplificazione dei Rinnegati Cristiani passati al servizio dei Turchi (nomi emblematici in Liguria e non = "il Nasomozzo di Pompeiana")
Segni distintivi dell'abbigliamento imposti agli Ebrei - la difficile posizione degli Ebrei a fronte dell'Inquisizione Spagnola - il caso "Pietro d'Arbuys" - la dispersione di Marranos e Moriscos: ed ancora gli Ebrei in Italia ed in Europa - una Donna Ebrea Sposata di Livorno nel suo caratteristico abbigliamento: occorre dire che a Livorno ove non fu istituito alcun ghetto e la ComunitÓ Ebraica fu agevolata dal Granducato di Toscana onde contrapporre Livorno alla Piazza di Genova
Gli Ebrei e la "Questione Ebraica" nell'etÓ intermedia analizzata in generale
quanto anche
nel dettaglio della
Serenissima Repubblica di Genova
attraverso sia la
Corrispondenza con gli Inquisitori Generali di Angelico Aprosio Vicario dell'Inquisizione per la Diocesi di Ventimiglia
sia pure attraverso l'analisi diretta dell'opera dei
Grandi Inquisitori del Santo Uffizio
ed in particolare di quella dell'
Inquisitore Generale Padre Agostino Cermelli che specificatamente affront˛ la Questione Ebraica



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