CULTURA-BAROCCA DETIENE MOLTO MATERIALE SUI CAVALIERI TEMPLARI, EDITI ED INEDITI: COME E' SUA COSTUMANZA LI METTERA' A DISPOSIZIONE SOLO SU MOTIVATA RICHIESTA, RISERVANDOSI ASSENSO O DISSENSO CHE COMUNICHERA' VOLTA PER VOLTA, STANTE ANCHE LA DELICATEZZA DELL'ARGOMENTO = LE PROCEDURE SI LEGGONO IN QUESTA MULTIMEDIALE "PREMESSA ESSENZIALE"
riproduz. fotograf. Ghisolfo-S.Biagio Vedi un raro VOLUME sui TEMPLARI

L'ORDINE DEI TEMPLARI accolse in parte lo spirito dalla RIFORMA CISTERCENSE ed ebbe il favore di S. BERNARDO che scrisse una famosa lettera sui doveri di questa milizia.. La regola fu ispirata a quella di S. Agostino adattata agli scopi militari dell'ordine e venne approvata dal Concilio di Troyes (1128) e poi da papa Innocenzo II: il reclutamento avveniva tra la nobiltÓ europea, con prevalenza di francesi.
I membri erano distinti in cavalieri laici forniti di voti religiosi e cappellani sacerdoti: la divisa era un mantello bianco con croce rossa sul petto.
Si veda anche la potente FORTEZZA DI PONFERRADA che i TEMPLARI avevano eretto nel Leon verso metÓ del XII secolo: vedi anche SOSPELLO (Sospeil) dove tenevano un Priorato donde si spostavano sul TRAGITTO MARE MONTI da NIZZA a VENTIMIGLIA sin all'ORRIDO DI TENDA e quindi a TENDA STESSA