informatizzazione a c. di B. Durante FRA I TANTI TERRORI CHE SUSCITAVANO I TURCHI (TRA CUI QUELLO DELLA DEPORTAZIONE PER ESSER VENDUTI COME SCHIAVI) IL PIU' SPAVENTOSO ERA QUELLO DI VENIRE GIUSTIZIATI IN MODO SOMMARIO, ATTRAVERSO LA TECNICA DELL'"IMPALATURA". LA PRATICA, ANCHE SE NON ESISTONO MOLTI DATI SULL'ARGOMENTO, FU SPORADICAMENTE DIFFUSA ANCHE IN ITALIA DAI PIRATI TURCHESCHI CONTRO QUANTI OPPONEVANO UNA RESISTENZA ARMATA. ADDIRITTURA SE NE SCRISSERO DEI LIBRI COME QUELLO DA CUI E' RICAVATA QUESTA IMMAGINE DA INCISIONE IN RAME: GIUSTO LIPSIO (AUTORE PERALTRO CITATISSIMO DA APROSIO) DE CRUCE LIBRI TRES, AD SACRAM PROFANAMQUE HISTORIAM UTILES, LUTETIA PARISIORUM, CHRISTHOPHORUM BEYS, PLANTINI NEPOTEM, [ANNO] 1598 (SI TRATTA DI SPLENDIDO VOLUME IN 8 GRANDE DI PAGINE 136 - 4 CON 18 INCISIONI IN RAME) DI CUI, DA ALTRA RACCOLTA PRIVATA, SI PROPONE QUI QUESTA ALTRA EDIZIONE ROMANA (PROPRIAMENTE LA II, RIVEDUTA ED AMPLIATA) DONDE SI RICAVANO ANALOGHE INCISIONI QUI PROPOSTE SOTTO FORMA DI IMPALATURA E ROGO.
L'IMPALATURA ERA PENA ESTRANEA ALLA CIVILTA' OCCIDENTALE CHE COMUNQUE CONOSCEVA FORME NON MENO TERRIBILI DI TORTURA ED ESECUZIONE. UNA TERRIBILE ECCEZIONE DEL MONDO EUROPEO E CRISTIANO NELL'APPLICAZIONE DELLA L'MORTE PER IMPALATURA E' PERO' RIMASTA TRISTEMENTE LEGGENDARIA E FU QUELLA DEL CONDOTTIERO TEPES VLAD DI VALACCHIA O PROPRIAMENTE TEPES VLAD L'IMPALATORE, DETTO ANCHE DRACULA, COLUI CHE, COMBATTENDO TENACEMENTE E FEROCEMENTE PROPRIO I TURCHI EBBE L'ARDIMENTO DI METTERLA IN PRATICA CONTRO DI LORO COME SUGGERISCE UNA ICONGRAFIA SUL PERSONAGGIO ENTRATO POI NEL MITO DELL'UOMO NERO. IN MERITO A CIO' LE NOTIZIE PIU' DETTAGLIATE PROVENGONO, SORPRENDENTEMENTE, DA UN ERUDITO ITALIANO ANTONIO BONFINI, IL BONFINIUS CHE FU AL SERVIZIO DI MATTIA CORVINO RE D'UNGHERIA E CHE, SEPPUR PER LINEA MEDIATA A QUANTO FIN AD OGGI SI SA, NON RESTO' AFFATTO IGNOTO ALL'APROSIO