cultura barocca
GALERA BASTARDA (XVI SEC.) ECCO UN'ALTRA DELLE NAVI DA GUERRA CHE NEL XVI SECOLO PARTECIPARONO ALL'ASSEDIO DI NIZZA E CHE SACCHEGGIARONO IL LITORALE LIGURE

RINNEGATO chi rifiuta la propria adesione ad un determinato credo religioso per un altro: il problema si pose per il CRISTIANESIMO DELLE ORIGINI gia' al tempo del suo primo urto con l'ISLAM e di cio' si hanno TESTIMONIANZE CRITICHE SU ANTICHI DATI cui attraverso i secoli si reiteranno gli stessi PROGRAMMI DELLA SANTA SEDE.
Nel XVI secolo il termine indicava ancora "chi abbandona il cristianesimo per la religione musulmana": RINNEGATO e' quindi grossomodo sinonimo di APOSTATA ed aggravante di Bandito, Esule, Pirata, Predone, Proscritto, Ribelle.
Dal '400 si trattava molto spesso di persone catturate dai TURCHI e convertitesi onde sfuggire alla schiavitu' ma in casi ancora piuttosto frequenti si trattava di delinquenti od esiliati dalla giustizia penale genovese ( e non), che cercavano presso i Turchi, "colle loro conoscenze e capacita'", un'occasione di riscatto.
RINNEGATO fu Luca Galerni divenuto Ulugh Ali' tristemente "celebre" per aver guidato un'incursione a scapito di Vallecrosia e Vallebona ammiraglio di quella flotta "turchesca" o "barbaresca" - in pratica la flotta imperiale turca del Mediterraneo occidentale che durante e dopo l' assedio di Nizza piu' volte saccheggio' il litorale ligure: DURANTE - POGGI - TRIPODI, p.154. Ulugh Ali' successe al Barbarossa", ammiraglio turco alleato di Francesco I nell'assedio di Nizza e quindi ad altro rinnegato CHARO MUSTAFA' noto come Lo Zoppo e al musulmano TAURGHUT chiamato dal popolo,DRAGUT

Fra i "Turcheschi", come eran detti i componenti della flotta, perlopiu' nordafricani e RINNEGATI , il 26-VI-1561 dei Rinnegati liguri ed in particolare un Marco di Civezza, "il Gonnella" di Riva Ligure e tale "Nasomozzo" di Pompeiana ( forse un criminale transfuga gia' punito con l'Amputazione del naso una delle pene mutilanti ed infamanti applicate come qui si legge secondo i cinquecenteschi "Libri Criminali" della Repubblica di Genova) essendo esperti dei siti, GUIDARONO I TURCHI a devastare Castellaro, Pietra Bruna, Boscomare e altri paesi del retroterra di Taggia in tempi diversi non risparmiando il Capitanato di Ventimiglia, per rifornirsi ma soprattutto catturare prigionieri da vendere AL MERCATO DEGLI SCHIAVI o di cui chiedere il Riscatto: DE APOLLONIA-DURANTE, pp.92-102 .

A proposito di siffatto "Nasomozzo" qualche studioso nella Cronaca del Calvi, che e' fonte dei fatti, legge Naso marcio = ma la sostanza non muta granche' l'amputazione raramente non trasformava il volto in una maschera d'orrore e non solo si ricorreva ad un vero e proprio taglio netto usandosi spesso le tenaglie roventi che strappavano parte del naso lasciando una disgustosa immagine dei lineamenti talora definita "Marcia donde anche Volto Marcio") Per integrazione documentaria giova a questo punto la precisazione che il nome "Naso Mozzo" o "Naso Marcio" era tra gli appellativi che si conferivano a quanti - per esser immediatamente riconosciuti quali criminali incalliti- in assenza di documenti anagrafici e certificati penali venivano variamente marchiati o segnati in luoghi visibili del corpo si' da ricevere un nome specifico in merito alla lesione patita e soprattutto da render possibile ad altri il riconoscerne la caratteristica e la pericolosita' = sul tema nel suo Scudo di Rinaldo, capitolo XXII Che la fronte debba portarsi scoperta si soffermo', blandamente invero, anche l'erudito intemelio Angelico Aprosio, ma, ad esser onesti intellettualmente e calcolando le feroci procedure del Diritto Intermedio occorre precisare che questa FORMA DI RICONOSCIMENTO CHE COSTITUIVA PARIMENTI UNA "NOTA PUBBLICA DI INFAMIA" poteva davvero esser terribile come si vede cliccando sulla voce e che non di rado costituiva un ULTERIORE AFFRONTO ED ESPRESSIONE DI SESSISMO MARCHIANDO E/O CLASSIFICANDO COME "INFAMI" DONNE "RIBELLI ALL'AUTORITARISMO MASCHILE" O DAL "COMPORTAMENTO SESSUALE LIBERO" E PURANCO "MERETRICI E PROSTITUTE"
comunque a tal punto non meritevoli di tanta crudele violenza per l'assenza palese di crimini veri e propri
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