VEDI LA TRATTAZIONE SPECIFICA DI MESSALINA (L'IMPERATRICE ROMANA SPOSA DI CLAUDIO CHE, DIVENENDO UNO DEI PUNTI FERMI DELL'ANTIFEMMINISMO, PER SODDISFARE LA SUA LIBIDINE , STANDO AD ALCUNI INTERPRETI SEICENTESCHI, SI SAREBBE VALSA DI UNA SORTA DI "PILLOLA" - CONFEZIONE ABORTIVA E DELL'USO DI PROFILATTICI MECCANICI, OLTRE CHE AL FINE DELLA DELECTATIO AMOROSA DI OLISBOI o STRUMENTI PER AUTOEROTISMO, SI' DA INCREMENTARE IN EPOCA CRISTIANA LA REPUTAZIONE DELLE DONNE PAGANE EQUIPARANDOLE A MERETRICI E STREGHE
DI LEI SI TRATTA ENTRO UN AMPIO PASSO DI QUESTO TESTO ANTIQUARIO DA "CULTURA-BAROCCA", DIGITALIZZATO, OVVERO LE IMPERADRICI ROMANE OVERO LA STORIA DELLA VITA E DE' MANEGGI SEGRETI DELLE MOGLI DE' DODICI CESARI, DI QUELLE DEGL'IMPERADORI DI ROMA, E DELLE PRINCIPESSE DEL LORO SANGUE..." DI JACQUES ROERGES DE SERVIEZ [ ATTRAVERSO I MILLENNI MOLTI SI CONSUMARONO IN DESCRIZIONI SULLE OSCENITA' DELL'IMPERATRICE ED ANCHE IL BUON VENTIMIGLIESE L'ERUDITO A. APROSIO DEFINENDOLA "MERETRICE" NON FU TENERO CON VALERIA MESSALINA NON TROVANDOLE ALCUNA GIUSTIFICAZIONE ED ANZI CRITICANDOLA SEVERAMENTE PURE IN QUESTO PASSO QUI PROPOSTO DI UN PRURIGINOSO CAPITOLO GRILLAIA MAI EDITO PER TIMORE DELLA CENSURA MA NEL 1984 PUBBLICATO NEL "I QUADERNO DELL'APROSIANA" DA ANTONIETTA IDA FONTANA ]... LA SORPRENDENTE E CORAGGIOSISSIMA DIFESA CHE ASSIEME A QUELLA DI TUTTE LE ALTRE DONNE FECE INA SUA PROIBITISSIMA OPERA SUOR ARCANGELA TARABOTTI NEL '600 PURE DI QUESTE DONNE RITENUTE AVVENTURIERE = CIOE' ...LE SEMIRAMIDI, LE CLEOPATRE, LE LESBIE, E LE MESSALINE...
*******************
Proonipote di Augusto, Messalina sposò Claudio, futuro imperatore, da cui ebbe due figli.
Fu donna ambiziosa e dissoluta [ma la sua figura "affascinò" variamente APROSIO che ne trattò a più riprese ed esplicitamente: vedi ad esempio il proibitissimo GRILLO XVIII e la SARCINA A LEI "DEDICATA"] influenzò negativamente il governo di Claudio, anche se le accuse mossele dai letterati (tra cui Giovenale nella sua VI satira apertamente ripresa da Aprosio) e dagli storici antichi, che le attribuiscono delitti e depravazioni di ogni sorta, pare siano, almeno in parte, esagerate.
Fu, inoltre, accusata della morte di Giulia Livilla, figlia di Germanico, di Giulia, figlia di Druso Minore, e anche del liberto Polibio.
Nel 48, approfittando dell'assenza del marito, sposò il suo amante Caio Silio.
In seguito a tale episodio, collegato ad un complotto contro Claudio, fu fatta uccidere dal liberto Narciso.