Inf. Durante Museo Carrara di Bergamo

A DEDALO ingegnoso ateniese la mitologia attribuisce l'invenzione dei primi automi, statue che muovevano automaticamente occhi, braccia e gambe. Accusato di omicidio, ripaṛ a Creta presso Minosse, e per lui idẹ e costrú il Labirinto, luogo con inestricabili andirivieni dove fu rinchiuso il frutto del bestiale amore di Pasifae, moglie di Minosse: il Minotauro. In seguito vi fu imprigionato lo stesso Dedalo insieme al figlio Icaro. Quando Teseo venne per uccidere il Minotauro, fu Dedalo a dare ad Arianna il filo (il filo d'Arianna) che doveva servire all'eroe per ritrovare la strada che lo facesse uscire dal labirinto, dal quale anche Dedalo riusć poi ad evadere col figlio, attuando il noto stratagemma delle ali di penne e cera (il volo di Icaro).